Nell’accentuarsi dei processi di globalizzazione e pluralismo la religione acquista una nuova e diversa rilevanza nella vita degli individui e dei gruppi che si manifesta, a volte drammaticamente, all’interno e all’esterno della nostra società. Non sempre, infatti, le religioni sono funzionali al processo di integrazione e, in alcuni casi, possono trasformarsi in motivo di chiusura e ghettizzazion
e, presupposto per lo sviluppo di comportamenti anti-sociali. Anche se diversi studi hanno messo a fuoco il tema del pluralismo, mancano tuttora strutture di ricerca in grado di monitorare la consistenza e la distribuzione delle presenze religiose nel nostro Paese. L’Osservatorio vuole contribuire a colmare questa carenza di conoscenze attraverso un’osservazione sistematica, in aree significative, che evidenzi le presenze dei gruppi religiosi, la loro mobilità geografica, le variazioni nella loro composizione, nella dottrina e nelle pratiche, le tensioni, le difficoltà di comunicazione fra di loro e con la società. L’Osservatorio è frutto della collaborazione fra alcune Università italiane e il GRIS - Gruppo di Ricerca e Informazione Socio-religiosa. Le Università coinvolte sono: Università degli Studi di Bologna (Dipartimento di Scienze dell’Educazione e Dipartimento di Storia Culture Civiltà); Università degli Studi di Palermo (Dipartimento di Scienze Psicologiche, Pedagogiche e della Formazione); Università di Roma “La Sapienza” (Dipartimento di Storia, Culture e Religioni; Master in Religioni e mediazione culturale); Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano (Dipartimento di Sociologia - Centro di Ricerca WWELL). Del gruppo fa parte anche l’Osservatorio Pluralismo Religioso di Torino. Ai fini della ricerca l’Osservatorio sottoscrive accordi con associazioni culturali e religiose desiderose di collaborare al progetto. L’Osservatorio si avvale delle strutture logistiche, tecnologiche e amministrative del GRIS, sia nella sede nazionale di Bologna, sia nelle sedi locali. Per il resto si avvale di finanziamenti di Istituzioni pubbliche e private che intendono collaborare al progetto, fornendo a chi è interessato una banca di dati affidabile e aggiornata sulle presenze religiose e le loro trasformazioni che i finanziatori potranno utilizzare per i loro fini. L’Osservatorio è attualmente attivo in cinque Regioni: Emilia-Romagna, Lazio, Lombardia, Piemonte e Sicilia. Fra le attività previste: la scrittura di rapporti periodici sulle principali dinamiche religiose nelle aree di indagine, l’organizzazione di eventi che coinvolgano diverse realtà religiose e altri eventi aperti al pubblico che socializzino le conoscenze acquisite. L’intendimento è di allargare il progetto ad altre Regioni coinvolgendo Università e centri di ricerca locali. La ricerca si svolge nelle seguenti modalità:
• Definizione delle aree in cui si svolgerà la ricerca e formazione delle equipe locali
• Recupero di dati esistenti e loro aggiornamento, instaurando rapporti con leader e fedeli delle religioni indagate, che segnalino l’esistenza di gruppi più difficili da censire.
• Schedatura dei gruppi in base ad alcuni parametri (filone religioso, leadership, ritualità, numero di fedeli, storia del gruppo, indirizzo, recapiti)
• Coinvolgimento di persone interessate appartenenti alle diverse religioni, attraverso il sito dell’Osservatorio, mailing list, newsletter e forum di discussione (Facebook, ecc.)
• Stesura di rapporti periodici sulle dinamiche religiose; organizzazione di eventi (convegni, conferenze stampa) volti alla diffusione delle conoscenze acquisite e alla sensibilizzazione sulle tematiche del pluralismo religioso. Versamento con bollettino postale sul c/c 21985403 intestato a:
GRIS, Via del Monte 5, 40126 Bologna
Bonifico accreditato presso una delle seguenti banche:
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– INTESA SANPAOLO
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– UniCredit Banca – Via Rizzoli 34, Bologna
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