Mu.Basta

Mu.Basta Difendiamo il futuro del rione Pilastro!

Ci vediamo sotto al tribunale di Bologna!
03/06/2026

Ci vediamo sotto al tribunale di Bologna!

🔴 Nel luglio 2024 Valentina è stata perquisita e costretta a spogliarsi nei bagni della Questura di Bologna dopo una protesta nonviolenta tenutasi in occasione di una riunione ministeriale del G7.

📋 Valentina ha deciso di denunciare il trattamento intimidatorio e umiliante a cui è stata sottoposta: una pratica che il Giudice per le Indagini Preliminari, chiamato a esprimersi nel marzo 2025, ha già definito "arbitraria, vessatoria e umiliante", ordinando l'iscrizione nel registro degli indagati del sostituto commissario della Questura che l'ha ordinata.

🗓 Il 3 giugno al Tribunale di Bologna si terrà una nuova udienza in cui il GIP sarà chiamato a decidere se il sostituto commissario debba essere rinviato a giudizio o se debbano essere disposte nuove indagini, dopo una nuova richiesta di archiviazione da parte della Pubblico Ministero, che ha di fatto ignorato le argomentazioni del GIP.
Nel frattempo, tutte le denunce a carico dell* attivist* coinvolt* nella protesta del 9 luglio sono state archiviate, perché i fatti loro contestati non costituivano reato.

⚠️ Vi aspettiamo in presidio fuori dal Tribunale alle 9.30 per esprimere a Valentina tutta la nostra solidarietà.
In questi tempi di politiche securitarie, in cui dietro alla parola "sicurezza" si nasconde l'avanzata di misure repressive e autoritarie, vogliamo rivendicare con forza il nostro diritto a manifestare senza subire ritorsioni

Comunicato congiunto dall’assemblea dei comitati ecologisti di Bologna
01/06/2026

Comunicato congiunto dall’assemblea dei comitati ecologisti di Bologna

I COMITATI ECOLOGISTI DI BOLOGNA PRENDONO PAROLA CONTRO CEMENTO E REPRESSIONEL'assemblea dei comitati cittadini bolognes...
31/05/2026

I COMITATI ECOLOGISTI DI BOLOGNA PRENDONO PAROLA CONTRO CEMENTO E REPRESSIONE

L'assemblea dei comitati cittadini bolognesi Com.bo riunitasi il giorno 28 maggio 2026 esprime il proprio sostegno a tutti gli abitanti del Pilastro impegnati nella lotta contro il cantiere del MuBa.
Il 27 maggio mattina i residenti e gli attivisti hanno assistito all'arrivo di circa trenta betoniere piene di cemento, scortate ancora una volta da un'ingente quantità di agenti della Celere e della Digos, accompagnate dal camion ausiliario degli idranti. In questa ennesima scena di violenza verso il territorio ed i Cittadini, diverse sono state le minacce e gli strattonamenti contro chi in modo pacifico voleva contestare la nuova colata di cemento.

Pensiamo che a poco valgano i proclami dell'assessore Daniele Ara e dell'Amministrazione Comunale per abbassare le tensioni: militarizzare un quartiere per un'opera inutile come il Muba, investire soldi pubblici per cemento e polizia è un affronto a tutta la città che non può passare sotto silenzio.
Questa situazione di violenza, unica in Europa (dove altro serve la scorta per costruire un'opera?), conferma le modalità e gli indirizzi che questa Città sta prendendo, con un attacco diretto ai suoi Abitanti.
Ci appare evidente che per tutelare speculazione e fondi di investimento si ricorre ad ogni mezzo, facendone pagare il costo ai residenti e alla poca natura rimasta in città.

Dal Pilastro alla Pescarola, come comitati cittadini ci opponiamo a chi agisce in nome degli interessi economici a discapito del benessere ambientale e sociale che andrebbero sempre difesi per primi

Condanniamo la prosecuzione di questo scempio ecologico e sociale portato avanti dal Comune senza la benché minima attenzione ai bisogni della Cittadinanza.

Com.bo
Assemblea dei Comitati Cittadini Bologna

- Abitare il Savena - Paleotto
- Bologna, l'aeroporto incompatibile
- Comitato Sale in Zucca - Bolognina
- Comitato Bertalia - Lazzaretto
- Comitato Besta
- Comitato MuBasta
- Comitato Popolare Pilastro
- Associazione Partita Aperta
- Comitato Savena Resiste

Bologna, 30 maggio 2026

30/05/2026

DOMANI DOMENICA 31 MAGGIO GIOCHI D’ACQUA AL PARCO RESISTENTE 💦

Il riscaldamento globale ti affligge? Queste giornate di maggio sanno più di cemento che di primavera?
Vieni a rinfrescarti con noi al parco resistente del Pilastro, troverai merendine e presabbene

🩵 DALLE 16:30 AL PARCO RESISTENTE 🩵

30/05/2026

Il devastante progetto muba continua a perdere pezzi.
Come ci racconta una maestra delle Romagnoli, l'istituto comprensivo 11 ha votato a larghissima maggioranza di non partecipare alla coprogettazione delle attività del MUBA. La richiesta dell'assessore Ara ha ricevuto 70 voti contrari, una trentina di astenuti e solo 3 favorevoli a significare quanto poco i docenti impegnati sul campo credono nel progetto educativo sbandierato dal comune.
Questa bocciatura arriva dopo l'altra defezione importante poiché anche il teatro Laminarie, il principale soggetto culturale al pilastro, si era sfilato dal progetto ritenendo che i bisogni culturali e educativi del territorio siano altri.
Il comune dunque sempre più solo a spingere con idranti e polizia un progetto in cui non crede nessuno, mentre disinveste dal sistema museale esistente, come hanno più volte denunciato i lavoratori. Tanto che una gestione privatistica affidata a qualche coop amica appare inevitabile nel concreto.
Questo disegno, peraltro, si inserisce in un progetto sistemico più ampio di privatizzazione della scuola. Il comune di Bologna, dal canto suo, ha da tempo avviato questo processo nei nidi e nelle scuole dell’infanzia accompagnando di fatto le riforme del sistema scolastico statale, esempio lampante la riforma degli ITC.
Il progetto educativo è assente da tempo nella scuola e laddove si interviene lo si fa in maniera razzista e classista. Vedi le nuove indicazioni ministeriali

29/05/2026

CEMENTO E REPRESSIONE: ORDINARIA AMMINISTRAZIONE!

Altri estratti della conferenza stampa di questa mattina, inerenti alla giornata di ieri, in cui alcunx compagnx hanno tentato un blocco, mentre altrx sono statx aggreditx dalla DIGOS.
Il tutto a pochi giorni di distanza dall’udienza ai danni di una compagna, che potrebbe essere soggetta a Sorveglianza speciale per la partecipazione alla lotta contro il Muba e alle mobilitazioni per la Palestina.

Ma nonostante le intimidazioni, il cemento e la violenza di stato perpetuata attraverso la polizia, la nostra lotta non si ferma

IL PILASTRO NON SI ARRESTA

29/05/2026

Un estratto dalla nostra conferenza stampa di oggi. In connessione con lo sciopero generale dei sindacati di base di oggi, riportiamo le condizioni di lavoro a cui sono costretti gli operai che lavorano nel cantiere. Sappiamo bene che le lotte si intersecano tra di loro e la giornata di ieri ne era la prova: decine di camionette a difesa delle betoniere, mentre lavoratori sfruttati senza protezioni passano le loro giornate sotto il sole cocente della Bologna da bollino rosso. Cemento scortato da forze dell’ordine, a ricordarci della violenza repressiva dello Stato, che si è abbattuta in particolare contro una compagna, sottoposta a udienze che valuteranno l’imposizione della sorveglianza speciale. Ma nonostante tutto, la nostra lotta va avanti: ci vediamo oggi al corteo per lo sciopero generale!

CONFERENZA STAMPA DOMANI 29 MAGGIO ALLE 11.30 AL PARCO Questa mattina ci siamo ritrovatx ancora una volta con il rione p...
28/05/2026

CONFERENZA STAMPA DOMANI 29 MAGGIO ALLE 11.30 AL PARCO

Questa mattina ci siamo ritrovatx ancora una volta con il rione pieno di celere e idranti a scortare una decina di betoniere, per la seconda colata di cemento.

🔴È l’ennesimo schiaffo in faccia a chi vive questo rione, mentre Bologna a causa del caldo oggi è stata definita dal Ministero della Salute “da bollino rosso”🔴

Un progetto portato avanti nel nome della partecipazione, che però sembra riguardare solo chi ha rapporti diretti con la Giunta comunale, in un’ambiguità di appalti non chiarita a cui ormai ci siamo abituati.

🔥Proprio qualche giorno fa, il collegio docenti dell’IC11 ha deliberato di non partecipare al percorso di coprogettazione “con le realtà del territorio” per la gestione del MUBA: un’altra significativa presa di posizione dopo quella di Laminarie. Chi porta avanti con impegno e determinazione i presidi educativi e culturali in questo rione, non ne vuole saperne del MUBA.🔥

Del progetto educativo neanche l’ombra, mentre è dall’anno scorso che i lavoratori del Settore Cultura del Comune sono in stato di agitazione per le pessime condizioni di lavoro, in un clima di definanziamento alla cultura.
È evidente che, oltre alle pesanti ripercussioni ambientali e sociali legate alla cementificazione di un parco in piena crisi climatica, il MuBa è destinato a diventare una cattedrale nel deserto votata all’abbandono. Esattamente come accaduto poco distante con FICO, altra grande operazione fallimentare della città. A questo proposito, vorremmo anche sapere quanto costa alle tasche pubbliche la “difesa” di un cantiere odiato dalla gente, tra recinto modello Alcatraz e imponenti scorte armate per ogni singola operazione.

⚡️Domani, durante la giornata di sciopero generale, a cui parteciperemo, indiciamo alle 11.30 una conferenza stampa presso il “Parco Mitilini Moneta Stefanini”. ⚡️

IL PILASTRO NON SI ARRESTA!

28/05/2026

Nel favoloso mondo della partecipazione, legno e vetro diventano cemento! Grazie a per averci svegliato con 10 betoniere scortate da altrettanti mezzi della polizia per questa participatissima speculazione!

Devastazione in attoQuesta mattina risveglio con sei betoniere scortate da altrettante camionette e idrante per la secon...
28/05/2026

Devastazione in atto

Questa mattina risveglio con sei betoniere scortate da altrettante camionette e idrante per la seconda colata di cemento

Indirizzo

Via Trauzzi
Bologna

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