03/06/2026
In occasione del 80° anniversario della fondazione della Repubblica Italiana, il 2 giugno 2026 presso la Prefettura di Bologna, il nostro socio Marco Scorzoni è stato insignito dell'Ordine Al Merito della Repubblica Italiana - il più alto degli ordini della Repubblica - con il grado di "Cavaliere".
Il Presidente Mattarella, con proprio decreto del 27 dicembre 2025, gli ha conferito questa prestigiosa onorificenza per gli alti meriti in campo sociale, considerate le oltre 160 donazioni di sangue effettuate con l'AVIS di Bologna e una intera vita dedita al Volontariato in più associazioni.
Al Cav. Marco Scorzoni vanno le più vive congratulazioni da parte di tutto il Club!
Le parole di Marco Scorzoni
"Caro Nonno Oliviero,
ci hai lasciati troppo presto. Mi hai lasciato che avevo quattro anni, ma ho ancora molto vividi i momenti che trascorrevamo insieme, sai, nonostante la giovane età ti ricordo molto bene.
Devi sapere, nonno, che, al compimento del mio diciottesimo anno ricevetti una lettera che proveniva dall'Avis: il testo mi comunicava che, da quel momento in poi avrei potuto iniziare a donare sangue.
La lessi a tavola, quella lettera, durante un pranzo, sotto gli occhi un po’ distratti dei miei genitori. Nonna Alda invece mi guardava con assoluta attenzione, mi fissava, come in attesa di un mio commento, che non venne...
Dopo pranzo, mi convocò nella sua stanza, come era solita fare quando voleva parlarmi a tu per tu, e là, senza tanti preamboli, mi interrogò:
“Beh…. che ne pensi? Della lettera dell’Avis, che ne pensi?”
Le risposi senza alcuna esitazione: “Perché no? Inizio subito, domani ci vado!".
Il suo volto si illuminò di pura gioia e a quel punto nonna si alzò, andò ad aprire un cassetto e ne prese fuori una piccola scatola di legno con cui tornò da me.
Quella scatola conteneva le tue medaglie dell'Avis: c’era quella di bronzo, assegnata al compimento delle prime 25 donazioni di sangue, quella d’argento per il raggiungimento delle 50 e infine quella d’oro che celebra il traguardo delle 100 donazioni.
Nonna Alda prese quella del metallo più prezioso, la strinse fra le mani e mi guardò:
“Sai, Marco, questa medaglia l’hanno voluta consegnare a me, dopo. Il nonno si è fermato a 99 donazioni...”
La guardai, e, senza nessun timore di fare una promessa che avrei potuto non mantenere le dissi:
“Tranquilla nonna, vorrà dire che a 100 donazioni arriverò io!”
Oggi, a pochi giorni dal mio sessantesimo compleanno ho raggiunto le 160 donazioni di sangue e ho ricevuto per questo, la prestigiosa e onorevole benemerenza di Cavaliere della Repubblica Italiana.
Non posso che dedicarla a te, nonno Oliviero, anzi a voi due: a te e alla nonna Alda.
Grazie. Un grande abbraccio.
Il vostro Marchino"