Unione Nazionale delle Associazioni per la Salute Mentale

Unione Nazionale delle Associazioni per la Salute Mentale L’U.N.A.SA.M. A livello Europeo aderisce ad EUFAMI (European Federation of Associations of Families of Mentally Ill People) di cui fan parte 17 paesi.

La più importante rete nazionale di associazioni di volontariato, costituita da familiari e persone che vivono la condizione della sofferenza menta, per la tutela e la promozione della Salute Mentale Oggi è la più importante rete nazionale di Associazioni per la Salute Mentale a cui aderiscono le Associazioni impegnate in tutte le Regioni d'Italia ad eccezione della Valle d'Aosta e Molise. Alle as

sociazioni aderiscono persone che utilizzano i servizi di salute mentale e loro familiari (mamme, papà, sorelle, fratelli, figli e figlie), cittadini sensibili alla questione della salute mentale e dei diritti umani, contro qualunque forma di coercizione e di privazione della libertà in piena adesione ai principi della Legge 180. La sede nazionale, legale e operativa, si colloca all’interno dell’Istituzione Gian Franco Minguzzi della Provincia di Bologna,
presso l’ex Manicomio Roncati, oggi centro multifunzionale dell’Azienda USL.di Bologna. rappresenta in maniera unitaria le associazioni aderenti nei confronti delle istituzioni, delle organizzazioni nazionali e internazionali, della società in generale. In oltre 35 anni di impegno e attività, l’U.N.A.SA.M. ha promosso intensi momenti di dibattito e di confronto concreto con le istituzioni. Tra le azioni più significative:

Ha partecipato all’iter di stesura presso l’Osservatorio Nazionale sulla Salute Mentale del 1° Progetto Obiettivo Nazionale Salute Mentale 94/96 sollecitandone il recepimento da parte delle Regioni;
Ha partecipato ai lavori dell’Osservatorio Nazionale istituito presso il Ministero della Sanità per l’emanazione delle linee guida per la chiusura degli ospedali psichiatrici;
Ha contribuito fortemente all’introduzione nelle leggi finanziarie 1995, 1996, 1997 delle norme di penalizzazione per le regioni che non avessero provveduto alla chiusura degli ospedali psichiatrici;
Ha partecipato alle Audizioni presso la Camera e il Senato sullo stato di attuazione della Legge di Riforma (promuovendo inoltre inchieste parlamentari e giornalistiche sulle condizioni di vita delle persone dentro gli ospedali psichiatrici italiani);
Ha contribuito fortemente all’approvazione del 2° Progetto Obiettivo Nazionale Salute Mentale 98/2000, promuovendo una forte mobilitazione nazionale per sensibilizzare il Governo Centrale. Ha partecipato all’organizzazione e gestione della Prima Conferenza Nazionale governativa per la Salute Mentale tenutasi all’Università La Sapienza di Roma nel 2001;
Nel 2005 ha partecipato alla Conferenza Ministeriale Europea di Helsinky;
Ha partecipato nel 2007 ai Seminari Ministeriali che hanno prodotto , nel marzo 2008, le Linee di indirizzo nazionali per la salute mentale, poi approvate dalla Conferenza delle Regioni e Province Autonome;

Ha partecipato al Comitato Nazionale Stop Opg e al superamento degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari

Ha partecipato a campagne di sensibilizzazione e seminari sulla Salute Mentale, in Argentina, Giappone, Cina, Grecia, Francia, e in tutte le regioni italiane.

È componente del Tavolo Tecnico Salute Mentale del Ministero della Salute. Fa parte del Coordinamento Nazionale Salute Mentale che ha promosso e organizzato la Conferenza Nazionale autorganizzata del 2019 e I Seminari preparatori della Conferenza Nazionale del 2021 promossa dal Ministero della Salute. Accanto all’attività nazionale, nelle Regioni, le Associazioni aderenti a Unasam hanno realizzato in tutti questi anni, una straordinaria attività associativa, culturale e di sensibilizzazione, di sostegno alle famiglie, con una specificità territoriale:

Attivazione di Centri di ascolto;
Informazione e sostegno alle famiglie nei rapporti con i servizi territoriali di salute mentale e le istituzioni;
Corsi di formazione e aggiornamento per i soci, volontari, operatori del terzo settore e operatori dei servizi di salute mentale;
Consulenza giuridica e previdenziale;
Organizzazione di Convegni/Congressi di livello Nazionale e Internazionale e Seminari;
Organizzazione di vacanze, gite, feste e altre iniziative per il tempo libero;
Promozione di cooperative sociali A e B;
Realizzazione di piccole residenze;
Realizzazione e gestione di strumenti di comunicazione online e radio web;
Pubblicazione di opuscoli informativi
Progetti di ricerca e campagne di sensibilizzazione. Partecipazione a commissioni regionali e consulte dipartimentale.

05/04/2026

In questo giorno di Pasqua, l'UNASAM, augura a tutte le famiglie e a tutte le persone giorni lieti in difesa della Pace e contro tutte le guerre. La guerra è morte e distruzione. E dalle guerre nascono altre guerre. Noi come UNASAM siamo chiamati a difendere i valori della nostra Carta Costituzionale, a difendere i nostri diritti (la salute, l'istruzione, la casa, il lavoro, un reddito adeguato, l'inclusione sociale, la giustizia sociale). Ma siamo anche chiamati a difendere la Pace e ripudiare la guerra! Che questa Pasqua sia una Pasqua di Pace. Adesso!

https://www.conferenzasalutementale.it/2026/03/30/la-lezione-di-rotelli-continua-a-interrogare-il-presente-centinaia-di-...
31/03/2026

https://www.conferenzasalutementale.it/2026/03/30/la-lezione-di-rotelli-continua-a-interrogare-il-presente-centinaia-di-persone-allappassionante-iniziativa-di-trieste-toccare-la-terra-bagnare-le-rose-cambiare-le-cose/

Sono stati due giorni ricchi: di partecipazione, di interventi stimolanti e provocatori, di passione e di desiderio di riprendere la lezione vivissima di Franco Rotelli. Due giorni in cui si è manifestato perfino lo stupore tra alcuni dei (tanti) giovani presenti che poco conoscevano, nel concreto,...

17/03/2026

🔴 La lettera di UNASAM al Sindaco di Bologna

Da [email protected]
A: [email protected]

Alla cortese attenzione del Sindaco Matteo Lepore

Le scrivo a nome dell'Unione Nazionale delle Associazioni per la Salute Mentale, con sede a Bologna presso L'Istituto Minguzzi.

Abbiamo appreso dalla stampa della Sua richiesta/proposta al Prefetto di "fare un accordo affinchè le unità di strada e le forze dell'ordine in servizio vengano accompagnate da operatori che si occupano anche della salute mentale perchè stiamo vedendo casi sempre più frequenti di persone che hanno problemi di salute mentale e fanno aggressioni".

Queste Sue parole, che sono rimbalzate sui social, hanno creato allarme e preoccupazione nella nostra organizzazione di familiari e persone che vivono la condizione della salute mentale, e alimentano lo stigma sulla presunta pericolosità sociale delle persone con disturbo mentale e i pregiudizi ancora fortemente presenti nel nostro Paese. Non è compito dei centri di salute mentale presidiare le strade (TRA L'ALTRO GIA' IN GRAVISSIMA CARENZA DI PERSONALE PER L'IMPORTANTE E COMPLESSA ATTIVITA' CHE SONO CHIAMATI A SVOGERE). Se vi è un problema di ordine pubblico per "la crescente violenza sulle strade", non spetta ai servizi di salute mentale intervenire sulle strade insieme alle forze dell'ordine. Gli operatori della salute mentale non sono i controllori dell'ordine pubblico. E' la politica istituzionale che deve comprendere da dove arriva "questa violenza" di cui tanto si parla. E non è con le maggiori e indiscriminate misure repressive e securitarie che si risponde al disagio che, se non trova risposta, può arrivare ad esprimersi con la violenza (non necessariamente da persone con disturbo mentale). Se è un problema di sicurezza sulle strade si affronti il problema della gravissima carenza di personale nelle forze dell'ordine e si lavori anche sulla formazione continua magari con attività formativa con esperti di salute mentale.

Vorremmo che Lei chiarisse il senso delle sue parole.

Restiamo in attesa di Suo cortese riscontro

La Presidente
Gisella Trincas

Verona oggi!
07/03/2026

Verona oggi!

06/03/2026

Invito tutte le Organizzazioni che si occupano di salute mentale e diritti umani a prendere posizione su questa terribile vicenda che sta devastando i tre bambini di Palmoli e i loro genitori.

05/03/2026

È con profonda tristezza che comunichiamo a tutti i soci e i sostenitori di UNASAM la perdita del caro Giancarlo Castagnoli, compagno di lotta e di impegno per la tutela della salute mentale dei nostri cari e di tutte le persone che vivono la condizioni della sofferenza mentale. Giancarlo era una persona buona dotata di straordinaria umanità, gentile e disponibile con tutti, assumendo ruoli e responsabilità di primo piano nel nostro movimento. Nell'associazione Porte Aperte di Ravenna e nella Direzione Nazionale dell'UNASAM. È sempre stato il nostro tesoriere fino a pochi giorni fa quando le sue condizioni di salute si sono aggravate. A lui va la riconoscenza di tutte e tutti noi per il suo straordinario e infatticabile impegno, sempre col sorriso, sempre disponibile. Gli abbiamo voluto molto bene e la sua perdita ci addolora profondamente. A sua moglie e sua figlia e a tutti i soci dell'Associazione Porte Aperte di Ravenna il nostro abbraccio affettuoso. A Giancarlo la nostra gratitudine❤️

16/02/2026

Tutta l'UNASAM partecipa al dolore di Anna Poma e Sara Rizzetto, di tutti i suoi familiari e di tutti e tutte gli aderenti e partecipanti al Festival dei Matti di Venezia, per la perdita del caro amico e compagno di tante lotte per i Diritti e la solidarietà umana Gianfranco Rizzetto 🌹 ❤️

15/02/2026

🟥 BOLOGNA 15 FEBBRAIO 2025
L'UNASAM SCRIVE AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA CARLO NORDIO E PER CONOSCENZA ALL'ORDINE DEI MEDICI DI RAVENNA ESPRIMENDO PREOCCUPAZIONE E SCONCERTO PER QUANTO ACCADUTO IL 12 FEBBRAIO ALL'OSPEDALE DI RAVENNA

🔴 Ill.mo Signor Ministro,
esprimiamo lo sconcerto e la preoccupazione della Direzione Nazionale dell’Unione Nazionale delle Associazioni per la Salute Mentale per quanto avvenuto, in data 12 febbraio scorso, presso il Reparto Malattie Infettive dell’Ospedale di Ravenna.

🔴 Nelle prime ore dell’alba e’ stata disposta una perquisizione e una indagine nei confronti di sei medici accusati di aver certificato, falsamente, l’inidoneità al trasferimento in un CPR di alcune persone in fermo amministrativo.

🔴 Premesso che è stato accertato che i CPR sono luoghi detentivi disumani e patogeni per chiunque, e ancora di più per persone che presentano problemi di salute fisica o psichica, incompatibili con regimi di totale privazione della libertà, rientra tra le competenze di un medico la valutazione clinica di inidoneità al trasferimento di un essere umano in un Centro di Permanenza per il Rimpatrio.

🔴 Una valutazione che i medici devono redare senza pressione o condizionamento alcuno in scienza e coscienza.

🔴 Ci allarma e preoccupa fortemente quanto accaduto perchè sottopone la normale attività sanitaria di un medico (che viene richiesta anche nella valutazione di incompatibilità col regime detentivo carcerario per I cittadini italiani con problemi di salute fisica o psichica autori di reato) a giudizio di terzi.

🔴 I medici in questione, a cui va la nostra piena solidarietà, agiscono in scienza e coscienza nel rispetto della loro deontologia professionale e non ai desiderata di organi esterni quali ad esempio i CPR e le loro amministrazioni gestionali.

🔴 Vengono ingiustamente accusati, non sappiamo da chi, di avere semplicemente fatto il loro dovere. E questo è inaccettabile non solo per i professionisti in questione ma anche per chi, senza aver commesso reato, cerca rifugio nel nostro Paese e per i cittadini e le cittadine del nostro Paese che dovessero trovarsi nelle medesime condizioni.

🔴 Cogliamo l’occasione per esprimere la nostra forte preoccupazione per le gravissime condizioni in cui versano i CPR nel nostro Paese e per le condizioni di assoluta invivibilità per le persone che vi sono internate. Per la intollerabile disumanità che ha portato alla morte di diverse persone e per la compromissione della salute psichica di tutte le persone in fermo amministrativo.

🔴 Noi abbiamo conosciuto l’orrore dei manicomi e abbiamo lottato per il loro superamento. I CPR sono da considerare sistema manicomiale inaccettabile dopo l’approvazione delle Leggi di Riforma 180 e 833 del 78, e danneggiano gravemente le persone nel corpo e nella psiche lasciandole in uno stato di incuria e abbandono.

🔴 Chiediamo che il Suo Ministero e il Governo si impegnino per il loro urgente e necessario superamento.

🔴 Restiamo in attesa di Suo cortese riscontro e le porgiamo i nostri distinti saluti.

La presidente Gisella Trincas

13/01/2026

Il disagio psichico non è un problema lontano. È un’emergenza silenziosa che attraversa ogni ambiente, dalle case alle scuole. Spesso invisibile. Ma cosa accade quando i servizi non sono sufficienti? Puntata di Siamo Noi alle 15.15 su Gisella Trincas (Unasam), Gabriele Sani Università Cattolica del Sacro Cuore e Giovanni Callori di Vignale.

Domani su Report si parla di Salute Mentale di comunità orientati ai Diritti Umani, servizi aperti 24 ore sette giorni s...
10/01/2026

Domani su Report si parla di Salute Mentale di comunità orientati ai Diritti Umani, servizi aperti 24 ore sette giorni su sette. È questo il nostro modello di riferimento culturale e pratico

Aderire all'appello è un dovere civico per la Pace contro la violazione del Diritto Internazionale
05/01/2026

Aderire all'appello è un dovere civico per la Pace contro la violazione del Diritto Internazionale

Non possiamo andare avanti così!

Appello per la difesa della legalità e del diritto internazionale

Aderisci anche tu!▶️ https://www.perlapace.it/aderisci-anche-tu/

Indirizzo

Bologna
40123

Telefono

3287819230

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Unione Nazionale delle Associazioni per la Salute Mentale pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a Unione Nazionale delle Associazioni per la Salute Mentale:

Condividi