16/04/2024
GUERRA e CRISI CLIMATICA: DUE DATE, UNA STESSA MOBILITAZIONE
Guerra e crisi climatica sono due facce di una stessa medaglia: il genocidio in corso in Palestina si somma agli impatti devastanti e ingiusti del riscaldamento globale. Non possiamo accettare la devastazione e le morti prodotte dai bombardamenti in Palestina, così come rifiutiamo l’idea di sviluppo che, in questi decenni, ha portato a profonde diseguaglianze sociali e alla crisi climatica.
Nel nostro Paese, governo, istituzioni e aziende sono complici di tutto ciò. Le italiane Eni e Leonardo sfruttano il progetto di occupazione sionista per cercare nuovi fonti di profitto a danno del popolo palestinese, alimentando attivamente sia il genocidio che la devastazione ambientale.
Guerra, genocidio, sfruttamento e devastazioni dei territori, sono forme con le quali si perpetuano le diseguaglianze e le ingiustizie di questo sistema.
Il 19 aprile ci sarà il Global Climate Strike per rilanciare le lotte ecologiste nella nostra città e nel Pianeta; il 25 aprile, torneremo in piazza insieme alla comunità palestinese.
La Resistenza è la nostra arma per far fronte a chi ci impone lutti e distruzioni. Due date che vogliamo far convivere in un’unica mobilitazione, perché entrambe riguardano il Pianeta sul quale vogliamo vivere.