14/09/2025
Aggiornamento sui recenti interventi ai Prati Est: abbiamo chiesto al Comune, che ha chiesto a Invimit il motivo delle strade/stradoni tracciate internamente all'area. Invimit ha dichiarato che si tratta di interventi di ripristino delle strade esistenti ai Prati Est (secondo Invimit senza tagliare alberi sani, abbiamo sensibilità diverse) per facilitare la vigilanza all'interno (delle auto dei vigilanti pagati da Invimit), il lavoro del Cnr futuro (avessero chiesto al Cnr magari) e il futuro sgombero di rifiuti residui nell'area, alcuni portati dall'esondazione del Ravone, alcuni rimasti dopo lo sgombero di dicembre 2023. Invimit ha ribadito l'intento finale di fare dei Prati un bosco urbano. Abbiamo controllato con i nostri occhi, in alcuni tratti, si tratta di un ripristino che ha riportato alla luce strade che erano più o meno ancora così estese nel 2018 (una foto sotto), in altri casi hanno fatto strade di dimensioni sovradimensionate dove ormai restavano solo sentieri stretti tra gli alberi, e un tratto sinceramente è stato fatto per comodità loro (vigilanza e sgombero materiali/rifiuto) per collegare l'area nord con l'area sud di pertinenza di Invimit. Sicuramente le ruspe non erano guidate da paesaggisti, e ancor meno da ecologi. I lavori di "ripristino delle strade interne" sembrano terminati, secondo i nostri attivisti manutentori. Ringraziamo P., la cittadina che ci ha scritto dopo aver parlato con i vigili e gli addetti alla manutenzione ingaggiati da Invimit, che hanno confermato a parole loro la posizione di Invimit, spiegando "che hanno tolto il sottobosco, senza toccare gli alberi per ripristinare i vecchi percorsi per le passeggiate, dove sono presenti i lampioni, che il bosco non sarà toccato in alcun modo. Questa cosa è stata fatta per controllare maggiormente la zona, per favorirne una circolazione sicura all'interno (poiché togliendo il sottobosco si esclude la presenza di bisce e vipere)." 🪱🐛🦄