07/09/2026
📸 “Oltre lo sguardo” è uno di quei progetti che sento particolarmente vicini.
Sono Giorgia Deiuri, referente di Onconauti San Canzian d’Isonzo, ma prima ancora sono una caregiver. E credo che proprio questa esperienza personale mi abbia fatto comprendere ancora più profondamente cosa significhi davvero “guardare oltre”.
Essere caregiver, per me, significa stare accanto a qualcuno nei momenti più complessi, accompagnare, ascoltare, preoccuparsi, cercare risposte, trovare energie anche quando sembrano mancare. Ma soprattutto significa ricordarsi ogni giorno che davanti alla malattia c’è sempre una persona.
Quando arriva una diagnosi, tutto rischia di ruotare intorno a visite, esami, terapie, risultati. E quasi senza accorgercene, la persona può finire per essere identificata con ciò che sta attraversando.
È anche per questo che sento così vicino “Oltre lo sguardo”.
All’interno di Art Without Borders, Onconauti propone insieme al fotografo Massimiliano Sirio un laboratorio che non parla soltanto di fotografia, ma di ascolto, espressione e cambiamento di prospettiva.
🔎 Fermarsi. Osservare meglio. Provare ad andare oltre ciò che vediamo al primo sguardo.
Non servono competenze fotografiche né attrezzature professionali: è sufficiente anche uno smartphone. Quello che conta davvero è la voglia di mettersi in gioco e provare a guardare da una prospettiva diversa.
Perché, in fondo, anche essere caregiver significa imparare continuamente a fare proprio questo: vedere la persona prima della diagnosi e ricordarsi che una vita è sempre molto più grande della malattia che sta attraversando.
📆 11 settembre | ore 15.00
📆 13 settembre | ore 11.00
📍 Borgo Conventi
Vi aspettiamo per provare, insieme, ad andare oltre lo sguardo.