01/06/2026
🩺 La medicina deve tutelare la salute dei pazienti
🎉 Torna la rubrica “Confprofessioni Emilia-Romagna si racconta”! Oggi ospitiamo un altro componente storico della nostra Giunta: Angelo Di Mola, medico chirurgo dentista.
🎤 Laureato in Medicina e Chirurgia e specializzato in Odontostomatologia, esercita come dentista a , città dove vive. Presidente della Commissione Albo Odontoiatri dell’Ordine dei Medici e Odontoiatri della provincia di Parma, fa parte dell’associazione ANDI, di cui è referente all’interno di . Già Presidente ANDI Parma e Presidente ANDI Emilia-Romagna, Di Mola è anche uno sportivo e un nonno orgoglioso. Ora passiamo la parola direttamente a lui per conoscerlo meglio e scoprire i principi che muovono la sua missione sindacale!
👉 Siccome siamo curiosi iniziamo questa intervista con la sfera privata: professione a parte, quali sono le sue passioni? Coltiva qualche ?
🚴 “Sono una persona sportiva, appassionato di e , e . Ma anche dei miei nipotini, infatti nel tempo libero mi piace fare il nonno!”.
👉 Ci può parlare di , la sua associazione di riferimento?
🦷 “ANDI è uno dei più grossi sindacati nazionali in ambito , che conta circa 28 mila iscritti in . Il nostro obiettivo è favorire l’esercizio dell’ in maniera corretta. Vorremmo che i gestissero sempre più ambulatori professionali, arginando un po’ il fenomeno dei centri dentistici, caratterizzati da una amministrazione prettamente commerciale che non pone al centro la dei pazienti, oltretutto mettendo a rischio le carriere dei professionisti dipendenti. Essi infatti pagano le dirette conseguenze in caso di chiusure improvvise o fallimenti di queste catene o società Srl, restando senza lavoro e tutele. Si tratta di una politica industriale, caratterizzata da aperture e chiusure facili di centri che pullulano sul territorio nazionale ma anche all’estero”.
👉 Questa “mercificazione della medicina” è un nodo cruciale su cui dare battaglia per la tutela della professione medico-odontoiatrica, giusto?
📌 “Sì. Un centro che con facilità può cambiare Direttore sanitario e proseguire nella sua attività mossa da uno scopo commerciale esula spesso da una buona pratica medica. Come sindacato, abbiamo già avanzato una proposta per far fronte al problema, cioè scoraggiando l’esercizio della professione all’interno di centri sorti solo su spinta commerciale e auspichiamo che la professione sia sempre esercitata correttamente da medici e odontoiatri. Il nostro appello è che i medici continuino a difendere e tutelare la salute dei cittadini”.
👉 Questo non avviene nei centri commerciali?
💉 “Faccio un esempio: se un paziente ha un dente malato, in un centro dove la politica gestionale è improntata al quel non viene curato ma viene tolto, poiché procedendo poi con un impianto il guadagno è maggiore. Il problema è che questi centri trovano con facilità i Direttori sanitari, professionisti che in tal modo svendono spesso e . Ribadisco l’appello ai colleghi odontoiatri di non accettare tali dirigenze e di rimanere puri. Non parliamo poi della piaga dell’ , altro tema caldo che riguarda l’esercizio della professione medico-odontoiatrica senza essere ma appoggiati, ripeto, da uno di noi”.
👉 Non c’è un modo per appellarsi alla Legge e far valere ciò che è giusto?
📌 “Si fanno ricorsi contro le società ma durano anni e spesso non si arriva a niente di concreto che punisca queste irregolarità”.
👉 Torniamo alla sua attività all’interno di Confprofessioni ER. Quali sono i risultati migliori e come si deve andare avanti?
✅ “In questi anni abbiamo ottenuto sempre più attenzione dalla Regione Emilia-Romagna verso i e anche per la loro e l’ . Lo scopo resta quello di ottenere sempre più dalla e dal , anche in termini di stima e considerazione della categoria come pilastro dell’ locale e nazionale. Ricordiamo che l’aggiornamento per portare avanti la propria attività professionale deve essere continuo pertanto proseguiamo su questa strada! Per il futuro, insisto con il mio appello affinché istituzioni e colleghi si pongano il problema della gestione dei centri commerciali. Più in generale, serve maggiore attenzione al settore sanitario perché oltretutto esiste il rischio concreto di non trovare più medici! Le istituzioni dovrebbero pensare meno a risparmiare in ambito salute e la missione dei medici deve restare quella di salvare la gente!”.
👉 Come la si può contattare?
📱 “La mia e-mail è [email protected]. Inoltre, sono presente sui social con i miei profili personali!”.