28/09/2026
Il dolore durante il parto è un'esperienza profondamente personale e variabile.
Ogni donna vive il travaglio in modo unico, si tratta di un evento in cui emergono rappresentazioni culturali e sociali, fattori relazionali, familiari ed emotivi.
La gestione del dolore dovrebbe essere personalizzata e rispettosa di ogni singola donna. Esistono diverse strategie, sia farmacologiche che non farmacologiche, per affrontarlo:
🔴 Supporto continuo:
L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) raccomanda fortemente la presenza costante di una persona di fiducia durante il travaglio. Questo supporto continuo è associato a un aumento delle nascite vaginali spontanee, una riduzione della durata del travaglio, un minor ricorso a cesarei e analgesia, e una maggiore soddisfazione materna.
🔴 Libertà di movimento:
L'OMS raccomanda di incoraggiare la mobilità e l'adozione di posizioni libere durante il travaglio nelle donne con travaglio fisiologico. Le posizioni verticali, come stare in piedi, seduta su uno sgabello da parto, accovacciata o a quattro zampe, sono associate a una riduzione della durata del travaglio, un minor ricorso a interventi medici e un maggiore benessere materno e fetale.
🔴 Acqua calda:
L'utilizzo dell'acqua calda, tramite immersione o doccia, è considerato un buon metodo non farmacologico per il controllo del dolore durante il travaglio. Tra i suoi benefici, favorisce la produzione e il rilascio di endorfine (inibitori naturali del dolore) promuovendo un maggior rilassamento e ammorbidisce i tessuti.
🔴 Massaggi:
I massaggi durante il travaglio aiutano a sciogliere le tensioni muscolari, facilitano la produzione di endorfine e favoriscono una maggiore consapevolezza corporea.
🔴 Vocalizzazione:
L'uso della voce, attraverso suoni e vocalizzi, può aiutare a gestire il dolore e favorire il processo del parto. "La voce è il più importante strumento di autoanalgesia conosciuto." (Elisa Benassi, Partorire Cantando)
🔴 Analgesia epidurale:
Considerata la tecnica farmacologica più efficace per il controllo del dolore durante il travaglio, l'analgesia epidurale consente una significativa riduzione del dolore mantenendo la capacità di partecipare attivamente al parto.
Lo scopo è uno: favorire un'esperienza di parto positiva e soddisfacente, in cui ogni donna si senta supportata, informata e libera di scegliere le modalità di gestione del dolore più adatte a lei.
Immagine: "Gravida", Aurelio Bulzatti