26/05/2026
I giuristi della Stop Ecocide Foundation definiscono l’ecocidio un “insieme di atti illegali o arbitrari commessi nella consapevolezza di una sostanziale probabilità di causare un danno grave e diffuso o duraturo all’ambiente”.
🇵🇸 Dall’inizio dell’occupazione israeliana in Palestina, questa pratica è diventata sistematica. La distruzione deliberata delle infrastrutture essenziali e dell’ambiente è un’arma vera e propria, che le forze israeliane usano per piegare la resistenza palestinese.
Secondo i dati pubblicati dalla FAO nel 2025, a Gaza solo l’1,5% dei terreni agricoli resta sia accessibile che intatto, quindi coltivabile in sicurezza. I sistemi idrici e fognari sono quasi totalmente fuori uso. Per ogni metro quadro si accumula oltre un quintale di macerie, con rischi legati a polveri, ordigni inesplosi e sostanze tossiche rilasciate dalle armi.
Per approfondire questo tema abbiamo organizzato un incontro pubblico:
📅 Venerdì 5 giugno
🕡 Ore 18:30
📍 Sala Centro Costa - via Azzo Gardino 44-48, Bologna
🗣️ Interverranno:
Elisabetta Tola -Giornalista scientifica, direttrice di Facta.eu, conduttrice di Radio tre scienza
Christian Elia -Giornalista e autore di reportage sui conflitti nei Balcani e in Medio Oriente, collaboratore di IrpiMedia
Giovanni Destro Bisol e Marcello Vitale -Dipartimento di biologia ambientale Università la Sapienza di Roma
🎤 Collegamento da Ramallah con Ubai Al-Aboudi del Bisan Center - organizzazione non profit che si occupa di sviluppo delle aree rurali palestinesi.
🎙️ Coordina Anna Meli - presidente del Cospe
L’incontro è organizzato da ExAequo, Camilla emporio di comunità, Campi Aperti per la sovranità alimentare, Associazione Il manifesto in rete e Cospe.