14/10/2026
Coltivare diritti in Palestina non è una metafora.
Significa parlare di terra, acqua, lavoro, cooperative, accesso al mercato.
Significa raccontare come l’agricoltura sostenibile e il commercio equo possano diventare pratiche concrete di resistenza attiva e non violenta.
📍 Bologna
📅 23 ottobre 2026 | ore 18.00
📌 Centro Giorgio Costa
Via Azzo Gardino 44-48
Un incontro promosso da Fondazione Altromercato e Altromercato, in collaborazione con Ex Aequo, per portare a Bologna una testimonianza diretta dalla Palestina e aprire uno spazio di confronto sulle filiere agricole, i diritti e il commercio equo.
Ne parleremo con prof. Mohammed Hmidat, docente universitario e direttore esecutivo di Al Reef Fair Trade, organizzazione di commercio equo braccio commerciale di PARC Palestine, ONG palestinese di cooperazione allo sviluppo e partner storico di Altromercato.
Una realtà impegnata da oltre venticinque anni nel rafforzamento delle filiere agricole della Valle del Giordano: olio d’oliva, datteri, cous cous, spezie e filiere cooperative per la trasformazione dei prodotti.
Con lui Beatrice De Blasi, portavoce di Fondazione Altromercato, per raccontare anche la campagna nazionale Datteri dalla Palestina: Energia per resistere, promossa da Fondazione Altromercato e Altromercato per sostenere la filiera del dattero Medjool nella Valle del Giordano.
A dare profondità all’incontro saranno anche gli interventi della professoressa Ruba Salih, docente di antropologia all’Università di Bologna e membro della Society of Palestinian Anthropologists, ed Elisabetta Tola, giornalista scientifica esperta di agricoltura e voce di Radio3Scienza.
Modera Alessandro Canella, direttore di Radio Fujiko Bologna.
Un incontro per guardare alla Palestina non solo attraverso l’emergenza, ma attraverso le sue filiere vive: il lavoro agricolo, le cooperative, la qualità dei prodotti, la dignità economica, il diritto ad accedere alla terra, all’acqua e al mercato.
Con il coinvolgimento di Socie e Soci di Banca Etica Bologna e Bologna per Gaza.
Vi aspettiamo.