18/09/2026
Affitti brevi a Bologna: leggete bene l'intervista di oggi.
Sul Corriere di Bologna di oggi, 18 settembre, l'assessore all'Urbanistica Raffaele Laudani annuncia il nuovo regolamento comunale sugli affitti brevi e i b&b, operativo tra la fine di quest'anno e l'inizio del prossimo.
Tre misure: percentuali massime di immobili e posti letto destinabili agli affitti brevi zona per zona, blocco delle nuove autorizzazioni dove il tetto è già stato raggiunto e — questa è la novità — una durata massima delle autorizzazioni, con conseguente *rotazione*.
Fermiamoci su quest'ultimo punto, perché è il più pesante ed è assolutamente nuovo, mai citato prima.
Tetti e blocchi si possono contestare, ma almeno tutelano chi è già in attività. La rotazione no: dice che l'autorizzazione scade e passa ad altri. Di questo, nelle comunicazioni precedenti del Comune, non si era mai parlato. E nella legge regionale sugli affitti brevi non c'è.
Significa un'attività a scadenza. Che non si può programmare, non si può far crescere, non si può portare in banca per un mutuo, non si può cedere. Vale per il piccolo host non imprenditoriale, che con un appartamento integra un reddito o tiene in piedi una casa di famiglia. E vale per chi ha fatto di questo un mestiere, con partita IVA, contributi, fornitori, collaboratori, soldi investiti in ristrutturazioni e arredi.
Nella stessa intervista l'assessore dice che non siamo in una situazione critica. Allora perché la misura più drastica di tutte, proprio ora, e senza che sia mai stata messa sul tavolo?
Le regole servono, e nessuno qui le rifiuta. Ma si scrivono alla luce del sole, con chi il lavoro lo fa davvero.
*Chiediamo che la bozza del regolamento sia pubblica, che si apra un confronto vero con gli host e le loro associazioni, e che la rotazione delle autorizzazioni venga stralciata.*
Se sei un host, un gestore, un proprietario: condividi e fatti sentire. Da soli siamo un caso singolo. Insieme siamo un settore.
L'assessore all'Urbanistica: «Stiamo lavorando a un nuovo regolamento che sarà operativo tra la fine di quest'anno e l'inizio del prossimo, in attesa dell'approvazione di quello europeo»