20/10/2026
Venerdì 16 ottobre, al Museo internazionale e Biblioteca della musica, il Meeting di Pedagogia e Didattica della musica 2026, “Teatro cantato per l’ascolto: insegnare (tramite) l’oratorio”, è stato dedicato a un genere che a scuola quasi non si incontra, ossia l’oratorio: esso reca storie con soggetto biblico, agiografico o allegorico-morale, non prevede gesto, costumi e scene, e lo si fruisce dunque non con la vista ma con il solo ascolto di parole e musica.
Studiosi di musicologia, letteratura, pedagogia, architettura e storia dell’arte – Sara Dieci, Irene Graziani, Giacomo Jori, Francesco Lora, Berta Martini, Raffaele Mellace, Daniele Pascale e Alessandro Quarta – hanno trattato perché e come l’oratorio possa o dovrebbe entrare nel percorso formativo e nella scuola, dove peraltro l’intera storia della musica resta di norma assente.
Grazie a Francesco Lora per il coordinamento scientifico, a relatrici e relatori, al Museo e a chi ha partecipato.