19/09/2025
🗞 Il lavoro non basta: vecchie storie con nuovi personaggi
✍️ “Voi giovani non avete voglia di lavorare...” Ho perso il conto delle volte in cui me lo sono sentita dire. L’ageismo nei discorsi che riguardano il lavoro non è certo una novità, ma la questione non è generazionale: il vero nodo è la precarietà, che attraversa età, classi sociali e professioni diverse. Nessuno ha voglia di fare un lavoro mal pagato – eppure ci si ritrova ad accettarlo, sempre più spesso. A differenza del resto d’Europa, dal 1990 al 2020 in Italia i salari non sono mai cresciuti. Anzi, sono diminuiti del -2,9%, al contrario del costo della vita, che invece sale senza pietà. Lo vediamo nei prezzi degli alimenti, degli affitti, della benzina, dei mezzi di trasporto pubblici, della cultura. Tante delle persone incontrate nel nostro percorso, pur avendo un reddito più o meno stabile, si appoggiano a dormitori, edilizia pubblica o strutture di housing sociale, perché lo stipendio non basta a coprire tutte le spese necessarie per ottenere una autonomia completa. Siamo tutte schiacciate dal peso dell’inflazione, che nel frattempo se ne infischia di quanto guadagniamo – ammesso che guadagniamo. Niente di nuovo, verrebbe da dire. Ma il discorso non può esaurirsi in un nulla di fatto. Proviamo, intanto, a raccontarlo in questo spazio, con gli strumenti e le voci che possediamo.
Il numero di Piazza Grande che state per leggere cerca di far luce sul tema del lavoro povero e non tutelato.
Eppure, tanto di non scritto in queste pagine emerge dalle storie di chi frequenta e anima la redazione di Piazza Grande: tirocini a tempo determinato che non si sa se verranno rinnovati, lavoratori del sociale sempre più sottopagati e svalutati, lavori a nero e contratti “a chiamata”, studenti stanchi di accettare collaborazioni gratuite per farsi un nome. Le storie dei redattori di Piazza Grande offrono uno spaccato abbastanza rappresentativo dello stato del lavoro, dei diritti sociali e del processo di impoverimento in Italia. La nostra autorevolezza proviene da ciò che viviamo".
🆕️ È uscito il nuovo numero di Piazza Grande Giornale
👩💻 Editoriale di