Cgil Emilia Romagna

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Cgil Emilia Romagna Pagina ufficiale della Cgil Emilia-Romagna Da allora i Congressi regionali sono entrati nella campagna congressuale in preparazione del Congresso della CGIL.

La CGIL Emilia-Romagna è stata istituita in occasione del Congresso Costitutivo del Comitato Regionale della CGIL tenutosi a Bologna il 5 e 6 aprile 1965 (in attuazione delle deliberazioni del VI Congresso della CGIL nazionale e delle disposizioni dello Statuto dell'organizzazione) con la funzione prevalente di coordinamento delle attività delle Camere Confederali del Lavoro. L'evoluzione istituzionale che ha portato alla nascita delle regioni a statuto ordinario, accompagnata dalle evoluzioni organizzative della CGIL, hanno portato alle modifiche statutarie, ratificate nel 1973 al Congresso di Bari, che hanno impresso una più decisa caratterizzazione alle strutture regionali. Le CGIL Regionali da allora sono diventate strutture con propri organi direttivi e con funzioni di elaborazione e di direzione politica e organizzativa di tutte le strutture orizzontali e verticali esistenti nel territorio regionale. Il ruolo e la funzione della CGIL Regionale è stato ribadito e rafforzato con la riforma organizzativa avviata dal convegno unitario di Montesilvano del 1979 e definita nel X Congresso del 1981.

Uno dei temi al centro della manifestazione de “La Via Maestra” il 17 ottobre a Roma. Bisogna garantire gli spazi social...
13/10/2026

Uno dei temi al centro della manifestazione de “La Via Maestra” il 17 ottobre a Roma. Bisogna garantire gli spazi sociali e abrogare le norme dei decreti sicurezza che limitano la partecipazione.

Difendere la libertà di dissenso: è uno dei temi centrali della manifestazione nazionale di sabato 17 ottobre a Roma, che segna il ritorno in piazza de “La Via Maestra”. La mobilitazione, promossa dalla Cgil e da oltre cento associazioni, mette in campo molte rivendicazioni: una fondante è la tutela della democrazia al tempo del governo Meloni che continua a metterla in dubbio coi suoi provvedimenti liberticidi.

https://www.collettiva.it/copertine/italia/in-piazza-per-la-liberta-di-dissenso-pilastro-della-democrazia-fjd570bs

Collettiva CGIL Confederazione Generale Italiana del Lavoro

🚨 URGENTELa raccolta firme per la proposta di legge di iniziativa popolare sugli appalti è in una fase decisiva. Il temp...
13/10/2026

🚨 URGENTE
La raccolta firme per la proposta di legge di iniziativa popolare sugli appalti è in una fase decisiva.
Il tempo è pochissimo e ogni firma può fare la differenza. Non possiamo permetterci di perdere questa occasione: dobbiamo mobilitarci subito, insieme.
1 - Firma adesso qui: https://firma.s.gy/proposta-appalti
2 - Se hai già firmato puoi fare una cosa fondamentale: condividi questo messaggio e chiedi ad almeno 5 persone di firmare cliccando qui 👉https://firma.s.gy/fai-firmare
Ora è il momento di agire per cambiare la vita a milioni di lavoratrici e lavoratori!👇
https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/6500000

Firma la proposta di legge di iniziativa popolare.

Esiste un ladro silenzioso che ogni mese entra nelle buste paga di milioni di lavoratori e nei cedolini dei pensionati. ...
13/10/2026

Esiste un ladro silenzioso che ogni mese entra nelle buste paga di milioni di lavoratori e nei cedolini dei pensionati. Non forza serrature, non lascia impronte e soprattutto non ha bisogno di nuove leggi per agire. Si chiama fiscal drag, letteralmente drenaggio fiscale. È il meccanismo che permette allo Stato di incassare più tasse anche quando chi lavora non è diventato affatto più ricco. Anzi, spesso è diventato più povero.

Il paradosso è semplice: i salari aumentano per inseguire il costo della vita, ma il fisco considera quegli aumenti come maggiore ricchezza. E così una parte del recupero salariale finisce nelle casse dello Stato.

https://www.collettiva.it/copertine/economia/fiscal-drag-ovvero-come-ti-alleggerisco-la-busta-paga-xng723d2

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Un lavoratore di 52 anni ha perso la vita in un incidente stradale all’uscita dell’Interporto di Bologna, mentre tornava...
13/10/2026

Un lavoratore di 52 anni ha perso la vita in un incidente stradale all’uscita dell’Interporto di Bologna, mentre tornava a casa dopo aver terminato il turno di lavoro. Le segreterie territoriali di Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti esprimono cordoglio alla famiglia e chiedono un incontro urgente alla società Interporto Bologna e alle autorità competenti per fare il punto sulle condizioni di sicurezza della viabilità nell’area logistica.

L’incidente è avvenuto nel primo pomeriggio del 12 ottobre, intorno alle 14, sulla rampa di accesso e uscita dell’Interporto, in via Santa Maria in Duno, nel territorio di Bentivoglio, in provincia di Bologna.

Collettiva CGIL Confederazione Generale Italiana del Lavoro

Servono politiche capaci di rimettere al centro lavoro, diritti, casa, sanità e nuove generazioni. È questo il messaggio...
12/10/2026

Servono politiche capaci di rimettere al centro lavoro, diritti, casa, sanità e nuove generazioni. È questo il messaggio lanciato dal segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, intervenendo alla conferenza stampa di presentazione della manifestazione nazionale “La Via Maestra”, in programma il 17 ottobre a Roma.

“Abbiamo bisogno di un futuro diverso da quello che ci viene prospettato”, ha affermato Landini, denunciando il peggioramento delle condizioni di vita e di lavoro e le difficoltà che colpiscono soprattutto i giovani. Per il leader della Cgil è arrivato il momento di far emergere “i bisogni reali di questo Paese” e di costruire un fronte comune capace di “unire le lotte sociali che sono in campo sul lavoro, per il diritto allo studio, per il diritto alla casa, per una sanità che funzioni”.

https://www.cgil.it/la-cgil/aree-politiche/segreteria-generale/manifestazione-nazionale-17-ottobre-landini-unire-le-lotte-sociali-abbiamo-bisogno-di-un-futuro-diverso-da-quello-che-ci-viene-prospettato-l9irydqm

CGIL Confederazione Generale Italiana del Lavoro Collettiva

Gli studenti e le studentesse tornano nelle tende. La protesta è a piazza Montecitorio e nei principali atenei del Paese...
12/10/2026

Gli studenti e le studentesse tornano nelle tende. La protesta è a piazza Montecitorio e nei principali atenei del Paese. Lo slogan scelto per la mobilitazione nazionale è: “Cara Italia, quanto ci costi?”, una protesta diffusa per denunciare il carovita universitario, il fallimento delle politiche abitative e la trasformazione del diritto allo studio in un affare per i privati.
Gli studenti denunciano “la propaganda e l’indifferenza del governo Meloni”. "Il Pnrr è stato regalato ai privati, l'università è al collasso. Chiediamo almeno 7 miliardi per l’università pubblica e il diritto allo Studio", si legge in una nota dell’Udu.
“Siamo tornati in tenda perché dopo aver piantato tre anni fa le tende in tutta Italia, sulla casa abbiamo visto solo peggioramenti. La ministra Bernini è fuori dal mondo, crede di aver risolto l’emergenza abitativa quando invece ha sprecato 1,2 miliardi del Pnrr per camere private che possono costare 1000 euro al mese”, dichiara Sabrina Brizzola, coordinatrice dell’Unione degli universitari.

https://www.collettiva.it/copertine/italia/cara-italia-quanto-ci-costi-gli-studenti-tornano-nelle-tende-r7jb4psq

CGIL Confederazione Generale Italiana del Lavoro Collettiva

11/10/2026

Sabato 17 ottobre a Roma, la Cgil assieme a un centinaio di associazioni, laiche, cattoliche, anche soggetti che si sono battuti per la casa anche qui a Roma, ha organizzato una grande manifestazione, per rimettere al centro alcuni diritti fondamentali.

Ascolta il Segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, a Piazzapulita su LA7.

CGIL Confederazione Generale Italiana del Lavoro Collettiva

Salari, sanità, scuola, casa, pace e libertà: in piazza per rendere effettivi i diritti della Costituzione. Contro un go...
10/10/2026

Salari, sanità, scuola, casa, pace e libertà: in piazza per rendere effettivi i diritti della Costituzione. Contro un governo che chiede sempre a chi lavora di pagare.

Ci vorrebbero ragionevoli. Ragionevoli quando lo stipendio finisce prima del mese, quando una visita medica diventa una spesa da discutere in famiglia, quando il contratto scade e la vita deve aspettare il prossimo rinnovo. La ragionevolezza richiesta a chi lavora consiste quasi sempre nell’accettare qualcosa in meno. A chi possiede molto viene invece riconosciuto il diritto di pretendere ancora.

Il 17 ottobre andiamo in piazza a Roma anche per chiudere questa discussione truccata. La Cgil e oltre cento associazioni chiamano alla mobilitazione con la Via Maestra: lavoro, pace, ambiente, welfare, Costituzione. Sono le condizioni concrete per vivere da persone libere. E tenerle insieme è già una scelta politica, in un Paese nel quale ciascuno viene invitato ad arrangiarsi con il proprio problema.

https://www.collettiva.it/speciali/la-via-maestra/via-maestra-perche-il-17-ottobre-dobbiamo-esserci-tutti-sub9vuxn

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Il 10 ottobre si celebra la giornata mondiale della salute mentale, promossa fin dal 1992 dall’Oms. La salute mentale di...
10/10/2026

Il 10 ottobre si celebra la giornata mondiale della salute mentale, promossa fin dal 1992 dall’Oms. La salute mentale di adulti e minori è la protagonista dell’art. 10 della proposta di legge di iniziativa popolare per il rilancio del Servizio sanitario nazionale elaborata da Cgil e decine di associazioni della società civile organizzata.

“La ricorrenza del 10 ottobre ci permette di rilanciare con vigore la raccolta firme, ragionando di come la sofferenza psichica sia esperienza sempre più diffusa nelle famiglie, nelle scuole e nei luoghi di lavoro, e di come la difficoltà del servizio pubblico di farsene carico lascia in condizioni di bisogno soprattutto chi non può rivolgersi al mercato per trovare soluzioni”, sottolinea la segretaria confederale della Cgil Daniela Barbaresi.

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C’è anche la pace, al centro de La Via Maestra, la manifestazione nazionale convocata a Roma, il prossimo 17 ottobre, da...
10/10/2026

C’è anche la pace, al centro de La Via Maestra, la manifestazione nazionale convocata a Roma, il prossimo 17 ottobre, da oltre cento associazioni, inclusa la Cgil. La pace da un lato e il no al riarmo dall’altro: i promotori mettono in relazione esplicita l’aumento per le spese militari e la sottrazione di risorse alle politiche e alle priorità sociali. Il no si dispiega in un menu che include: no alla conversione dell’economia in economia di guerra, stop all’aumento della spesa militare, investimenti su diplomazia, cooperazione e disarmo.

https://www.collettiva.it/copertine/italia/via-maestra-contro-austerita-riarmo-qgdx341t

Collettiva CGIL Confederazione Generale Italiana del Lavoro

Indirizzo

Via Marconi 69
Bologna
40122

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 18:00

Telefono

051 294011

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