Il mio diabete

Il mio diabete L’evoluzione del diabete richiede impegno e disciplina, ma anche supporto morale e materiale: un contributo per avere più consapevolezza.

L’evoluzione della malattia richiede impegno e disciplina, ma anche supporto morale e materiale, e questo spazio vuole essere un contributo per raggiungere una maggiore consapevolezza della nostra condizione.

15/06/2026

La FDA ha approvato Tzield per il trattamento di bambini e adolescenti affetti da diabete di tipo 1 di stadio 3. Tzield ha ottenuto l'approvazione della FDA per ritardare il declino della produzione endogena di insulina nel diabete di tipo 1 di stadio 3.
La terapia era stata precedentemente approvata per ritardare la progressione del diabete di tipo 1 allo stadio 3 nelle persone affette da malattia allo stadio 2.

FDA approves Sanofi's Tzield as first disease-modifying therapy for children 8-17 with stage 3 type 1 diabetes, delaying insulin decline based on PROTECT

08/06/2026

La libertà concreta, non teorica,
della ricerca scientifica
è un bene non negoziabile

· Comunicato stampa della Società Italiana di Diabetologia SID a commento dei fatti accaduti al congresso dell’American Diabetes Association ADA

La Società Italiana di Diabetologia (SID) ha seguito con attenzione e preoccupazione quanto avvenuto il 5 giugno 2026 a New Orleans, in apertura delle Scientific Sessions dell’American Diabetes Association, dove cinque ricercatori — tra cui l’editor-in-chief di Diabetes Care, rivista di riferimento mondiale della disciplina — sono stati allontanati dal Centro Congressi mentre distribuivano copie di un editoriale pubblicato dalla stessa rivista, dedicato agli effetti dei tagli alla ricerca biomedica negli Stati Uniti.

La SID non intende entrare nel merito delle dinamiche politiche interne a un altro Paese, che non le competono. Né desidera giudicare gli asettici criteri di gestione di uno spazio considerato proprietà strettamente privata, sebbene, nell’ambiente dedicato a uno dei due congressi scientifici diabetologici più importanti e prestigiosi al mondo, un ricercatore, specie se membro di quella società scientifica, non possa essere considerato un mero ospite, ma sia per, definizione, ‘a casa’.

Ritiene tuttavia doveroso ribadire alcuni principi che appartengono al patrimonio comune della comunità scientifica internazionale, di cui la diabetologia italiana è parte integrante. La libertà di ricerca e la libertà di espressione di chi la pratica sono condizioni costitutive del progresso scientifico. Il confronto critico è il meccanismo attraverso cui la scienza biomedica corregge sé stessa e serve i pazienti. La valutazione dei progetti di ricerca secondo criteri di merito scientifico, affidata alla revisione tra pari, è una garanzia di qualità che nessuna esigenza di altra natura dovrebbe poter sostituire.

La SID esprime la propria vicinanza e solidarietà ai colleghi coinvolti e ribadisce la convinzione che la salute delle persone con diabete dipenda, oggi come sempre, da una ricerca libera, rigorosa e indipendente, sostenuta attraverso finanziamenti indirizzati solo dal merito scientifico e dai bisogni dei pazienti.

È una responsabilità che riguarda l’intera comunità scientifica, al di là dei confini nazionali, e che la nostra Società continuerà a difendere con fermezza e senso di responsabilità. La diabetologia italiana riconosce il debito che ha verso la collaborazione scientifica internazionale e rinnova il proprio impegno a sostenere gli spazi di confronto aperto, plurale e fondato sull’evidenza che ne sono la premessa.

Indirizzo

Piazza Lima 1
Bologna
20124

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 18:00

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Il mio diabete pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi