06/05/2026
Una missione che rompe il silenzio sul Sahara Occidentale
Per la prima volta, la Presidente del Comitato Diritti Umani della Camera, On.le Laura Boldrini, guida una missione istituzionale italiana nei campi profughi saharawi in coordinamento con l’Intergruppo parlamentare “Pace per il Popolo Saharawi” presieduto dall'On.le Stefano Vaccari.
Dal 3 maggio, la delegazione del Parlamento italiano, seguita da Fatima Manfud rappresentante Fronte Polisario in Italia, è nei campi di Tindouf, in Algeria, per accendere i riflettori su una delle crisi più lunghe e dimenticate al mondo: oltre 50 anni di esilio per il popolo saharawi.
“Una crisi che dura da decenni e che non può più essere ignorata” — ha dichiarato la Presidente Boldrini — con l’obiettivo di arrivare a un atto parlamentare condiviso che prenda una posizione chiara.
La missione prevede:
- incontri con le istituzioni della Repubblica Saharawi
- confronto con associazioni di familiari di prigionierə e desaparecidə
* visite in scuole, centri sanitari e strutture civili nei campi
Un passaggio importante che coinvolge anche il Fronte Polisario e le organizzazioni della società civile saharawi.
Questa visita rappresenta un segnale politico rilevante: il Parlamento italiano torna a guardare al Sahara Occidentale, una questione troppo a lungo rimasta ai margini dell’agenda internazionale.
La Rete Saharawi accoglie con entusiasmo questo rinnovato interesse verso una popolazione che da molti anni è sostenuta con continuità dagli enti locali e da numerose associazioni di solidarietà in Italia.