27/12/2024
Produzioni originali e sperimentazioni artistiche.
F͇u͇o͇r͇i͇ ͇O͇r͇a͇r͇i͇o͇ è stata l’occasione per unire testi, recitazione, musica, disegno e performance per raccontare il Parco del DLF in modo evocativo attraverso due spettacoli complementari: trattando di natura, storia, lavoro, non lavoro e futuro.
𝑻𝒓𝒂𝒄𝒄𝒆 𝒊𝒏𝒗𝒐𝒍𝒐𝒏𝒕𝒂𝒓𝒊𝒆
-Letture musicate e live painting-
All’interno di un giardino pubblico si creano anfratti dove possono sopravvivere indisturbate tracce del passato, piante spontanee, ma anche le storie di quando le persone trovavano tempo per sperimentare i propri interessi. Nelle parole e nei disegni messi in scena il parco del DLF diventa il simbolo dei luoghi dal passato dimenticato, dove la natura nasconde i monumenti e copre di un afflato misterioso le vicende di chi l’ha frequentato.
𝑳𝒊𝒏𝒆𝒂 𝟗𝟎
-Teatro-
Linea 90 è il nome del bus che ogni giorno percorre le principali vie della zona industriale della città. A bordo salgono decine di lavoratori e lavoratrici che, ogni giorno, proiettano le proprie storie, i ricordi, le fantasie e le paure sui finestrini del bus. Nel tragitto, grazie ai suoi passeggeri, l'autobus assume diverse forme: diventa una bici, una canna da pesca, una vespa, un convitto, un ponte che collega il tempo del lavoro a quello del dopolavoro.
Fare cose insieme significa crederci insieme, questo per noi è il Parco del Dopolavoro Ferroviario.
Grazie anche ai tanti che hanno partecipato a questa festa di fine rassegna.
“Tracce involontarie” e “Linea 90” sono all’interno della rassegna 𝗣𝗮𝗿𝗰𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗗𝗟𝗙 𝗮𝗹 𝗽𝗮𝘀𝘀𝗮𝘁𝗼 𝗲 𝗮𝗹 𝗳𝘂𝘁𝘂𝗿𝗼 a cura di Arterie aps.
Progetto realizzato con il contributo della Regione Emilia-Romagna L.R. 7/2020, Passeggiate Patrimoniali - Natura e cultura.
Con il patrocinio del Quartiere Navile.