Làbas

Làbas Municipio Sociale Autogestito
Vicolo Bolognetti 2 Bologna - Italy Municipio Sociale Autogestito in Vicolo Bolognetti 2, Bologna.
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«𝙲𝚘𝚖’è 𝚖𝚒𝚜𝚎𝚛𝚊 𝚕𝚊 𝚟𝚒𝚝𝚊 𝚗𝚎𝚐𝚕𝚒 𝚊𝚋𝚞𝚜𝚒 𝚍𝚒 𝚙𝚘𝚝𝚎𝚛𝚎»Abderrahim Fakir è morto al Pilastro durante un intervento di polizia. Da al...
01/09/2026

«𝙲𝚘𝚖’è 𝚖𝚒𝚜𝚎𝚛𝚊 𝚕𝚊 𝚟𝚒𝚝𝚊 𝚗𝚎𝚐𝚕𝚒 𝚊𝚋𝚞𝚜𝚒 𝚍𝚒 𝚙𝚘𝚝𝚎𝚛𝚎»

Abderrahim Fakir è morto al Pilastro durante un intervento di polizia. Da allora abbiamo letto molto su di lui: cosa avesse fatto, dove fosse stato, quali fossero i suoi movimenti, il suo passato, perfino la ricerca di un secondo telefono.

Sembra quasi che, insieme alle responsabilità sulla sua morte, sotto indagine sia finita la vita stessa della vittima.

Noi vogliamo provare a guardare altrove. E soprattutto vogliamo allargare il discorso.

Perché quello che è successo al Pilastro parla di polizia e uso della forza, ma anche del modello di sicurezza che stiamo costruendo e delle nuove leggi che lo alimentano. Parla di razzismo istituzionale, di frontiere e CPR, di accoglienza negata e di un’Europa che investe sempre di più nel controllo delle persone migranti.

Parla di una sanità pubblica impoverita e di una salute mentale lasciata senza risorse, mentre enormi quantità di denaro pubblico vengono spostate verso apparati e soggetti chiamati sempre più spesso a gestire, contenere e controllare.

Parla del confine, sempre più sottile, tra cura e controllo, tra soccorso e repressione.

E parla soprattutto di noi.

Perché la domanda che lascia Abderrahim a Bologna non riguarda soltanto chi era lui.

Quando una persona attraversa il momento di massima fragilità, cosa vogliamo che incontri: qualcuno che se ne prenda cura o un sistema costruito per neutralizzarla?

𝗡𝗲 𝗽𝗮𝗿𝗹𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗰𝗼𝗻:
- 𝗙𝗮𝗯𝗶𝗼 𝗔𝗻𝘀𝗲𝗹𝗺𝗼
- 𝗜𝗹𝗮𝗿𝗶𝗮 𝗖𝘂𝗰𝗰𝗵𝗶
- 𝗡𝗶𝗰𝗼𝗹𝗮 𝗖𝗼𝗰𝗰𝗼
- 𝗙𝗲𝗱𝗲𝗿𝗶𝗰𝗮 𝗣𝗲𝗻𝗻𝗲𝗹𝗹𝗶.

Verità e giustizia non possono essere un lusso.
La serata sarà anche un’occasione per agevolare la raccolta fonti a sostengo delle spese legali della famiglia di Abderrahim Fakir.
Una battaglia che riguarda tutt* non può essere lasciata sulle spalle di una famiglia.

📍 11 settembre ore 18:30 — Làbas, Bologna

La contesa è la città. A Bologna come a Roma non permetteremo che questi nuovi soggetti agiscano indisturbati, contribue...
25/08/2026

La contesa è la città. A Bologna come a Roma non permetteremo che questi nuovi soggetti agiscano indisturbati, contribuendo all’espulsione del precariato sociale che vive, sogna e costruisce ogni giorno un pezzo di futuro.

Il 19 settembre saremo a Roma alla manifestazione al fianco di SpinTime e il 20 all’assemblea nazionale, perché essere al fianco di SpinTime oggi significa costruire città solidali e ribelli.

✴︎ 𝟯𝟳ª 𝗳𝗲𝘀𝘁𝗮 𝗱𝗶 𝘀𝘁𝗿𝗮𝗱𝗮 𝗱𝗶 𝗩𝗶𝗮 𝗕𝗿𝗼𝗰𝗰𝗶𝗮𝗻𝗱𝗼𝘀𝘀𝗼 ✴︎Anche quest’anno, il 𝟱 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲, saremo in strada per vivere insieme la F...
21/08/2026

✴︎ 𝟯𝟳ª 𝗳𝗲𝘀𝘁𝗮 𝗱𝗶 𝘀𝘁𝗿𝗮𝗱𝗮 𝗱𝗶 𝗩𝗶𝗮 𝗕𝗿𝗼𝗰𝗰𝗶𝗮𝗻𝗱𝗼𝘀𝘀𝗼 ✴︎

Anche quest’anno, il 𝟱 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲, saremo in strada per vivere insieme la Festa di Via Broccaindosso.

Dalle 12:30 alle 24:00 ci incontreremo tra chi abita la via, chi la attraversa, chi la vive ogni giorno e chiunque creda che socialità, relazione e condivisione siano bisogni fondamentali.

In un periodo storico segnato da guerre, divisioni e da una città sempre più piegata alle logiche della speculazione e del turismo, crediamo sia ancora più importante non chiuderci nell’isolamento, ma prenderci gli spazi, stare insieme e costruire momenti di festa e di confronto.

Vogliamo una città a misura di chi la vive, con spazi liberi di aggregazione, cultura e socialità. Una città capace di produrre relazioni e nuovi orizzonti, non solo consumo e profitto.

Stare assieme, fare aggregazione, costruire il futuro.

Ci vediamo in strada! ✷

A Spintime dobbiamo tutto,per spin time faremo tutto.ROMA, ASSEMBLEA PUBBLICA ORE 17✊🏼comunicato dell3 compagn3 di Spin ...
07/08/2026

A Spintime dobbiamo tutto,
per spin time faremo tutto.

ROMA, ASSEMBLEA PUBBLICA ORE 17

✊🏼comunicato dell3 compagn3 di Spin Time Labs

Roma è con noi. Migliaia di persone per otto giorni e otto notti ci sono state accanto con i loro corpi, le loro donazioni, la loro solidarietà. La peggiore destra e la speculazione edilizia pensano di aver messo la parola fine a questa manifestazione straordinaria. Ma il tempo di Spin Time non è finito. Ieri abbiamo conquistato il diritto alla casa per le oltre 130 famiglie che abitano nel palazzo. Da oggi lotteremo per restituire alla città il palazzo che viviamo e animiamo da 13 anni. A Spin Time dobbiamo tutto, per Spin Time faremo tutto.

Ciao Francesco.Moltx di noi sono arrivati in questa città prima ancora di averci messo piede, anche ascoltando le tue ca...
06/08/2026

Ciao Francesco.
Moltx di noi sono arrivati in questa città prima ancora di averci messo piede, anche ascoltando le tue canzoni. L’hanno sognata attraverso le tue strofe, l’hanno desiderata attraverso la tua voce e sono arrivati qui cercandone gli angoli, i portici, le osterie, ma soprattutto quell’aria inconfondibile che ci si respira. Quell’idea di libertà conquistata, mai regalata, sempre cercata, da costruire insieme e da difendere ogni giorno.
Nei municipi sociali, negli spazi che animiamo e nei percorsi di resistenza e collettività che viviamo quotidianamente, quel sentimento di ricerca della libertà è una traccia profonda. Sappiamo che la tua musica continuerà a parlare anche a chi verrà, continuerà a far sognare questa città e la libertà che difende, ispirando nuove generazioni a non rassegnarsi e a guardare al mondo con la stessa ostinata voglia di cambiamento.

✨I mercoledì di Làbas! ✨📆 29 Luglio - JAMMIMA RIBELLECi troviamo per l’ultimissimo mercoledì di Làbas prima della pausa ...
26/07/2026

✨I mercoledì di Làbas! ✨

📆 29 Luglio - JAMMIMA RIBELLE

Ci troviamo per l’ultimissimo mercoledì di Làbas prima della pausa estiva. A ritmo di siesta e ghiaccioli daremo forma all’ultima jam rebelde dell’anno. In compagnia di Babatunde, pillo e tutta l’orchestra. Chiunque può portare il proprio strumento e la propria energia.

✊🏼Làbas è uno spazio autogestito, antirazzista, antisessista e antifascista. Vannacci e seguaci non sono benvenuti.

25/07/2026

Oggi, per il decimo anno, in migliaia abbiamo marciato verso i cantieri della devastazione.

La risposta di chi specula su questi territori sono stati lacrimogeni, manganelli e identificazioni, contro chi da oltre trent’anni resiste alla mano armata dello stato.
Le misure coercitive non fermeranno la valle che resiste, contro le grandi opere a scapito di moltə e a beneficio di pochi.

Ogni misura dei decreti sicurezza è pensata per rispondere con repressione e carcere ai problemi sociali, ambientali ed economici che costruiscono. Non a caso sono state introdotte strette sulle proteste e aggravanti per le grandi opere: un governo che vuole procedere indisturbato nella devastazione di vite e territori, garantendo unicamente interessi di pochi ricchi e potenti, ma la risposta non è mai stata e mai sarà la paura.

Avanti No Tav

Ciao Aurora.L'ultima volta che ti abbiamo vista a Bologna eri ad  per la laurea di tuo figlio, nostro compagno. Sono più...
21/07/2026

Ciao Aurora.
L'ultima volta che ti abbiamo vista a Bologna eri ad per la laurea di tuo figlio, nostro compagno.

Sono più di 30 anni che percorriamo le stesse strade, nessun comunicato potrà mai raccontare gioie e le difficoltà che abbiamo vissuto insieme.
Tu c’eri sempre quando c’era da combattere un’ingiustizia da compagna e da avvocata.
Dalle battaglie con i carceri per migranti, alle piazze femministe, dalle manifestazioni contro i decreti sicurezza alle iniziative in sostegno del rivendicazionismo del popolo curdo.

Ma questi sono solo elenchi che non riusciranno mai ad esprimere la vita che hai fatto, i percorsi che abbiamo condiviso e quante vite tu abbia cambiato e difeso con la tua attività politica e il tuo essere "l'avvocata dei deboli".

Un abbraccio a Luca e a tutta la tua famiglia allargata.
Hasta siempre compagna

Ieri, al Pilastro, Fakir è Stato ucciso. Sappiamo bene che la responsabilità non è solo delle ginocchia premute sul suo ...
20/07/2026

Ieri, al Pilastro, Fakir è Stato ucciso.

Sappiamo bene che la responsabilità non è solo delle ginocchia premute sul suo collo o dello spray al peperoncino spruzzato sul suo volto da parte dei due poliziotti, ma anche, e soprattutto, della legittimazione alla violenza razzista di cui le forze dell’ordine godono ormai da tempo, alimentata dal clima di autoritarismo, discriminazione e repressione che la destra e il governo alimentano quotidianamente.

È una violenza istituzionale che arriva fino a togliere la vita a chi non corrisponde ai tratti somatici considerati “italiani”, che colpisce innanzitutto chi è povero, chi è razzializzato e chi viene considerato estraneo a un’idea di “purezza” della nostra società.

Rilanciamo l’appuntamento di questa sera, promosso dalla famiglia di Fakir, in Piazza Maggiore alle 19.

Scendiamo in strada perché questo non accada mai più.

Verità e giustizia per Fakir.

Indirizzo

Vicolo Bolognetti 2
Bologna
40125

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