03/06/2026
⭕️IL COMUNE DI MESTRINO DENUNCIA UN REATO NASCONDENDONE UNO ANCOR PIÙ MESCHINO⭕️
Abbiamo voluto prendere info prima di scrivere questo post, chiedendo alla gente del luogo info per essere sicuri. Qualche giorno fa il Comune di Mestrino ( PADOVA ) pubblica questo post denunciando la sparizione di alcune gabbie trappola x nutrie ed il danneggiamento di altre oltre ad una scritta apparsa nei pressi di una gabbia danneggiata. ( PREMETTIAMO CHE LODIAMO CHIUNQUE LE ABBIA DISTRUTTE E FATTE SPARIRE, CIO CHE È LEGALE NON È ANCHE GIUSTO PER FORZA ). Il Comune nel Post denuncia l’atto di sabotaggio ed insiste sulla necessità di estirpare il male supremo chiamato NUTRIA. PECCATO CHE NEL POST OMETTA UN REATO ANCOR PIÙ INFAME, QUELLO DI MALTRATTAMENTO ANIMALE. E si e vi spieghiamo il perché, una nutria morta all’interno di una gabbia nella zona dove è stata ritrovata scritta e gabbia distrutta, era lì da giorni, in avanzato stato di putrefazione, ci è stato riferito da molte persone che passando di lì hanno sentito un forte odore di putrefazione provenire dalla gabbia stessa. Le aziende preposte al posizionamento delle gabbie, ( in foto si vede il marchio di una delle più grandi della zona ), dovrebbero passare ogni giorno a controllare x evitare INUTILI SOFFERENZE ALL’ANIMALE, piccolo particolare che rende la cattura delle nutrie da legale a illegale. Quella nutria è sicuramente morta di stenti nella gabbia sotto il sole cocente delle ultime settimane senza cibo né acqua, ed il Comune che avrebbe avuto la possibilità quantomeno di chiedere che le operazioni di abbattimento venissero svolte seguendo le normative vigenti ha FATTO FINTA DI NULLA, rendendosi anch’esso colpevole.
SINDACO O CHI PER ESSO, non avete fatto una bella figura, L’eradicazione delle nutrie, ( dal nostro punto di vista una brutale e medioevale modalità per risolvere un problema, messa in atto da persone senza anima quali siete ) ha delle regole ben precise, LASCIAR MORIRE DI STENTI UN ANIMALE ANCHE SE ALIENO DEL TERRITORIO E DA ERADICARE RIENTRA NEL REATO DI MALTRATTAMENTO ED UCCISIONE DI ANIMALE.