13/04/2026
Rafforzare le tutele per i residenti degli alloggi pubblici di fronte alle complessità del mercato energetico e alle insidie delle pratiche commerciali scorrette. È questo l’obiettivo della Lettera di Intenti siglata tra ACER Reggio Emilia, Federconsumatori Reggio Emilia APS e Adiconsum Emilia Centrale APS – sede di Reggio Emilia.
Per rispondere al crescente numero di segnalazioni riguardanti la difficoltà nella comprensione delle offerte energetiche e le forti pressioni commerciali che colpiscono in particolare le fasce più fragili della popolazione, 𝐀𝐂𝐄𝐑 𝐑𝐞𝐠𝐠𝐢𝐨 𝐄𝐦𝐢𝐥𝐢𝐚, 𝐅𝐞𝐝𝐞𝐫𝐜𝐨𝐧𝐬𝐮𝐦𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐑𝐞𝐠𝐠𝐢𝐨 𝐄𝐦𝐢𝐥𝐢𝐚 𝐀𝐏𝐒 𝐞 𝐀𝐝𝐢𝐜𝐨𝐧𝐬𝐮𝐦 𝐄𝐦𝐢𝐥𝐢𝐚-𝐑𝐨𝐦𝐚𝐠𝐧𝐚 𝐀𝐏𝐒 – 𝐬𝐞𝐝𝐞 𝐝𝐢 𝐑𝐞𝐠𝐠𝐢𝐨 𝐄𝐦𝐢𝐥𝐢𝐚 𝐡𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐟𝐢𝐫𝐦𝐚𝐭𝐨 𝐮𝐧𝐚 𝐥𝐞𝐭𝐭𝐞𝐫𝐚 𝐝𝐢 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐧𝐭𝐢 che rafforza le tutele per i residenti degli alloggi pubblici di fronte alla complessità del mercato energetico.
La collaborazione, della durata iniziale di 12 mesi, prevede un piano d’azione articolato in cinque punti chiave:
• 𝐏𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐚𝐬𝐬𝐞𝐦𝐛𝐥𝐞𝐞: operatori di Federconsumatori e Adiconsum parteciperanno a circa 𝟏𝟎–𝟏𝟓 𝐚𝐬𝐬𝐞𝐦𝐛𝐥𝐞𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐝𝐨𝐦𝐢𝐧𝐢𝐚𝐥𝐢 organizzate da ACER Reggio Emilia per fornire informazioni dirette su contratti agevolati e diritti dei consumatori.
• 𝐈𝐧𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐢𝐧 𝐛𝐨𝐥𝐥𝐞𝐭𝐭𝐚: sarà realizzato materiale divulgativo chiaro che verrà 𝐚𝐥𝐥𝐞𝐠𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐢𝐫𝐞𝐭𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐛𝐨𝐥𝐥𝐞𝐭𝐭𝐚 𝐦𝐞𝐧𝐬𝐢𝐥𝐞 𝐀𝐂𝐄𝐑. I contenuti, disponibili anche in 𝐯𝐞𝐫𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐦𝐮𝐥𝐭𝐢𝐥𝐢𝐧𝐠𝐮𝐚 sul sito istituzionale, aiuteranno gli inquilini a leggere correttamente le fatture e a conoscere i rischi delle attivazioni non richieste.
• 𝐁𝐚𝐜𝐡𝐞𝐜𝐡𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐝𝐨𝐦𝐢𝐧𝐢𝐚𝐥𝐢: verranno affisse locandine e avvisi permanenti nei condomìni per indicare i canali di supporto e tutela offerti dalle associazioni.
• 𝐅𝐨𝐜𝐮𝐬 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐞 𝐜𝐚𝐭𝐞𝐠𝐨𝐫𝐢𝐞 𝐯𝐮𝐥𝐧𝐞𝐫𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢: particolare attenzione sarà dedicata alla diffusione delle informazioni sui 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐚𝐭𝐭𝐢 𝐞𝐧𝐞𝐫𝐠𝐞𝐭𝐢𝐜𝐢 𝐫𝐢𝐬𝐞𝐫𝐯𝐚𝐭𝐢 𝐚𝐢 𝐜𝐥𝐢𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐯𝐮𝐥𝐧𝐞𝐫𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢, supportando gli inquilini nella verifica dei requisiti e nell'attivazione delle tariffe più tutelanti.
• 𝐅𝐨𝐫𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞: sono previste sessioni formative specifiche per gli 𝐨𝐩𝐞𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐀𝐂𝐄𝐑 𝐑𝐞𝐠𝐠𝐢𝐨 𝐄𝐦𝐢𝐥𝐢𝐚, affinché possano intercettare precocemente i bisogni degli inquilini e orientarli correttamente verso i servizi di tutela.