L'Unione Cuochi Bolognesi nasce il 9 dicembre 1872, nella sala della Società Operaia di Bologna, in via Cavaliera (oggi Oberdan), fu fondata la Società Operaia di Mutuo Soccorso fra i cuochi attivi negli alberghi, ristoranti e trattorie della città, il virgulto dell'Unione Cuochi Bolognesi. Il sodalizio, al quale alcuni anni più tardi si affiancò quello dei Salsamentari, fu non solo il primo relat
ivo a una categoria di lavoratori sorto a Bologna, ma anche il primo in Italia riguardante in modo specifico i cuochi e uno fra i primissimi in Europa. Un fama quella della cucina bolognese dovuta quasi esclusivamente all'Unione Cuochi, che attesta in modo inequivocabile la avanza che a Bologna hanno sempre avuto le attività legate all'alimentazione. sempre in prima linea soprattutto in questi anni in cui l'associazione collabora con numerose manifestazioni benefiche e rivolte alla promozione della nostra città, senza dimenticare i vari corsi e concorsi di aggiornamento per i nostri associati e la promozione della nostra cucina petroniana in Europa. e i ragazzi di sala della Scuola Alberghiera di Casalecchio di Reno preparano ogni anno una cena per 500 persone a Palazzo Re Enzo;
- la Cena di Telethon per raccogliere fondi da destinare alla distrofia muscolare in collaborazione con i Ristoranti, le Trattorie e gli Alberghi di Bologna. Nel 2003 è iniziata una collaborazione con l'Antoniano di Bologna, dove l'U.C.B. serve tutte le domeniche alla mensa dei poveri, che ha dato vita a un ciclo di Momenti Conviviali volti a celebrare il 50° Anniversario dell'Antoniano, le cene per lo Zecchino D'Oro, un pranzo per 350 persone in Piazza Maggiore, dove a servire il pranzo da noi preparato vi era il Sindaco Cofferati ed alcuni Consiglieri del Comune e dei Quartieri. Nella stupenda Villa Leona è stato preparato un buffet d'aperitivi per 200 persone in occasione di un'asta di beneficenza presieduta da un famoso comico di Zelig, Gabriele Cirilli, il cui ricavato andava all'Antoniano di Bologna. Senza dimenticare il pranzo di Natale per i poveri dell'Antoniano, il quale ospita ogni giorno nella mensa circa 100 persone. In questi anni abbiamo partecipato a diversi eventi organizzati nella nostra città:
- Bologna e le Città del Cibo in Piazza Maggiore con una degustazione di prodotti tipici;
- "A tavola con Rossini" in Montagnola con delle ricette che utilizzava Rossini abbinate alla sua musica;
- al Medioevo fuori porta per la 5 edizione della Porticata, dove siamo stati intervistati dal programma "La vita in diretta". Nel 2004 con Bologna Turismo è stata dedicata una giornata alla Festa del Turista.In collaborazione con l'Ascom e la Camera di Commercio, l'U.C.B. è stata a Bruxelles per far conoscere l'ottima cucina e la calda ospitalità bolognese. Il Tortellino è stato incoronato in Olanda, dove la Camera di Commercio di Bologna in collaborazione con quella italiana di Amsterdam ha organizzato una missione promozionale. In questa occasione le imprese del settore agroalimentare, i ristoranti e le scuole di cucina interessate ai prodotti mede in Bologna hanno potuto assaggiare in un Buffet e in una Cena di Gala i Tortellini in brodo, i tortelloni b***o e salvia, le lasagne verdi, il cotechino, la zuppa inglese ed altri prodotti del territorio. Continueremo a girare l'Europa on la nostra Cucina Petroniana questo anno in Grecia e prossimamente in America. In questa ottica abbiamo cercato di dare impulso alla qualificazione professionale attraverso diverse iniziative cercando di coinvolgere i giovani ed avvicinarli ai prodotti e alle tradizioni della nostra terra, ad instaurare un corretto rapporto territorio ambiente e alimentazioni organizzando dei Corsi di cucina di continuo aggiornamento e due Concorsi di Cucina annuali dedicati uno a Domenico Cirigliano, con "Innovazione Gastronomica" alla V edizione, e l'altro al Trofeo Bruno Tasselli, personaggio storico della cucina bolognese, con il "Concorso sulla Pasta fresca" fatta ti**re rigorosamente a mano come vuole la tradizione.