L'amianto continua a mietere vittime nella nostra regione in misura maggiore degli incidenti mortali sul lavoro. Ognuna delle vittime è un dramma, per la perdita di una vita preziosa in sé e per i familiari, gli amici e i compagni di lavoro. Ogni lavoratore, o ex lavoratore, che ha subìto l'esposizione alle fibre di amianto vive l'angoscia quotidiana dell'incertezza. Un sistema produttivo irrespon
sabile e criminale ha causato l'epidemia per motivi di lucro e massimizzazione del profitto pur conoscendo l'effetto dell'amianto sulle persone. Per rompere la solitudine delle persone e dei loro familiari, per trasformare la rabbia in azione, è nata l'Associazione Familiari e Vittime dell'amianto Emilia Romagna, a partire dalla volontà dei lavoratori dell'OGR di Bologna e dagli ex lavoratori ETERNIT di Rubiera raccolta dalla Cgil che, insieme a loro, ha promosso l'Associazione. L'AFeVA ha lo scopo di svolgere attività di utilità sociale a favore degli associati (ex esposti e loro familiari) e dei cittadini a rischio a causa di possibili esposizioni ad amianto sul territorio, nel pieno rispetto della libertà e dignità degli associati, tese ad attivare azioni di promozione, sensibilizzazione e tutela per:
- Ottenere la rimozione dell'amianto e degli altri agenti cancerogeni e mutageni dai processi produttivi e dall'ambiente;
- Intraprendere ogni azione finalizzata ad aiutare e sostenere lavoratori, soci e cittadini, singoli o associati, esposti ed ex esposti ad amianto, alla ricostruzione della anamnesi lavorativa e della esposizione diretta o indiretta alle fibre di amianto e/o altre sostanze cancerogene e mutagene, anche attraverso colloqui di sostegno, sia in ambito medico-legale che giuidico;
- la messa al bando dei cosiddetti "sostituti dell'amianto" laddove non sia dimostrata chiaramente la loro innocuità;
- Promuovere la conoscenza della legge n. 257/1992, della normativa di attuazione e dei successivi provvedimenti di legge finalizzati alla sua attuazione. Perseguire l'adeguamento di tale normativa rispetto ai dati epidemiologici, igienico-ambientali e al progresso tecnico-scientifico della medicina e della sorveglianza sanitaria.
- attivare azioni che portino alla rapida approvazione e la realizzazione degli obiettivi previsti dal Piano Nazionale Amianto presentato nel 2013;
- adoperarsi affinché si definisca in modo chiaro un quadro legislativo nazionale, europeo e internazionale per l’abolizione dell’amianto, asbesto e sostanze cancerogene e mutagene e la definizione delle strutture e degli organi di controllo, la realizzazione delle bonifiche dei siti contaminati, anche attraverso l'organizzazione di eventi nazionali ed internazionali;
- l’applicazione di quanto stabilito dalla normativa istitutiva del Servizio Sanitario Nazionale rispetto all’Inail;
- La valorizzazione del patrimonio di conoscenze ed esperienze accumulate nell’ambito medico scientifico per promuovere politiche di prevenzione, diagnosi precoce e cura;
- Concordare con il sistema della pubblica istruzione programmi didattici tesi a diffondere la conoscenza del problema amianto, della tutela della salute e sicurezza. L’AFeVA Emilia Romagna opera prevalentemente in Emilia Romagna. L'Associazione può operare anche su tutto il territorio Italiano. L’AFeVA Emilia Romagna è attivamente e concretamente impegnata nella difesa del diritto alla salute dei lavoratori e dei cittadini, sollecita le istituzioni e gli enti competenti anche attraverso l'elaborazione di analisi e proposte e con azioni tese alla salvaguardia, tutela e valorizzazione dell’ambiente e a prevenire e/o ridurre il degrado degli ambienti di vita e di lavoro da ogni forma di inquinamento:
Si batte quotidianamente per ottenere giustizia ed equità sociale e per attuare una condivisa, coordinata, efficace e incisiva azione di prevenzione primaria, secondaria e terziaria. (estratto dallo Statuto della “ASSOCIAZIONE FAMILIARI E VITTIME DELL' AMIANTO EMILIA ROMAGNA”)