Afeva Emilia Romagna APS

Afeva Emilia Romagna APS Associazione Familiari e Vittime dell'Amianto Emilia-Romagna APS
Bologna, Via Marconi, 69
Amianto: Giustizia e conoscenza, ricerca, cura e assistenza

L'amianto continua a mietere vittime nella nostra regione in misura maggiore degli incidenti mortali sul lavoro. Ognuna delle vittime è un dramma, per la perdita di una vita preziosa in sé e per i familiari, gli amici e i compagni di lavoro. Ogni lavoratore, o ex lavoratore, che ha subìto l'esposizione alle fibre di amianto vive l'angoscia quotidiana dell'incertezza. Un sistema produttivo irrespon

sabile e criminale ha causato l'epidemia per motivi di lucro e massimizzazione del profitto pur conoscendo l'effetto dell'amianto sulle persone. Per rompere la solitudine delle persone e dei loro familiari, per trasformare la rabbia in azione, è nata l'Associazione Familiari e Vittime dell'amianto Emilia Romagna, a partire dalla volontà dei lavoratori dell'OGR di Bologna e dagli ex lavoratori ETERNIT di Rubiera raccolta dalla Cgil che, insieme a loro, ha promosso l'Associazione. L'AFeVA ha lo scopo di svolgere attività di utilità sociale a favore degli associati (ex esposti e loro familiari) e dei cittadini a rischio a causa di possibili esposizioni ad amianto sul territorio, nel pieno rispetto della libertà e dignità degli associati, tese ad attivare azioni di promozione, sensibilizzazione e tutela per:
- Ottenere la rimozione dell'amianto e degli altri agenti cancerogeni e mutageni dai processi produttivi e dall'ambiente;
- Intraprendere ogni azione finalizzata ad aiutare e sostenere lavoratori, soci e cittadini, singoli o associati, esposti ed ex esposti ad amianto, alla ricostruzione della anamnesi lavorativa e della esposizione diretta o indiretta alle fibre di amianto e/o altre sostanze cancerogene e mutagene, anche attraverso colloqui di sostegno, sia in ambito medico-legale che giuidico;
- la messa al bando dei cosiddetti "sostituti dell'amianto" laddove non sia dimostrata chiaramente la loro innocuità;
- Promuovere la conoscenza della legge n. 257/1992, della normativa di attuazione e dei successivi provvedimenti di legge finalizzati alla sua attuazione. Perseguire l'adeguamento di tale normativa rispetto ai dati epidemiologici, igienico-ambientali e al progresso tecnico-scientifico della medicina e della sorveglianza sanitaria.
- attivare azioni che portino alla rapida approvazione e la realizzazione degli obiettivi previsti dal Piano Nazionale Amianto presentato nel 2013;
- adoperarsi affinché si definisca in modo chiaro un quadro legislativo nazionale, europeo e internazionale per l’abolizione dell’amianto, asbesto e sostanze cancerogene e mutagene e la definizione delle strutture e degli organi di controllo, la realizzazione delle bonifiche dei siti contaminati, anche attraverso l'organizzazione di eventi nazionali ed internazionali;
- l’applicazione di quanto stabilito dalla normativa istitutiva del Servizio Sanitario Nazionale rispetto all’Inail;
- La valorizzazione del patrimonio di conoscenze ed esperienze accumulate nell’ambito medico scientifico per promuovere politiche di prevenzione, diagnosi precoce e cura;
- Concordare con il sistema della pubblica istruzione programmi didattici tesi a diffondere la conoscenza del problema amianto, della tutela della salute e sicurezza. L’AFeVA Emilia Romagna opera prevalentemente in Emilia Romagna. L'Associazione può operare anche su tutto il territorio Italiano. L’AFeVA Emilia Romagna è attivamente e concretamente impegnata nella difesa del diritto alla salute dei lavoratori e dei cittadini, sollecita le istituzioni e gli enti competenti anche attraverso l'elaborazione di analisi e proposte e con azioni tese alla salvaguardia, tutela e valorizzazione dell’ambiente e a prevenire e/o ridurre il degrado degli ambienti di vita e di lavoro da ogni forma di inquinamento:
Si batte quotidianamente per ottenere giustizia ed equità sociale e per attuare una condivisa, coordinata, efficace e incisiva azione di prevenzione primaria, secondaria e terziaria. (estratto dallo Statuto della “ASSOCIAZIONE FAMILIARI E VITTIME DELL' AMIANTO EMILIA ROMAGNA”)

Seminario “Piano Amianto Emilia-Romagna: azioni per la tutela della salute pubblica e dei lavoratori.” 27 maggio 2026, d...
25/05/2026

Seminario “Piano Amianto Emilia-Romagna: azioni per la tutela della salute pubblica e dei lavoratori.” 27 maggio 2026, dalle 9:30 alle 12 alla Fiera Ambiente-Lavoro - Sala REGIONE EMILIA-ROMAGNA – Pad. 22, quartiere fieristico di Bologna
Aggiornamento e confronto sul Piano amianto della Regione Emilia-Romagna
Per saperne di più ed eseguire la pre-iscrizione per ottenere l'accesso gratuito:
https://afevaemiliaromagna.org/2026/05/21/fiera-ambiente-lavoro-seminario-piano-amianto-emilia-romagna-azioni-per-la-tutela-della-salute-pubblica-e-dei-lavoratori-bologna-27-maggio-2026-ore-930-1200/






Bologna, 21 maggio 2026 scarica la convocazione e le indicazioni per la partecipazione Seminario “Piano Amianto Emilia-Romagna: azioni per la tutela della salute pubblica e dei lavoratori.& #8…

A Roma il 26 maggio 2026 per garantire il diritto al risarcimento alle vittime dell'amianto https://afevaemiliaromagna.o...
13/05/2026

A Roma il 26 maggio 2026 per garantire il diritto al risarcimento alle vittime dell'amianto

https://afevaemiliaromagna.org/2026/05/11/fincantieri-spai-soldi-della-collettivita-non-siano-utilizzati-per-coprire-responsabilita-aziendali-ma-vadano-alle-vittime-dellamianto-manifestazione-a-roma-il-26-maggio-2026/

⚙️Fincantieri SPA: I soldi della collettività non siano utilizzati per coprire responsabilità aziendali, ma vadano alle vittime dell’amianto.
🚩Manifestazione a ROMA il 26 maggio 2026.

Tutti i dettagli nel primo commento. ⤵️
Afeva Emilia Romagna APS

13/05/2026

🟥 INFORTUNI E MALATTIE PROFESSIONALI, DATI INAIL PRIMO TRIMESTRE 2026: CRESCE L’EMERGENZA IN VENETO

▪️ Dichiarazione di Silvana Fanelli, segreteria regionale Cgil Veneto

I dati Inail relativi al primo trimestre 2026 restituiscono un quadro estremamente preoccupante per il Veneto sul fronte della salute e della sicurezza sul lavoro.

Le malattie professionali registrano un aumento del +16,5% rispetto allo stesso periodo del 2025, con una crescita significativa soprattutto delle patologie di origine tumorale. Un dato che conferma quanto i rischi legati all’esposizione prolungata a sostanze nocive continuino a produrre effetti drammatici nel tempo.

Sul versante degli infortuni mortali, il numero resta drammaticamente stabile: 21 decessi, esattamente come nel primo trimestre dello scorso anno. Una stabilità che non ha niente di buono perché l’unico numero di morti accettabili è zero. A questa considerazione si aggiunge poi il fatto che nel mese di aprile e in questi giorni di maggio la nostra regione è stata teatro di molte morti sul lavoro, tanto da far ipotizzare che l’anno in corso sarà ancora una volta peggiore dell’anno precedente.

Silvana Fanelli, segreteria regionale Cgil Veneto con delega su Salute e sicurezza:

“Questo dato regionale si colloca in controtendenza rispetto al dato nazionale, che registra invece una diminuzione (192 decessi nel 2026 contro i 210 del 2025).

Il Veneto, inoltre, si conferma in una posizione allarmante: è la seconda regione in Italia per numero di morti sul lavoro dopo la Lombardia, pur avendo meno della metà degli abitanti, e terza per numero complessivo di infortuni, dietro Lombardia ed Emilia-Romagna.

Anche il numero totale degli infortuni cresce, con un incremento del +3% rispetto al 2025, confermando un trend che non accenna a diminuire.

Di fronte a questi numeri inaccettabili causati non dalla fatalità, ma da un sistema che continua a non garantire livelli adeguati di prevenzione e tutela, non è più sufficiente limitarsi alla mera applicazione delle norme esistenti.

Serve un intervento straordinario della Regione che punti con decisione su rafforzamento dei controlli, incremento degli organici degli enti ispettivi e investimento strutturale nella formazione.

Altro nodo cruciale è quello della responsabilità delle imprese, soprattutto nel sistema degli appalti e subappalti. È necessario che le imprese si assumano pienamente la responsabilità di ciò che accade lungo tutta la filiera produttiva. Il sistema degli appalti e subappalti, oggi di fatto deregolamentato, scarica rischi e costi sui lavoratori più fragili, aumentando l’esposizione agli infortuni e alle malattie professionali. A livello nazionale, infatti, Il 67% degli infortuni gravi o mortali avviene in attività in appalto e subappalto.”

“La sicurezza sul lavoro – conclude Fanelli – deve tornare ad essere una priorità assoluta. Non possiamo continuare a contare morti e malati senza intervenire con misure incisive. Servono scelte politiche chiare e investimenti adeguati: la vita e la salute delle lavoratrici e dei lavoratori non sono negoziabili.”

  Tredicesima festa   "Per incontrarci e non perderci di vista". Casa dei Popoli – Casalecchio di Reno BOIncontro mattut...
11/05/2026

Tredicesima festa "Per incontrarci e non perderci di vista".
Casa dei Popoli – Casalecchio di Reno BO
Incontro mattutino dalle 9.30 alle 12 circa " Dibattito sulla nostra storia – Le iniziative sulla salute e sul Museo OGR"

Su prenotazione:
Ore 12.00 – Aperitivo/antipasto con stuzzichini e bevande (olive, patatine, focacce)

Ore 12.30 – Pranzo

Ore 14.30 – Premiazione (premio ogr al Lavoratore) e lotteria

Tutti i dettagli sul nostro sito e nella locandina allegata ⬇️

https://afevaemiliaromagna.org/2026/05/06/13-festa-ogr-bologna-16-maggio-2026-casa-dei-popoli-casalecchio-di-reno-bo/

Grazie ad Artecittà-APS per il lavoro con le classi per far comprendere i fondamenti della sicurezza sul lavoro e l'impo...
11/05/2026

Grazie ad Artecittà-APS per il lavoro con le classi per far comprendere i fondamenti della sicurezza sul lavoro e l'importanza che ha saper riconoscere e far valere i propri diritti.

"Di lavoro si deve vivere e non morire" è un fumetto realizzato dalla classe 2^ C De André con il sostegno di Artecittà-APS e Afeva Emilia Romagna APS nell'ambito del progetto ConCittadini dell'Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna. Presentato all'Istituto tecnico Pacinotti perché le studentesse e gli studenti acquisiscano consapevolezza in tema di sicurezza sul lavoro, con le testimonianze dei lavoratori OMC (Officine di Manutenzione Ciclica) .
Paola Urbinati Fausto Tomei Alice Reina Federico Martelloni

Pubblicati i video e le slide della dodicesima assemblea di iscritte e iscritti all'Associazione familiari e vittime ami...
06/05/2026

Pubblicati i video e le slide della dodicesima assemblea di iscritte e iscritti all'Associazione familiari e vittime amianto Emilia Romagna.

Seguite i collegamneti nella pagina dedicata sul nostro sito:

https://afevaemiliaromagna.org/2026/05/05/12-assemblea-afeva-emilia-romagna-aps-i-video-e-le-slide-degli-interventi/

Bologna, 5 maggio 2026 Scarica il Manifesto dell’iniziativa Si è tenuta l’ 11 aprile 2026 la 12^ Assemblea ordinaria degli Iscritti ad AFeVA – Associazione Familiari e Vittime Amianto Emilia …

06/05/2026
29/04/2026

Il 28 aprile, Giornata mondiale delle vittime dell'amianto, si parla di persone.

Di storie, di famiglie, di vite che meritano attenzione, rispetto e cura.

È un’occasione per ricordare quanto sia importante diffondere la consapevolezza e continuare a informare.

Perché dietro ogni tema, ogni dato, ci sono sempre le persone.
E da lì dobbiamo partire, ogni giorno.

29/04/2026

Indirizzo

Bologna

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