17/06/2026
Questa campagna è nata con le persone giovani e per le persone giovani. La presenza di operatrici antiviolenza nelle scuole e nei luoghi destinati alla socializzazione vuol dire raccontare il fenomeno della violenza di genere da una prospettiva femminista, imparare a riconoscere le forme che può assumere la violenza di genere, decostruire stereotipi e narrazioni rivittimizzanti e aprire uno spazio per il confronto
Solo rimanendo in ascolto possiamo capire quali sono i dubbi delle persone giovani, volenterosə di costruire relazioni felici fuori dalla violenza. Molte sono le domande, ma noi abbiamo scelto di concentrarci su una, particolarmente ricorrente.
𝗖𝗼𝗺𝗲 𝗽𝗼𝘀𝘀𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗽𝗮𝗿𝗹𝗮𝗿𝗲 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗲𝗻𝘀𝗼 𝗾𝘂𝗮𝗻𝗱𝗼 𝘀𝗶 𝗳𝗮 𝘂𝘀𝗼 𝗱𝗶 𝘀𝗼𝘀𝘁𝗮𝗻𝘇𝗲 𝗽𝘀𝗶𝗰𝗼𝘁𝗿𝗼𝗽𝗲 𝗼 𝗶𝗻 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗲𝘀𝘁𝗶 𝗱𝗶 𝘀𝘃𝗮𝗴𝗼?
💥Ottima domanda.
Così buona che abbiamo dovuto prenderci momenti per parlarne internamente - in sinergia con il settore dell'Accoglienza, in contatto con le donne, anche le più giovani - e esternamente - con e e una volontaria della Casa, ostetrica in un ospedale di Bologna.
👉Il risultato?
Tre post e una brochure informativa su cosa fare quando si vive una violenza sessuale.
Leggi il primo dei post in uscita. 𝗦𝗮𝗹𝘃𝗮𝗹𝗼, 𝗰𝗼𝗻𝗱𝗶𝘃𝗶𝗱𝗶𝗹𝗼 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗲 𝘁𝘂𝗲 𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶𝗲, 𝗿𝗲𝗽𝗼𝘀𝘁𝗮𝗹𝗼!
Se stai vivendo una situazione di violenza o hai un dubbio puoi chiamare la Casa delle donne per non subire violenza dalle 9 alle 17, dal lunedì al venerdì.
Medusa: strumenti e reti per contrastare la violenza sessuale è un progetto finanziato da e nell’ambito del progetto NORA against GBV.
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