Centro Consumatori Italia E.R.

Indicazioni Sito Web

Centro Consumatori Italia E.R. Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Centro Consumatori Italia E.R., Organizzazione no-profit, Via Pirandello, 6, Bologna.

CCI è una Associazione autonoma ed indipendente, nata di recente su iniziativa del Presidente, Rosario Trefiletti, ed ha come finalità quella di aiutare e assistere i consumatori, rendendoli maggiormente consapevoli dei loro diritti.

13/04/2026
SPORTELLO CENTRO CONSUMATORI AL CIRCOLO LA FATTORIA Tutti i Giovedì dalle 16 alle 19Accesso liberoCentro Consumatori Ita...
13/04/2026

SPORTELLO CENTRO CONSUMATORI AL CIRCOLO LA FATTORIA
Tutti i Giovedì dalle 16 alle 19
Accesso libero

Centro Consumatori Italia è una associazione autonoma ed indipendente, nata di recente su iniziativa del Presidente, Rosario Trefiletti, da sempre impegnato nella tutela dei consumatori, che ha come finalità aiutare i cittadini, per una maggiore tutela dei propri diritti.
Se ritieni di aver subito un’ingiustizia e hai bisogno di un consiglio legale rivolgiti a noi: dalle bollette pazze agli addebiti ingiusti per la telefonia e le utenze residenziali e business; dagli avvisi di pagamento dell’Agenzia delle Entrate alle cartelle di pagamento dell’Ex Equitalia; dai contratti bancari a quelli assicurativi; dalle consegne postali ai trasporti; dalle convivenze di fatto alla famiglia; dall’abitazione alle liti condominiali; dall’infortunistica stradale alle multe; etc.
Potrai ricevere consulenza ed assistenza tecnico-legale da parte di esperti qualificati.

Il Centro Consumatori Italia Emilia Romagna
è aperto tutti i Giovedì dalle h. 16.00 alle h. 19.00
presso il Circolo La Fattoria, via Pirandello, 6 – Bologna

Si riceve senza appuntamento

Per informazioni e adesioni:
Email: [email protected]

05/03/2026
28/02/2026

RICEVIAMO E VOLENTIERI PUBBLICHIAMO DAL CENTRO CONSUMATORI ITALIA Come noto, la Legge n. 199/2025 (c.d. Legge di Bilancio 2026) ha introdotto la c.d. Rot

27/02/2026

📣 LA NUOVA DEFINIZIONE AGEVOLATA:
SCOPRIAMO INSIEME LA ROTTAMAZIONE-QUINQUIES 📣

📌 Come noto, la Legge n. 199/2025 (c.d. Legge di Bilancio 2026) ha introdotto la c.d. Rottamazione-quinquies, ma forse sono meno noti:
🤔 il suo ambito applicativo
🤔 cosa si paga aderendo alla Rottamazione-quinquies
🤔 i termini e le modalità di presentazione della domanda;
🤔 cosa succede alle procedure attivate o attivabili dall’Agente della Riscossione per il recupero dei debiti indicati nella domanda;
🤔 le modalità di pagamento.

📌 A tal fine, l’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha reso disponibile sul proprio sito una guida e pubblicato le FAQ - Definizione agevolata (Rottamazione-quinquies), che qui riepiloghiamo brevemente:

✅ AMBITO APPLICATIVO.
Rientrano nella Rottamazione-quinquies tutti i debiti risultanti dai singoli carichi affidati all’Agente della riscossione nel periodo ricompreso tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023 derivanti dall’ omesso versamento di:
a) imposte, a seguito dei controlli automatici e formali effettuati dall’Agenzia delle Entrate sulle dichiarazioni annuali (artt. 36-bis e 36-ter DPR n. 600/1973; artt. 54-bis e 54-ter DPR n. 633/1972);
b) contributi previdenziali dovuti all’INPS, con esclusione di quelli richiesti a seguito di accertamento;
c) sanzioni amministrative irrogate, per violazioni del Codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, dalle competenti amministrazioni dello Stato (Prefetture).
d) Se riferiti alle fattispecie sopra elencate, rientrano nell’ambito applicativo della Rottamazione-quinquies anche i carichi già oggetto:
d1) delle prime tre rottamazioni o del “Saldo e stralcio” per i quali si è determinata l’inefficacia della Definizione agevolata a seguito del mancato o non tempestivo pagamento degli importi dovuti alle previste scadenze;
d2) della Rottamazione-quater o della Riammissione alla Rottamazione-quater per i quali, alla data del 30 settembre 2025, si sono persi i benefici della misura agevolativa, in quanto non tutte le rate scadute alla medesima data risultano regolarmente versate.

💶 COSA SI PAGA ADERENDO ALLA ROTTAMAZIONE-QUINQUIES.
Si pagano unicamente le somme dovute a titolo di capitale e quelle maturate a titolo di rimborso spese per le procedure esecutive e per i diritti di notifica. Non sono infatti da corrispondere le somme dovute a titolo di interessi iscritti a ruolo, sanzioni, interessi di mora e aggio.
Per le sanzioni amministrative irrogate per violazioni del Codice della strada (Dlgs n. 285/1992) dalle competenti amministrazioni dello Stato (Prefetture), la Rottamazione-quinquies si applica limitatamente agli interessi, comunque denominati, e alle somme maturate a titolo di aggio.

✍🏻 I TERMINI E LE MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA.
La domanda deve essere presentata entro e non oltre il 30 aprile 2026 ed esclusivamente on line, utilizzando i servizi messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione sul proprio sito internet.
Sono previste due modalità alternative per presentare la domanda:
a) in area riservata, con le credenziali SPID, CIE e Carta Nazionale dei Servizi nonché, per i professionisti e le imprese, anche con le credenziali di Agenzia delle Entrate, indicando i documenti (cartelle di pagamento e/o avvisi di addebito dell’INPS) per i quali si intende beneficiare delle misure introdotte dalla Definizione agevolata senza necessità di allegare la documentazione di riconoscimento;
b) in area pubblica compilando l’apposito form in ogni sua parte e allegando la prevista documentazione di riconoscimento.

🧐 COSA SUCCEDE ALLE PROCEDURE ATTIVATE O ATTIVABILI DALL’AGENTE DELLA RISCOSSIONE PER IL RECUPERO DEI DEBITI INDICATI NELLA DOMANDA.
L’Agenzia delle entrate-Riscossione, limitatamente ai debiti rientranti nell’ambito applicativo (debiti “definibili”) della Rottamazione-quinquies:
a) non avvierà nuove procedure cautelari o esecutive;
b) non proseguirà le procedure esecutive precedentemente avviate salvo che non abbia già avuto luogo il primo incanto con esito positivo;
c) resteranno in essere eventuali fermi amministrativi o ipoteche, già iscritte alla data di presentazione della domanda;
d) inoltre, il contribuente, sempre per i debiti “definibili”, non sarà considerato inadempiente ai sensi degli articoli 28-ter e 48-bis del DPR n. 602/1973 nonché per il rilascio del documento unico di regolarità contributiva (DURC).

⏱️ LE MODALITÀ DI PAGAMENTO.
a) in un’unica soluzione, entro il 31 luglio 2026, oppure
b) in un numero massimo di 54 rate bimestrali di pari importo (in 9 anni).
Ciascuna rata non può essere di importo inferiore a 100 euro e, nel caso di pagamento rateale, si applicano interessi pari al 3% annuo, a decorrere dal 1° agosto 2026.
I pagamenti dovranno avvenire secondo le date di scadenza riportate sulla “Comunicazione delle somme dovute” che Agenzia delle entrate-Riscossione invierà entro il 30 giugno 2026 unitamente ai moduli di pagamento.

⚠️ Segnaliamo che, nonostante la domanda debba essere presentata esclusivamente on line, l’affluenza allo sportello fisico dell’AdER di Bologna è altissima, tanto da rendere molto difficile prendere l’appuntamento necessario per accedere.
Ipotizziamo pertanto una non corretta conoscenza della procedura da parte dei cittadini ⚠️

📫 📫 📫 Per saperne di più, e per ricevere consulenza e assistenza in fase di richiesta del prospetto informativo e di invio della domanda di adesione, inviaci una mail a:

[email protected]

🙏🏻 per averci letto fin qui 😉

07/12/2024

DIRE LA VERITA' SULLA SITUAZIONE SOCIOECONOMICA DEL PAESE. BASTA TONI ENFATICI SARA' UN NATALE MOLTO FREDDO.

07/12/2024 Anche il CENSIS, con la sua indagine certamente più precisa, più approfondita e più colta, conferma quanto andiamo affermando da sempre. La situazione delle famiglie italiane è oramai arrivata a livelli insostenibili.
I dati ISTAT e quelli OCSE già confermavano una riduzione del PIL allo 0,5 %, una produzione industriale al – 5 %. Inoltre stipendi al palo e pensioni bistrattate determinano un potere di acquisto in forte contrazione. In aggiunta a prezzi oramai inavvicinabili per i generi di prima necessità, che colpiscono, soprattutto, i poveri del nostro Paese ormai arrivati a circa 6 milioni di individui e le famiglie fragili che oltretutto stentano a farsi curare da una Sanità pubblica sempre più in disarmo.
Questa è la realtà del Paese a cui bisogna saper rispondere: accelerare gli investimenti del PNRR, agevolare il rinnovo dei Contratti di lavoro e non tagliare la Perequazione delle pensioni.
Inoltre, operare per un forte contrasto all'evasione fiscale, azzerando famigerati Condoni, tassare i super profitti di settori finanziari quali Banche, Assicurazioni etc. ormai spropositati.
Istituire una Patrimoniale su alti redditi, al fine di far diminuire l'attuale forte diseguaglianza di reddito e realizzare il salario minimo garantito, che non solo restituirebbe uno stipendio dignitoso ai lavoratori, taglierebbe le unghie all'esecrabile lavoro nero ed aumenterebbe inoltre le entrate sia fiscali che contributive a sostegno del nostro welfare.
Con questa situazione i consumi di Natale smentiranno, purtroppo, i dati enfatici sulle spese degli Italiani. Sarà un Natale, in tema di consumi, molto ma molto freddo. Anche la tredicesima sarà devoluta per: debiti pregressi, rate per mutui, bollette, assicurazioni auto e inarrestabile aumento dei prezzi. – dichiara Rosario Trefiletti Presidente C.C.I.

14/10/2024

Indirizzo

Via Pirandello, 6
Bologna
40127

Orario di apertura

16:00 - 19:00

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando Centro Consumatori Italia E.R. pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi