Associazione Frat.tale

Associazione Frat.tale Residenze d'artista/eventi di networking

In molt3 ci avete suggerito di far diventare questo format un ritrovo mensile, e abbiamo deciso di provarci! L’ appuntam...
17/03/2026

In molt3 ci avete suggerito di far diventare questo format un ritrovo mensile, e abbiamo deciso di provarci! L’ appuntamento di marzo è per giovedì 19 ore 18:30 al 5C Lab di vicolo de’ Facchini.

L’evento è aperto a chiunque si identifichi in una professione creativa*, ha voglia di creare nuove relazioni all’interno del proprio ambito di studio o lavorativo, aprirsi a nuovi contesti o sta cercando figure particolari per delle collaborazioni.

A rotazione tutt3 parlano con tutt3 in turni da 7 minuti. Se poi in fase di iscrizione indicate una professione specifica che vi piacerebbe incontrare all’evento noi cerchiamo di creare il match!

➡️ Giovedì 19 Marzo ore 18:00
➡️ 5C Lab - Vicolo de’ Facchini 5 (traversa di via Belle Arti), Bologna

La quota di partecipazione è di €10, include un giro di bar e va a sostenere le attività delle associazioni Frat.tale e Serendippo

*arti visive, fotografia, video, performance, danza, teatro, musica, sound design, podcast, cinema, sceneggiatura, scrittura, copywriting, curatela, ICC- industrie creative e culturali, design, progettazione, graphic/web design, digital/social media, comunicazione, illustrazione, animazione, fumetto, editoria, artigianato ecc..

https://www.instagram.com/p/DVvkqDNiLgI/?utm_source=ig_web_copy_link&igsh=MzRlODBiNWFlZA==

Giovedì 27 Novembre alle 18 replichiamo lo speed date per professioni creative felicemente sperimentato lo scorso giugno...
21/11/2025

Giovedì 27 Novembre alle 18 replichiamo lo speed date per professioni creative felicemente sperimentato lo scorso giugno!

Un momento ibrido tra la balotta e il networking professionale per incontrare figure specifiche, o semplicemente creare nuove relazioni e amicizie nell’ambito delle professioni creative.

Come in un classico speed date, a rotazione tutt3 parleranno con tutt3. Ogni turno sarà di 7 minuti, a cui seguirà un aperitivo con castagne e vino rosso per continuare le chiacchiere iniziate durante il gioco.

L’evento è pensato per chi si muove nei contesti arti visive, fotografia, video, performance, danza, teatro, musica, podcast, cinema, scrittura, copywriting, curatela, industrie creative e culturali, design, progettazione, graphic/web design, digital/social media, comunicazione, illustrazione, fumetto, editoria, artigianato e più in generale a chiunque si identifichi in una professione creativa.

Potete iscrivervi a questo form https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfG7J3RjZuTnfw0nMcQF_uaQmB8DFV635Bf5PtAgRPIpdc7oA/viewform?usp=header o mandando una mail a [email protected] presentandovi brevemente e indicando, se volete, quale figura vi piacerebbe incontrare all’evento (faremo il possibile per creare il match!)

27 Novembre ore 18
5C Lab - Vicolo de’ Facchini 5 (traversa di via Belle Arti), Bologna

La quota di partecipazione è di €10, include l’aperitivo e va a sostenere le attività di Frat.tale e Serendippo

Grazie a tutt3, è stato bello! ✨26.06 Speed date x professioni creativeUna collaborazione Frat.tale +  5C Lab - Bologna
27/06/2025

Grazie a tutt3, è stato bello! ✨

26.06 Speed date x professioni creative
Una collaborazione Frat.tale +
5C Lab - Bologna

Un aperitivo per fare rete, incontrare figure professionali di cui magari si è alla ricerca da un po’, creare nuove amic...
19/06/2025

Un aperitivo per fare rete, incontrare figure professionali di cui magari si è alla ricerca da un po’, creare nuove amicizie all’interno del proprio ambito lavorativo.

Come in un classico speed date, a rotazione tutt3 parleranno con tutt3. Dentro alla cornice del gioco ogni turno sarà di 5 minuti, ma ovviamente seguirà un momento di balotta libera.

La quota di partecipazione è di €10, aperitivo (alcolico o analcolico) incluso.

Potete iscrivervi tramite il form al link in bio o mandando una mail a [email protected] presentandovi brevemente e indicando, nel caso, quale figura specifica vorreste idealmente incontrare all’evento.

Una collaborazione Frat.tale + , nello spazio del 5C Lab in Vicolo de’ Facchini 5 (traversa di via Belle Arti), Bologna

FINIS TERRAE | “Punctum”MARTINA CIOFFI1-3 dicembre 2023 | Palazzo Pio“Il Punctum, citando Treccani, “è un’espressione co...
21/12/2023

FINIS TERRAE | “Punctum”

MARTINA CIOFFI

1-3 dicembre 2023 | Palazzo Pio

“Il Punctum, citando Treccani, “è un’espressione con cui si indicava in origine un punto malato,dolorante nel corpo, e oggi adoperata soltanto in senso figurato per indicare il punto più delicato escottante di una situazione, di un argomento, di un problema.” Secondo il pensiero barthesiano ilpunctum, è ciò che coinvolge: “la ferita che suscita in me. È il momento in cui l’immagine mi guarda eagisce sulla mia memoria, agisce su di me.”
L’arco a tutto sesto, è stato preso in considerazione come minimo comune denominatore tra PalazzoPio e l’architettura metafisica di Tresigallo, come elemento che attiva il ricordo dei due luoghi.
L’uomo rinascimentale guardava con sguardo scientifico la natura e la grandezza degli antichi, di cui irazionalisti ammiravano forza e grandiosità.
L’arco è così forma significante, portatrice di idee diverse nel corso dei millenni. Oggi, invece, citroviamo davanti soglie rettangolari che obbediscono ad esigenze consumistiche di abbattimento diprezzi e velocità, mentre le curve diventano un optional aggiuntivo, un costo in più che continua aesercitare un fascino nostalgico (forse perché affermano uno status economico importante nel nostrotempo senza ideologia, ma schiavo del mercato?).
La forma della soglia è dunque un punctum, solitamente esperita con noncuranza per via della suaquotidiana funzionalità ma che, nel suo essere passaggio nell’architettura, sintetizza il modo dipensarci nel mondo e nel tempo.
L’installazione si prefigura così come un arco rovesciato, una soglia pungente e utopica, nonchéinaccessibile, che come l’utopia stessa rimane lontana dalla realtà, agendo e mettendo in discussioneil nostro immaginario, creando una rottura, un dolore, un punctum, che si fa specchio di una nuovasensibilità crescente, di una umanità che vorrebbe tornare ad essere con e nel mondo e non padronadi esso pur senza rinnegare la sua stessa natura.
[continua nei commenti]



A cura di .tale_

foto di

FINIS TERRAE | “Quando i sogni erano bagni pubblici”UCCI UCCI (Salvatore Crucitti & Gloria Zeppilli)1-3 dicembre 2023 | ...
20/12/2023

FINIS TERRAE | “Quando i sogni erano bagni pubblici”

UCCI UCCI (Salvatore Crucitti & Gloria Zeppilli)

1-3 dicembre 2023 | Palazzo Pio

“Durante la residenza abbiamo impostato la ricerca connettendo il tessuto culturale agli elementiurbanistici peculiari della città, approfondendo, attraverso l’approccio antropologico all'arte, unariflessione sull'atto dell’abitare. Dopo uno studio sulla città di Tresigallo, abbiamo instaurato unoscambio attivo con la residenza per anziani “La mia Casa”, da cui provengono i quattro sgabelli cheinvitano alla visione. Il progetto nasce da una ricerca relazionale, intima e segreta, collezionando memorie personali, delicate e fragili. L'opera pone in relazione una memoria onirica e biografica conquella architettonica e spaziale della città di Tresigallo, facendo incontrare il razionalismo urbanisticod'epoca fascista e il simbolico, originato da narrazioni di memorie lontane.”



A cura di .tale_

foto di

FINIS TERRAE | “44039FE”LINH DUONG1-3 dicembre 2023 | Palazzo Pio“44039FE segue il concetto di uno spazio personale, dov...
19/12/2023

FINIS TERRAE | “44039FE”

LINH DUONG

1-3 dicembre 2023 | Palazzo Pio

“44039FE segue il concetto di uno spazio personale, dove si prova intimità e sogno. L’opera è unriepilogo di quello che ho osservato durante una settimana a Tresigallo. La zanzariera è una soglia trail mondo attivo e lo spazio sognante. Grazie alla sua trasparenza, la videoproiezione può esserepercepita contemporaneamente dall’interno e dall’esterno. La molteplicità dei canali crea una visione
surreale, onirica, piuttosto malfunzionante. Lo spettatore è invitato a entrare nella zanzariera esdraiarsi sul letto. Il letto è uno spazio dove si può spendere un po’ di tempo da soli, riflettere suquello che è passato. In qualche modo, trovo sempre poesia nei momenti silenziosi, inattivi. Perquesto nel video cerco di mettere il focus sulle particolarità, sugli istanti che, nonostante quieti,
suscitano sentimenti. Cinque libretti senza parole, fatti a mano, sono messi a fianco. Se le ripresehanno preso le immagini direttamente dalla realtà, i disegni sono piuttosto surreali: sono la mia provache l’interpretazione viene dall’immaginazione. Tresigallo è una città metafisica: oltre a quelli visibili,quasi ordinari, prestando attenzione ci sono sentimenti pieni di desiderio e di sogno che sinascondono nelle case, nei palazzi, nei mobili, negli oggetti. Quest’opera è la continuazione della miaricerca sulla memoria, sullo spazio metafisico e sullo spazio mentale.”



A cura di .tale_

foto di

FINIS TERRAE | “Questa è una favola vera”MICHELE FEBBRAIO1-3 dicembre 2023 | Palazzo Pio“Questa è una favola vera è un’o...
18/12/2023

FINIS TERRAE | “Questa è una favola vera”

MICHELE FEBBRAIO

1-3 dicembre 2023 | Palazzo Pio

“Questa è una favola vera è un’opera multimediale basata su una serie di aneddoti raccontati dal signor Maurizio, detto Maner,abitante di Tresigallo. L’obiettivo dell’installazione è quello di restituire una dimensione parallela all’aura metafisica checaratterizza la città attraverso il racconto frammentato di una figura della realtà culturale locale. Formalmente l’opera ècomposta da tre televisori a tubo catodico, all’interno dei quali vediamo girare in loop continuo il modello tridimensionale delnarratore, accompagnato lateralmente da forme geometriche tridimensionali contenenti a loro volta materiale visivo girato incittà. Questa è una favola vera è un lavoro che non vuole concentrarsi sulla dimensione storica del luogo, bensì sull'atmosfera
sospesa che - ai miei occhi - lo caratterizza.”



A cura di .tale_

foto di

FINIS TERRAE | “Il cielo, la mia coperta”ETTORE MORANDI1-3 dicembre 2023 | Palazzo Pio“Lo zucchero filato ha una materia...
17/12/2023

FINIS TERRAE | “Il cielo, la mia coperta”

ETTORE MORANDI

1-3 dicembre 2023 | Palazzo Pio

“Lo zucchero filato ha una materialità ariosa che allontana dalla natura del suo materiale, si mostracome altra cosa. Questa massa bianca fatta di aria e morbidezza, si adagia su un cielo come unbacio, una carezza eterna. Toccare una nuvola come la tocca il cielo è lo stimolo da cui nasce questoritratto di un paesaggio sentito col corpo. Un paesaggio che va ascoltato e non visto. Sono le mani, gli
occhi di questo lavoro.”

Nuvola e cielo
tutt’uno.
E io dove sono?
Non sono questa foglia
di terra sottile.
Respiro
sono tutto questo cielo.
Sfioro terra
una carezza di nuvola.
Non sono più sospeso,
finalmente a casa.



A cura di .tale_

foto di

FINIS TERRAE | “Fiori da cogliereFRANCESCA BAGLIERI1-3 dicembre 2023 | Palazzo Pio“Tra il 1938 e il 1939 Pietro Porcinai...
16/12/2023

FINIS TERRAE | “Fiori da cogliere

FRANCESCA BAGLIERI

1-3 dicembre 2023 | Palazzo Pio

“Tra il 1938 e il 1939 Pietro Porcinai realizza lo spazio aperto di Villa Barillari, in Via del Mare, aTresigallo. L’architetto paesaggista si trova agli inizi della sua carriera, eppure uno dei principali temidella sua poetica è già evidente: ‘il giardino-paesaggio, ovvero la concezione del giardino isolato dalmondo, ma nello stesso tempo inserito nel paesaggio circostante’. La recinzione che lo nasconde eracchiude ne accentua la caratteristica di porzione di mondo, uno spazio raccolto e contemplativo,una parentesi di quiete. Da fuori, io arrivo volando, come un uc***lo. Vedo Pietro assieme al giardiniere e agli altri collaboratori mentre scelgono la disposizione delle piante, soppesando gliequilibri estetici rispetto alla struttura della villa, e incrociandoli con le fasi solari. Le formegeometriche degli edifici della cittadina si rispecchiano nella composizione del giardino, e intanto il
terreno sotto di me si fa pavimento, e io torno giù, con i piedi piantati per terra, a pochi passi da unapiantina, su cui trovo impresso il giardino. Sulla carta le geometrie sono già sintesi, lo spazio èsuddiviso nelle sue funzioni. Di nuovo, quindi, i piedi sono saldissimi a terra, ma dall’alto si vede e sistudia, si comprende l’insieme e le parti, e anche se il lavoro ormai è ultimato, sono ancora evidenti leintenzioni del Porcinai. Ne ho ripreso il disegno, il tratto e le parole appuntate, definizione di scopodegli spazi, utilizzandole come cornice. Ai sette lemmi ne ho aggiunti due, “Totò”, il cane della casaaccanto a Palazzo Pio, e “mattoni”, per giocare anch’io al gioco dell’evocazione. L’opera si intitolaFiori da cogliere, e consiste in una striscia lunga quattro metri e mezzo, e larga uno, posizionata alcentro della stanza. La porzione centrale della piantina è stata proiettata sul supporto per disegnarlamantenendo le proporzioni originali.
[continua nei commenti]
cescabaglieri

A cura di .tale_

Foto di

Grazie per la collaborazione

FINIS TERRAE | “Breve archivio irrazionale”ANNA BERRINO1-3 dicembre 2023 | Palazzo Pio“Come si descrive un luogo che nel...
15/12/2023

FINIS TERRAE | “Breve archivio irrazionale”

ANNA BERRINO

1-3 dicembre 2023 | Palazzo Pio

“Come si descrive un luogo che nel passato è stato progettato per essere la città del futuro? E, in questo contesto, comeconvivono i lasciti del passato con l’effettiva Tresigallo di oggi? L’archivio visivo che occupa questa stanza è pensato come unacollezione di reperti e frammenti che descrivono la stratificazione della realtà paesaggistica e umana con cui sono venuta incontatto durante il periodo di residenza. Il concetto di archivio implica, di per sé, una certa razionalità e organizzazione, che quiviene sfruttata come struttura per restituire invece una visione irrazionale, frammentaria, composita, non lineare. L’impostazionemuseale classica convive con una visione installativa astratta e minimale e presenta allo spettatore i frutti di uno scavoarcheologico di un presente vivo e in evoluzione.
L’installazione di expanded printmaking si sviluppa in tre zone distinte ma in comunicazione tra loro. Il tavolo ospita tre strutturemodulari composte da stampe serigrafiche e collografiche parzialmente inserite, e quindi protette, in alcune cornici diplexiglass.Qui il punto di riflessione è partito dalla preoccupazione, da parte delle realtà e dei singoli incontrati nel mio percorso, di cercaredi definire il valore delle cose, di decidere ciò che merita di essere valorizzato e preservato, e cosa può andare perso edimenticato. I contrasti di colori e forme e l’interruzione delle cornici, che proteggono le opere in modo irregolare, rispecchianola difficoltà di trovare i punti di incontro in una realtà complessa, molteplice e sfaccettata. Nella zona dello scaffale si trovanouna serie di sculture in cemento e argilla create con terra locale, inserti di metallo e materiali vari di recupero incisi e stampati.
[continua nei commenti]



A cura di .tale_

Foto di

Indirizzo

Bologna

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Associazione Frat.tale pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a Associazione Frat.tale:

Condividi