15/06/2026
LUNEDÌ 22 GIUGNO SCIOPERO LAVORATRICI SAD
Proclamato lo sciopero delle lavoratrici Servizio di Assistenza Domiciliare (SAD) impiegate nel consorzio Aldebaran tramite le cooperative Cadiai, Ancora servizi, società dolce e ascoop, a fronte del progressivo peggioramento delle condizioni di lavoro di chi ogni giorno garantisce assistenza e cura alle persone anziane e fragili nei loro domicili.
Giovedì 10 Giugno c’è stato l’incontro in prefettura con le cooperative componenti il consorzio Aldebaran. Presenti al tavolo Cadiai, Società Dolce, asscoop e Ancora Servizi. Il comune di Bologna, committente e finanziatore del servizio per anziani, era totalmente assente. Il confronto ha avuto esito negativo, perché le rivendicazioni non hanno trovato risposte chiare né da parte del comune, in quanto assente, né da parte del Consorzio.
Da troppo tempo chi opera nei servizi domiciliari è costretto a lavorare in condizioni sempre più difficili e insostenibili. La condizione di sofferenza è figlia del sottofinanziamento da parte del comune di Bologna e dalla gestione aziendalista delle cooperative sempre più lontana dagli interessi dei lavoratori e lavoratrici del settore.
Il comune di Bologna assieme alle cooperative devono aprire immediatamente un tavolo di confronto per migliorare le condizioni di lavoro delle operatrici del settore.
Il welfare sugli anziani è fondato sullo sfruttamento delle lavoratrici tra turni spezzati e schiene spezzate senza il giusto riconoscimento salariale.
Per queste ragioni chiediamo l’apertura di un tavolo con il comune di Bologna e il consorzio su questi temi:
l'immediato blocco dell'introduzione della nuova app;
il riconoscimento e il pagamento di tutte le ore effettivamente lavorate, compresi gli spostamenti tra un intervento e l'altro;
una revisione dell'organizzazione del lavoro che superi il sistema dei turni spezzati;
interventi concreti per la tutela della salute e della sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori del SAD.
Le lavoratrici e i lavoratori del Servizio di Assistenza Domiciliare meritano rispetto, dignità e condizioni di lavoro adeguate.
LUNEDÌ 22 GIUGNO PRESIDIO ORE 14 sotto al comune di Bologna piazza Maggiore