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LEPORE CONDANNATO PER VIOLAZIONE DELLE NORME SULLA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVOROSORVEGLIANZA SANITARIA  SGB VINCE ANCHE...
10/06/2026

LEPORE CONDANNATO PER VIOLAZIONE DELLE NORME SULLA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO
SORVEGLIANZA SANITARIA SGB VINCE ANCHE IN CORTE D’APPELLO CONTRO IL COMUNE DI BOLOGNA

Dopo la sentenza del Tribunale Ordinario di Bologna – Sezione Lavoro del 29 ottobre 2024, anche la Corte d’Appello di Bologna, con dispositivo letto il 28 maggio 2026, ha dato ragione agli RLS di SGB, accertando la violazione, da parte del Comune di Bologna in qualità di datore di lavoro, della normativa sulla sorveglianza sanitaria prevista dall’art. 41 del D.Lgs. 81/2008.

Il Sindaco è stato condannato a rifondere le spese legali sostenute dai ricorrenti: 6.000 euro più 259 euro per il primo grado e 3.500 euro più 388,50 euro per l’appello, oltre accessori di legge ai nostri Rappresentanti Lavoratori alla Sicurezza assistiti dall’avvocatessa Claudia Candeloro.

Dopo anni di richieste, segnalazioni, silenzi e risposte evasive, viene confermato un principio fondamentale: la salute delle lavoratrici e dei lavoratori non è una concessione, ma un diritto.
Il Comune dovrà rispettare gli obblighi relativi alla calendarizzazione e all’effettuazione delle visite mediche preventive per i dipendenti neoassunti in mansioni amministrative e tecniche.

SGB lo afferma da anni: la sorveglianza sanitaria non è burocrazia, ma tutela concreta della vita e della salute di chi lavora.
Abbiamo portato avanti le istanze delle lavoratrici e dei lavoratori del Comune di Bologna anche quando l’Amministrazione minimizzava, rinviava o non rispondeva.

Oggi la Corte d’Appello di Bologna conferma che abbiamo avuto sempre ragione.

Questa vertenza legale si è sviluppata in un contesto che ha visto fortemente limitata l’attività dei nostri RLS, sottoposti a vincoli e ostacoli sempre più stringenti da parte della dirigenza comunale, rispetto ai loro sopralluoghi ed effettuando pretestuose e continue verifiche sulla loro attività senza trovare mai nulla di irregolare.
Allo stesso tempo, l’amministrazione comunale ha garantito la totale libertà di movimento e di utilizzo delle risorse agli RLS “amici” .

Da due anni è stato chiesto alla giunta comunale (assessore Ara) e all’Amministrazione (direttore generale) di garantire le agibilità di Legge agli RLS SGB e soprattutto di intervenire per non permettere l’utilizzo personale delle risorse pubbliche a chi ne ha palesemente abusato, ma nulla si è mosso.

Per questo, ora che si è chiuso questo percorso valuteremo ogni azione utile,senza escludere un esposto alla magistratura, per garantire i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori, dei loro rappresentanti sindacali, della sicurezza nei luoghi di lavoro e soprattutto del corretto utilizzo delle risorse pubbliche.

Infine SGB è a disposizione di tutti i dipendenti comunali che possono avere avuto danni alla salute per il mancato rispetto della normativa sanitaria da parte dell’Amministrazione Comunale .

30/05/2026

𝐒𝐆𝐁 𝐅𝐄𝐑𝐑𝐎𝐕𝐈𝐄 - 𝐂𝐎𝐌𝐔𝐍𝐈𝐂𝐀𝐓𝐎 𝐃𝐈 𝐅𝐈𝐍𝐄 𝐒𝐂𝐈𝐎𝐏𝐄𝐑𝐎 𝟐𝟗 𝐌𝐀𝐆𝐆𝐈𝐎 𝟐𝟎𝟐𝟔

𝐼 𝑓𝑒𝑟𝑟𝑜𝑣𝑖𝑒𝑟𝑖 𝑟𝑖𝑠𝑝𝑜𝑛𝑑𝑜𝑛𝑜: 𝑓𝑜𝑟𝑡𝑒 𝑎𝑑𝑒𝑠𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑎𝑙𝑙𝑜 𝑆𝑐𝑖𝑜𝑝𝑒𝑟𝑜 𝐺𝑒𝑛𝑒𝑟𝑎𝑙𝑒 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑟𝑜 𝑔𝑢𝑒𝑟𝑟𝑎, 𝑐𝑎𝑟𝑜𝑣𝑖𝑡𝑎 𝑒 𝑠𝑚𝑎𝑛𝑡𝑒𝑙𝑙𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑑𝑒𝑙 𝑠𝑒𝑟𝑣𝑖𝑧𝑖𝑜 𝑓𝑒𝑟𝑟𝑜𝑣𝑖𝑎𝑟𝑖𝑜.

Si è concluso alle ore 21.00 lo Sciopero Generale del 29 maggio e la risposta delle lavoratrici e dei lavoratori ferroviari è stata chiara, determinata e diffusa in tutto il settore.

I dati della circolazione, con circa il 40% di soppressioni, raccontano solo una parte della realtà. Non tengono conto dei lavoratori obbligati ai servizi minimi, delle soppressioni preventive decise dalle aziende, degli scioperanti il cui lavoro non produce effetti immediati sulla circolazione e delle continue forzature organizzative messe in campo per limitare la visibilità della protesta.

La partecipazione reale è stata ben più ampia e ha coinvolto tutti i segmenti della ferrovia: esercizio, manutenzione, officine, biglietterie, depositi, formazione treni e servizi di supporto.

Quella di oggi non è stata soltanto una giornata di sciopero. È stata una giornata di dignità e di resistenza.

I ferrovieri hanno detto basta a salari che perdono valore mese dopo mese, a contratti che certificano arretramenti invece di garantire tutele, a turni sempre più pesanti, alla carenza cronica di personale, alle esternalizzazioni, alla precarietà e alla progressiva distruzione delle professionalità ferroviarie.

Hanno detto basta anche a una politica che trova miliardi per il riarmo e per alimentare guerre, mentre ai lavoratori viene chiesto di accettare sacrifici, peggioramento delle condizioni di vita e impoverimento continuo. Mentre crescono le spese militari, si tagliano risorse ai servizi pubblici, ai trasporti, alla sanità, alla scuola e al sostegno dei redditi.

La partecipazione registrata oggi dimostra che cresce la consapevolezza tra i lavoratori: il peggioramento delle nostre condizioni non è casuale, ma il risultato di precise scelte politiche ed economiche.

Nelle ferrovie questo processo ha un nome preciso: privatizzazione. Lo vediamo nelle gare d’appalto che frammentano il sistema ferroviario, nelle esternalizzazioni che abbassano salari e diritti, nello smantellamento del trasporto merci pubblico a vantaggio di operatori privati, nella logica del massimo ribasso che sacrifica sicurezza, qualità del servizio e condizioni di lavoro.

Vogliono una ferrovia spezzettata, impoverita e piegata alle logiche del profitto. Noi continuiamo a difendere una ferrovia pubblica, sicura, integrata e al servizio della collettività.

Per questo oggi i ferrovieri non hanno scioperato da soli. Erano insieme agli infermieri che vedono la sanità pubblica smantellata, agli insegnanti impoveriti, agli operai colpiti dalla precarietà, ai lavoratori della logistica, del commercio e dei servizi.

Una stessa condizione, una stessa lotta, uno stesso avversario: un modello sociale che scarica i costi sulle lavoratrici e sui lavoratori mentre tutela i profitti di pochi.

La riuscita di questa mobilitazione dimostra che la rassegnazione non ha vinto. Chi lavora continua a rialzare la testa.

SGB Ferrovie ringrazia tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori che hanno aderito allo Sciopero Generale e che, con la loro partecipazione, hanno dimostrato che esiste ancora la volontà di organizzarsi, lottare e costruire un’alternativa.

La mobilitazione non si ferma qui.

Contro guerra, precarietà, privatizzazioni e impoverimento.
Per il salario, i diritti, la sicurezza e la dignità del lavoro.

SGB Ferrovie

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Far circolare queste informazioni significa dare voce a chi lavora, a chi lotta e a chi non accetta che salari, diritti, sicurezza e servizi pubblici vengano sacrificati alle logiche del profitto, della guerra e della privatizzazione.

🤝 Organizzarsi è il primo passo per difendere i propri diritti. Entra in SGB.
Tesseramento online:
https://www.sindacatosgb.it/tesseramento/

29/05/2026
IL FUTURO È IL SALARIO. NO GUERRA NO RIARMO!!! Oggi sciopero e manifestazione a Bologna contro il carovita, la guerra e ...
29/05/2026

IL FUTURO È IL SALARIO. NO GUERRA NO RIARMO!!! Oggi sciopero e manifestazione a Bologna contro il carovita, la guerra e l' economia di guerra, il genocidio del popolo palestinese. Contro i tagli alla sanità, trasporto e istruzione. Per un salario vero e dignitoso, per il diritto all' abitare, per il diritto di sciopero!!!

29/05/2026
25/05/2026

STIAMO ARRIVANDO
Il Partito Democratico cittadino chiama a raccolta il Terzo Settore locale. Mercoledì 20 Maggio si sono incontrati rappresentanti delle Leghe cooperative, dei sindacati confederali, delle cooperative sociali di Area Pd insieme al Comune di Bologna. I responsabili della povertà dei lavoratori del sociale, coloro che, da una parte e dall’altra, hanno firmato i contratti (nazionali, provinciali e aziendali) e hanno implementato il sistema degli appalti che ha portato al disastro attuale del settore. Gli stessi che, tra i primi, hanno implementato il sistema della concertazione, escludendo ancora oggi gli altri sindacati “non allineati” dagli accordi. I lavoratori hanno già risposto a queste condizioni con la fuga dal lavoro sociale. Ed ora è un problema per chi deve dividersi le commesse degli appalti senza personale. La soluzione per restituire dignità salariale e professionale ai lavoratori del sociale c’è: aumento salariale reale (non l’elemosina dell’ultimo rinnovo), garantire i diritti dei lavoratori, aumentare le tutele. Ma gli enti locali, Comune in testa, continuano invece ad esternalizzare pezzi di welfare pubblico: l’anno prossimo altri 3 nidi del Comune di Bologna passeranno alle cooperative sociali. Come SGB riteniamo scandaloso che i lavoratori e le lavoratrici siano messi sempre all’ultimo posto: dopo le belle parole, servono fatti concreti! La miseria del lavoro sociale l’hanno creata loro, è ora di una nuova stagione di lotta!
29 maggio 2026
SCIOPERO GENERALE

21/05/2026

🚨 29 MAGGIO – SCIOPERO GENERALE

✊ Mai come oggi le ragioni dello sciopero sono sotto gli occhi di tutte e tutti:
salari bassi, lavoro precario, bollette, benzina, spesa sempre più cara, servizi pubblici allo stremo.

💸 Mentre lavoratrici, lavoratori, pensionati e famiglie fanno i conti ogni giorno con carovita e stipendi insufficienti, si trovano miliardi per guerra, riarmo e spese militari.
Per SGB questa è una scelta politica inaccettabile.

🏥 Si taglia su salari, pensioni, sanità, scuola, trasporti e servizi.
Si chiede ancora una volta a chi lavora di pagare il prezzo di crisi, guerra e inflazione.

📣 Il 29 maggio sciopero generale.
SGB e sindacati di base chiamano alla mobilitazione insieme a CUB, SI COBAS, USI e ADL Varese.

🔥 I nostri soldi per lavoro, salari, pensioni, salute, pace e servizi.
❌ Non 1 euro per guerra e armi.

🔎 Leggi il volantino completo sul sito SGB:
https://www.sindacatosgb.it/29-maggio-sciopero-generale-sgb/

✊ Partecipare significa non restare in silenzio.
Condividi questo post, informa colleghe, colleghi, amici e familiari.
Il 29 maggio facciamo sentire la voce di chi lavora, di chi resiste, di chi non vuole pagare ancora.

💬 Tu cosa ne pensi?
È giusto tagliare servizi e salari mentre aumentano le spese militari?
Scrivilo nei commenti e condividi il post. 

12/05/2026

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