Sophia

Sophia Associazione di Promozione Sociale impegnata nella formazione e nell'organizzazione di eventi

L'Associazione Sophia vi saluta.Grazie per averci seguito fin qui.Ad maiora e buon proseguimento a tutt@!
11/08/2025

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Grazie per averci seguito fin qui.
Ad maiora e buon proseguimento a tutt@!

L'ultimo appuntamento di BENCISTO' si è conluso in Piazza LambrakisAd Maiora e buona estate!
01/07/2025

L'ultimo appuntamento di BENCISTO' si è conluso in Piazza Lambrakis
Ad Maiora e buona estate!

Il primo appuntamento il 23 maggio 2025 presso Piazza Lambrakis della nostra rassegna Storie in quartiere è partito alla...
25/05/2025

Il primo appuntamento il 23 maggio 2025 presso Piazza Lambrakis della nostra rassegna Storie in quartiere è partito alla grande!

Un ciclo di spettacoli con Manuela Ara
06/05/2025

Un ciclo di spettacoli con Manuela Ara

IN PARTENZA
07/03/2025

IN PARTENZA

Elisa Rosso e Simona Sagone intervistano CHIARA CRETELLA sul tema "Il corpo delle donne"
11/01/2025

Elisa Rosso e Simona Sagone intervistano CHIARA CRETELLA sul tema "Il corpo delle donne"

Il corpo delle donne28 Dicembre 2024/in Audio, Comunicazione di genere, Podcast, Primo piano, Reportage/da Media AdminUltima puntata del 2024 di Donne fuori dall’angolo dedicata al corpo delle donne spesso oggetto di attacchi da parte sia di uomini che di donne sui social, un corpo non conforme ag...

11/12/2024

𝗜 1⃣5⃣ 𝗽𝘂𝗻𝘁𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝗱𝗶𝗮𝗿𝗶𝗼 𝗱𝗶 𝗚𝗶𝘂𝗹𝗶𝗮 𝗖𝗲𝗰𝗰𝗵𝗲𝘁𝘁𝗶𝗻 𝗰𝗶 𝗵𝗮𝗻𝗻𝗼 𝗽𝗿𝗼𝗳𝗼𝗻𝗱𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝘀𝗲𝗴𝗻𝗮𝘁𝗼.

Manteniamo alta l'attenzione sul caso di Filippo Turetta, condannato per l'omicidio di Giulia.
Una condanna nella quale i giudici hanno escluso le aggravanti della crudeltà e dello stalking, ma hanno fatto restare in piedi l’accusa per omicidio aggravato dalla premeditazione, sequestro di persona e occultamento di ca****re.

Condividiamo le parole di Angela Marino che ringraziamo per questa puntuale disamina.

"In questi giorni ho ricevuto diversi messaggi in cui mi si chiedeva se fosse normale, assistendo al processo Cecchettin, provare empatia per Filippo Turetta, per la sua 𝗮𝗽𝗽𝗮𝗿𝗲𝗻𝘁𝗲 - dico apparente e lo sottolineo - 𝘃𝘂𝗹𝗻𝗲𝗿𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮'.
Perché ci si sente inadeguati a provare empatia per un assassino.

Guardando la puntata di Un Giorno In Pretura dedicata al caso, io stessa mi sono sentita confusa.
Per un'ora ho osservato un giovane adulto 𝗽𝗮𝘁𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗰𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝘁𝗶𝗺𝗶𝗱𝗼 rispondere con difficoltà e senza grandi risorse linguistiche alle domande poste.
E mi sono chiesta come fosse possibile che un soggetto con queste caratteristiche potesse tirar fuori l'aggressività che conosciamo.

Poi mentre seguivo ormai distrattamente la linea piatta di questo dibattimento che non riusciva ad animarsi a causa della surreale passività dell'imputato, a un certo punto, ho fatto un balzo dalla sedia.
Un messaggio di chat, poche semplici parole e 𝗹𝗮 𝘃𝗲𝗿𝗶𝘁𝗮' 𝗵𝗮 𝘀𝗾𝘂𝗮𝗿𝗰𝗶𝗮𝘁𝗼 𝗶𝗹 𝘃𝗲𝗹𝗼 𝗱𝗶 𝗳𝗶𝗻𝘁𝗮 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 e patologica insicurezza che Filippo Turetta ha alzato per proteggersi dalle sue responsabilità.

‼️"Mettiti in testa, st***za, che o ci laureiamo insieme o la vita è finita per entrambi. Smettila di pensare alla tua inutile carriera".‼️

Eccolo finalmente, si è palesato.
Filippo Turetta, quello vero.
E finalmente tutto ha avuto un senso.
Tutto meno che la sua difesa.

Sì, perché l'immaturità emotiva e la bassa autostima appellate come prove di una personalità incapace a risolversi in qualsiasi azione, figurarsi se criminale, sono diventate invece la cifra della 𝘀𝗺𝗶𝘀𝘂𝗿𝗮𝘁𝗮 𝘃𝗶𝗼𝗹𝗲𝗻𝘇𝗮 e prepotenza profuse nel delitto.

𝗘𝗰𝗰𝗼 𝗰𝗵𝗶 𝗲' 𝗙𝗶𝗹𝗶𝗽𝗽𝗼 𝗧𝘂𝗿𝗲𝘁𝘁𝗮, un uomo che odia, che si lascia 𝗰𝗼𝗻𝘀𝘂𝗺𝗮𝗿𝗲 𝗱𝗮𝗹𝗹'𝗶𝗻𝘃𝗶𝗱𝗶𝗮 fino a desiderare di morire, ma piuttosto che ammazzarsi, si sfoga fermando la corsa di chi suscita quel sentimento.
E dopo che si è sfogato, l'impulso di ammazzarsi, non è più così forte. Eccolo qui Filippo Turetta, non ci eravamo sbagliati.
Un individuo fragile e proprio per questo, pericoloso.

L'empatia è un riflesso, ma è ingannevole.

Per questo voi, care ragazze, quando vi troverete di fronte a un uomo bambino che vi chiede di salvarlo, ricordatevi di Giulia.
E 𝘀𝗰𝗮𝗽𝗽𝗮𝘁𝗲 𝘃𝗲𝗹𝗼𝗰𝗲, fatelo per lei."

Sabato 16 novembre 2024 e sabato 30 novembre 2024 si sono svolte due letture su Vandana Shiva e Luisa Spagnoli con Manue...
20/11/2024

Sabato 16 novembre 2024 e sabato 30 novembre 2024 si sono svolte due letture su Vandana Shiva e Luisa Spagnoli con Manuela Ara presso la Biblioteca De Amicis del Comune Anzola dell'Emilia.
Grazie a Associazione "Malala. Gli Occhi delle donne sulla Pace" APS e a tutti/e i bambini/e intervenuti

Venerdì 8 novembre 2024 abbiamo presentato il libro di Valeria Palumbo su Romain Brooks e le artiste incendiarie, edito ...
20/11/2024

Venerdì 8 novembre 2024 abbiamo presentato il libro di Valeria Palumbo su Romain Brooks e le artiste incendiarie, edito dall'Enciclopedia delle donne, presentato Arianna Cavalli, con un saluto di Rosina Alessandroni.
Grazie e Librerie Coop e a Zonta Club Bologna

Sabato 9 novembre 2024 abbiamo presentato il libro "A voi starebbe bene? I diritti degli uomini". Un romanzo femminista ...
20/11/2024

Sabato 9 novembre 2024 abbiamo presentato il libro "A voi starebbe bene? I diritti degli uomini". Un romanzo femminista fantascientifico ma non troppo. Incantevole serata partecipata e calorosa: è sempre un piacere ascoltare la grande Valeria Palumbo, accompagnata da Sara Lorenzetti, da Valerio Cuccaroni della rivista e casa editrice Argo e da Chiara Cretella dell'Associazione Sophia.

Sabato 16 novembre 2024 abbiamo parlato del libro "Le madri lontane", assieme all'autrice Stefania Prandi, a Chiara Cret...
20/11/2024

Sabato 16 novembre 2024 abbiamo parlato del libro "Le madri lontane", assieme all'autrice Stefania Prandi, a Chiara Cretella e Loretta Michelini, Presidente del centro antiviolenza MondoDonna Onlus.
Un incontro gremito e partecipato, che ci ha fatto conoscere uno spaccato di violenza e discrminazione delle madri migranti economiche e dei loro figli/e

Venerdi 15 novembre 2024 abbiamo ricordato Sofia Stefani insieme ai suoi genitori, la vigile uccisa prima dell'estate a ...
20/11/2024

Venerdi 15 novembre 2024 abbiamo ricordato Sofia Stefani insieme ai suoi genitori, la vigile uccisa prima dell'estate a Anzola dell'Emilia. Con Giovanna Ferrari, un'altra mamma di una giovane donna uccisa, in una sala commossa e gremita abbiamo cercato di rafforzare una comunità devastata dal femminicidio, riannodando un filo di speranza per le nuove generazioni.
Un incontro commovente e intenso, cui dare seguito per ricordare una giovane donna spezzata per mano maschile.
Grazie a Associazione "Malala. Gli Occhi delle donne sulla Pace" APS; Comune Anzola dell'Emilia; il Sindaco Paolo Iovino, l'Assessora alle Pari Opportunità Monica Bartolini; Stefania Prandi; Chiara Cretella; Nadia Morandi; Paola Crucitti e a tutte le amiche e amici attiviste/i che sono intervenute all'Inaugurazione della mostra di Stefania Prandi "Le conseguenze del femminicidio".

Indirizzo

Via Isabella Andreini 29 D
Bologna
40127

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