28/03/2026
“CHE FARE? PER UN’AUTODIFESA DALLE COOPERATIVE SOCIALI”
Marzo 2026
Ieri sera abbiamo presentato il lavoro di scrittura collettiva che abbiamo preparato in questi mesi di assemblee.
Negli ultimi tempi abbiamo deciso di tenere chiuse le assemblee settimanali per dedicarci a questo progetto.
Un po’ con l’obiettivo di lasciare traccia, un po’ perché crediamo che ad un certo punto il lavoro fatto insieme vada documentato, e questa è la forma con cui abbiamo scelto di farlo.
Erano circa due anni che il Collettivo Educatrici Arrabbiate non organizzava un’assemblea aperta al Guernelli. L’incontro di ieri è stato diverso dal solito:
meno spazio per il dibattito, più spazio al racconto da parte nostra del perché crediamo di doverci difendere dalle Cooperative Sociali, del come ci siamo arrivate, del come è stato costruito il manuale, del perché delle grafiche e dell’ironia utilizzata.
Quando il collettivo è nato, sentivamo tutte il bisogno di avere spazi e momenti per condividere vissuti, problematiche e informazioni sulla professione educativa e, nello specifico, sulla nostra condizione di lavoratrici alle dipendenze degli enti del Terzo Settore (cooperative sociali, fondazioni e altri enti).
Il percorso collettivo fatto di assemblee, supervisioni autogestite, autoformazioni, Teatro dell’Oppresso, tavoli di lavoro, incontri con altri collettivi, con sindacati ecc.. è stato fondamentale per comprendere come le difficoltà che tutte vivevamo (e viviamo) in forme diverse non siano semplicemente dovute a fattori intrinseci al nostro lavoro (es. contatto quotidiano con la sofferenza, la responsabilità della cura ecc.), ma il frutto della struttura organizzativa dei servizi stessi, determinata a sua volta da un assetto politico ed economico sempre più improntato a logiche efficientiste e aziendaliste.
[CONTINUA NEL PRIMO COMMENTO]