01/06/2026
𝐿𝒶 𝒷𝑒𝓁𝓁𝒶 𝑒𝓈𝓉𝒶𝓉𝑒" di Laura Luchetti é liberamente ispirato all'omonimo romanzo di Cesare Pavese.
Ginia è ancora troppo giovane per comprendere davvero il mondo e troppo ingenua per disprezzarlo. Vive immersa in una dimensione raccolta e rassicurante, un microcosmo fatto di uscite con gli amici, dell'affetto per il fratello e della dedizione al lavoro di sarta. I suoi sentimenti sono puri e spontanei. Timida, riservata ed introversa, osserva con attenzione il proprio universo interiore: ascolta i pensieri, ne coglie le sfumature e i contrasti, senza mai esporsi del tutto. La vita per lei appare ancora semplice e leggibile attraverso un sistema di valori apparentemente immutabile. E' proprio questo fragile equilibrio a essere scosso dall'incontro con Amelia, ragazza poco più grande, libera, magnetica e profondamente diversa da chiunque abbia conosciuto fino a quel momento.
La conoscenza di Amelia spinge Ginia a confrontarsi con desideri, emozioni e aspetti di sé fino ad allora inesplorati. Lucchetti accompagna con delicatezza il percorso di formazione della protagonista, modellandone la crescita sul corpo e sul volto espressivo di Yile Yara Vianello, interprete capace di restituire con straordinaria naturalezza il graduale risveglio sentimentale e sensuale di Ginia, attraverso una serie di "prime volte" - dalla sigaretta al primo rapporto, fino al bacio con Amelia.
La protagonista non è definita in relazione agli uomini, ma attraverso la scoperta della propria identità e dei propri desideri. La regista evita una messa in scena voyeuristica del corpo di Ginia e affronta temi come il primo rapporto sessuale, l'attrazione per Amelia e la scoperta della sensualità con uno sguardo intimo e rispettoso, restituendo complessità alle emozioni della protagonista. Anche il personaggio di Amelia contribuisce a questa lettura: la sua libertà, la sua indipendenza e il suo rifiuto delle convenzioni rappresentano per la protagonista un modello alternativo di femminilità e attraverso il loro rapporto l'opera mette in discussione aspettative sociali e norme di genere.