12/05/2026
L'abbraccio tra Rotary e Scout nel segno del BLSD: a Cianciana la formazione che salva la vita.
CIANCIANA – Il cuore dei Monti Sicani batte al ritmo della prevenzione. Domenica 10 maggio, la comunità di Cianciana ha ospitato una tappa fondamentale del progetto “300 secondi: ogni battito conta - BLSD nel cuore dei Monti Sicani”, promosso dal Rotary Club Bivona Montagna delle Rose Magazzolo.
L’iniziativa ha visto come protagonisti i giovanissimi del gruppo AGESCI Monti Sicani 1, unendo in un’unica, grande sessione formativa i ragazzi di Cianciana e San Biagio Platani. L'obiettivo è chiaro e ambizioso: diffondere la cultura del primo soccorso affinché chiunque, anche i più piccoli, possa sapere come intervenire in caso di emergenza.
Per oltre tre ore, l’energia è stata palpabile. Sono stati 40 gli scout che si sono messi alla prova, dimostrando una maturità e un’attenzione fuori dal comune. Il gruppo era composto da:
• 18 Lupetti (fascia 8-11 anni);
• 10 Esploratori e Guide (fascia 12-16 anni);
• 3 Rover e Scolte (fascia 17-20 anni);
• 9 Capi Scout.
Il valore aggiunto della giornata è stato dato dalla presenza di numerosi genitori, che hanno scelto di affiancare i figli in questo percorso, trasformando l'evento in un prezioso momento di crescita e sensibilizzazione per l’intero nucleo familiare.
A testimoniare l’importanza civica dell’evento, è intervenuto il Sindaco di Cianciana, che ha ribadito il pieno sostegno dell’amministrazione comunale al fianco degli altri sindaci del territorio. Il progetto vanta infatti una rete solida che coinvolge attivamente anche il mondo della scuola, con la partecipazione dell'IISS Pirandello e dell'IC Manzoni.
Il corso, coordinato con spirito di servizio dai capi scout Katia La Barbera ed Enzo Perrone, si è articolato in due fasi:
1. Sessione Teorica: Ospitata presso l’Oratorio della Chiesa Madre, dove l'istruttrice Carlotta Traina ha illustrato con chiarezza le manovre salvavita e l'importanza di un intervento tempestivo.
2. Addestramento Pratico: Lo scenario si è poi spostato sul suggestivo Sagrato della Chiesa Madre. Qui, i partecipanti sono stati divisi in piccoli gruppi per cimentarsi direttamente nelle manovre di rianimazione cardiopolmonare su manichini professionali di diverse tipologie (adulti, pediatrici e lattanti) e nell'utilizzo del defibrillatore semiautomatico (DAE) e le manovre di disostruzione delle vie aeree.
Il successo della giornata è stato reso possibile dalla competenza della squadra istruttori del Rotary Club, composta da Carlotta Traina, Elisabetta Traina, Enza Maniscalco, Eduardo Cammaroto e Maurizio Traina.
L'iniziativa di domenica conferma come la sinergia tra associazioni di servizio, mondo scout e istituzioni sia la chiave per rendere i Monti Sicani un territorio più sicuro e consapevole. Perché, quando si parla di emergenza, ogni secondo conta.