02/04/2026
“GIORGIO TRA LAICITÀ, ISTITUZIONI E CITTADINANZA”. AL VIA UN PREMIO PER GLI STUDENTI DELLE TERZE DELLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO DEL COMPRENSIVO DI
🟠In occasione del 150esimo anniversario dalla morte di la Fondazione a lui dedicata ha presentato, nei giorni scorsi, il premio “Giorgio Asproni” destinato agli alunni delle classi terze della secondaria di primo grado dell’Istituto comprensivo di Bitti, a cui fanno capo anche gli studenti di Lula e Orune. Al primo incontro con i ragazzi hanno partecipato Dario Cosseddu (Fondazione Giorgio Asproni), Mario Sanna (delegato del alla Cultura e al patrimonio identitario e rappresentante in Fondazione per l’amministrazione locale), Dario Farina (docente di Italiano e Storia nell’Istituto) e Gavino Angius (Membro del comitato scientifico della Fondazione Asproni).
🟠Gli interessati alla rassegna dovranno presentare una tesina dedicata al politico bittese sviluppando degli elaborati, in forma scritta o multimediale, seguendo la traccia: “Giorgio Asproni tra laicità, istituzioni e cittadinanza”. Il progetto ha l’obiettivo di valorizzare la storia di una delle figure più importanti della politica italiana dell’Ottocento, dello studioso e intellettuale di ispirazione repubblicana e autonomista che ha accompagnato i primi passi dell’Unità d’Italia, senza mai perdere il legame con la sua regione d’origine.
🟠I materiali si dovranno presentare entro il 30 aprile alla segreteria della Fondazione e dell’Istituto comprensivo statale di Bitti. A valutare i lavori sarà un’apposita commissione composta dal Comitato scientifico della Fondazione e da un rappresentante dell’Istituto. La premiazione delle tesine si terrà 30 maggio 2026.
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Biblioteca Comunale Bitti
“GIORGIO TRA LAICITÀ, ISTITUZIONI E CITTADINANZA”. AL VIA UN PREMIO PER GLI STUDENTI DELLE TERZE DELLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO DEL COMPRENSIVO DI
🟧In occasione del 150esimo anniversario dalla morte di la Fondazione a lui dedicata ha presentato, nei giorni scorsi, il premio “Giorgio Asproni” destinato agli alunni delle classi terze della secondaria di primo grado dell’Istituto comprensivo di Bitti, a cui fanno capo anche gli studenti di Lula e Orune. Al primo incontro con i ragazzi hanno partecipato Dario Cosseddu (Fondazione Giorgio Asproni), Mario Sanna (delegato del alla Cultura e al patrimonio identitario e rappresentante in Fondazione per l’amministrazione locale), Dario Farina (docente di Italiano e Storia nell’Istituto) e Gavino Angius (Membro del comitato scientifico della Fondazione Asproni). Gli interessati alla rassegna dovranno presentare una tesina dedicata al politico bittese sviluppando degli elaborati, in forma scritta o multimediale, seguendo la traccia: “Giorgio Asproni tra laicità, istituzioni e cittadinanza”. Il progetto ha l’obiettivo di valorizzare la storia di una delle figure più importanti della politica italiana dell’Ottocento, dello studioso e intellettuale di ispirazione repubblicana e autonomista che ha accompagnato i primi passi dell’Unità d’Italia, senza mai perdere il legame con la sua regione d’origine. I materiali si dovranno presentare entro il 30 aprile alla segreteria della Fondazione e dell’Istituto comprensivo statale di Bitti. A valutare i lavori sarà un’apposita commissione composta dal Comitato scientifico della Fondazione e da un rappresentante dell’Istituto. La premiazione delle tesine si terrà 30 maggio 2026.
🟧La Fondazione. “La – ha osservato Dario Cosseddu – ha organizzato una serie di eventi e occasioni di confronto sul pensiero del grande bittese, per la ricorrenza del 150esimo anniversario della sua scomparsa. Sono in programma diverse attività, tra le quali spicca il convegno nazionale che si terrà prossimamente a Nuoro, ma soprattutto c’è la grande volontà di coinvolgere le scuole, in particolar modo il Liceo Classico di Nuoro, intitolato proprio ad Asproni, e l’Istituto Comprensivo di Bitti. L’intento della Fondazione, infatti, è rinsaldare i legami con la comunità che ha dato i natali al grande politico e operare di concerto con le istituzioni locali, a partire dal Comune. Un’azione che consenta di tenere viva, specialmente tra le giovani generazioni, l’attualità del pensiero di un uomo così legato alla storia italiana”.
🟧Il Comune. “Grazie a iniziative come questa, la Fondazione torna a essere presente a Bitti e nel territorio nuorese in generale, mediante la divulgazione tra i più giovani della storia e del pensiero asproniano. Si tratta di una vera occasione di studio e confronto che lascerà un segno tangibile nella conoscenza e nella formazione dei nostri giovani studenti e dell’intera comunità del territorio", così Mario Sanna.
🟧La scuola. “A nome della scuola come istituzione e della dirigente Tania Testoni, che ci ha assicurato tutto il supporto necessario, desidero ringraziare la Fondazione “Giorgio Asproni” per averci dato la possibilità di partecipare a questo bellissimo evento dove i protagonisti sono i nostri alunni”. Lo ha detto Dario Farina che in prima persona ha seguito fin dall’inizio la realizzazione del progetto. “Quello che porteremo avanti – ha proseguito – è un lavoro volto a ricostruire l’impegno e il ruolo politico, sociale e intellettuale che Asproni si è ritagliato nel contesto risorgimentale. Un’attività che ha contribuito all’unificazione dell’Italia e a far valere le sue sistematiche istanze parlamentari volte a denunciare e a far riconoscere, nel contempo, alla Sardegna tutti gli interventi infrastrutturali urgenti e necessari, ma anche quelli di natura sociale, che erano sicuramente finalizzati a creare presupposti di sviluppo. Uno sviluppo che potesse portare la nostra regione fuori dalle condizioni di arretratezza in cui versava. La ricerca – ha quindi spiegato Farina – sarà di tipo documentario e porterà all’analisi attenta degli scritti asproniani, inseriti nelle pagine del suo diario politico, nei tanti interventi parlamentari e negli innumerevoli articoli che venivano costantemente pubblicati nelle varie testate nazionali e regionali. Gli alunni delle classi terze, con l’aiuto degli insegnanti, cercheranno quindi di produrre un elaborato personale frutto di una singolare ricerca che, sono sicuro, si rivelerà tanto coinvolgente quanto originale”.
In Bitti Tepilora, Rio Posada e Montalbo - Riserva della Biosfera MaB Unesco