14/06/2026
𝐔𝐧𝐚 𝐬𝐞𝐫𝐚𝐭𝐚 𝐢𝐧𝐝𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢𝐜𝐚𝐛𝐢𝐥𝐞.
La V edizione del Festival AVIS Bitonto - XVIII Premio Nazionale Solidarietà Le Mani Tese Onlus ha regalato emozioni, testimonianze profonde e storie di straordinario altruismo.
Abbiamo premiato persone che, con coraggio e umanità, hanno salvato vite o compiuto gesti che meritano di essere ricordati.
✨ I protagonisti della solidarietà 2026:
𝐏𝐚𝐭𝐫𝐢𝐳𝐢𝐚 𝐌𝐞𝐫𝐜𝐨𝐥𝐢𝐧𝐨 di Nola, mamma del piccolo Domenico, venuto a mancare a causa di un cuore gravemente danneggiato. La sua testimonianza di dolore trasformato in impegno è stata accolta con profonda commozione.
𝐁𝐫𝐢𝐠𝐚𝐝𝐢𝐞𝐫𝐞 𝐂𝐚𝐩𝐨 𝐆𝐢𝐮𝐬𝐞𝐩𝐩𝐞 𝐂𝐨𝐬𝐜𝐢𝐚, in servizio al Nucleo Radiomobile Carabinieri di Osimo, Durante un intervento, si è ammanettato a una persona in bilico su un precipizio che minacciava il suicidio, dicendogli: “Se decidi di buttarti, saremo in due a morire.”
Parole che hanno salvato una vita.
𝐋𝐚 𝐟𝐚𝐦𝐢𝐠𝐥𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐢𝐮𝐠𝐢 𝐕𝐢𝐭𝐨 𝐂𝐚𝐬𝐜𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞 𝐌𝐚𝐫𝐢𝐧𝐚 𝐏𝐚𝐩𝐚𝐫𝐞𝐥𝐥𝐚 (𝐑𝐮𝐯𝐨 𝐝𝐢 𝐏𝐮𝐠𝐥𝐢𝐚)
dopo la morte improvvisa del marito Vito, decise di donarne gli organi salvando otto persone. Un mese dopo, anche Marina è venuta a mancare. Un esempio altissimo di amore e generosità.
𝐈 𝐂𝐚𝐫𝐚𝐛𝐢𝐧𝐢𝐞𝐫𝐢 𝐃𝐞 𝐒𝐞𝐫𝐢𝐨 𝐞 𝐌𝐚𝐜𝐜𝐡𝐢𝐚, 𝐢𝐧 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐚𝐥 𝐧𝐮𝐜𝐥𝐞𝐨 𝐑𝐚𝐝𝐢𝐨𝐦𝐨𝐛𝐢𝐥𝐞 𝐂𝐚𝐫𝐚𝐛𝐢𝐧𝐢𝐞𝐫𝐢 𝐝𝐢 𝐌𝐨𝐝𝐮𝐠𝐧𝐨,
Durante un servizio di pattuglia hanno fatto da apripista a un’auto bloccata nel traffico con una mamma in procinto di partorire. Grazie al loro intervento, la donna è arrivata in tempo in ospedale e ha dato alla luce un bambino.
𝐋’𝐢𝐦𝐩𝐫𝐞𝐧𝐝𝐢𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐒𝐢𝐥𝐯𝐢𝐨 𝐁𝐮𝐭𝐭𝐚𝐳𝐳𝐨 (𝐒𝐚𝐯𝐚), Con prontezza e sangue freddo ha salvato una cliente della pizzeria di sua proprietà, praticando la manovra di Heimlich durante un soffocamento,
𝐂𝐚𝐦𝐢𝐥𝐥𝐨 𝐂𝐚𝐧𝐭𝐨𝐥𝐢, 55 anni, della provincia di Chieti. La scorsa estate ha sacrificato la propria vita per salvare il figlio della compagna di 8 anni che stava annegando. Un gesto eroico che rimarrà scolpito nella memoria di tutti.
𝐄𝐥𝐭𝐨𝐧 𝐙𝐞𝐟𝐢, residente a Padova. Notando un’auto finita nel canale di un fiume, si è tuffato senza esitazione riuscendo a estrarre e salvare un anziano di 85 anni.
Cornetteria Gimino, da oltre sei anni al fianco di AVIS Bitonto e dei donatori, premiata per la costante vicinanza e il sostegno alla cultura del dono.
𝐋𝐚𝐫𝐚𝐬𝐩𝐚𝐭𝐚 𝐂𝐫𝐢𝐬𝐭𝐢𝐚𝐧𝐚, arbitro di calcio, nel match Vastogirardi–Avezzano, Cristiana Laraspata, medico specializzando in anestesia e rianimazione, ha interrotto senza esitazione la partita che stava dirigendo per soccorrere un anziano spettatore colto da malore sugli spalti. Con lucidità, competenza e profondo senso del dovere, ha praticato immediatamente il massaggio cardiaco, mantenendo l’uomo in vita fino all’arrivo dei soccorritori.
🩸 Consegnate anche le benemerenze in rame e argento ai donatori AVIS Bitonto: il cuore pulsante della nostra comunità.
Un grazie speciale a Manila Gorio e Stefano Alicchio per la conduzione impeccabile della serata, alla DAS - Danza Arte Spettacolo e Tiziana Loconsole e Music Art Studio Prof.ssa Sabrina Schiralli per la loro grande performance, alla delegazione AVIS Argenta ODV, all’assessore Monica Malagolini del comune di Argenta e all’assessore Giuseppe Santoruvo, per aver condiviso con noi questa splendida serata e, agli sponsor che ci sostengono ogni giorno.
𝐆𝐨𝐜𝐜𝐢𝐚 𝐝𝐨𝐩𝐨 𝐠𝐨𝐜𝐜𝐢𝐚, 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐢𝐧𝐮𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐚 𝐝𝐢𝐟𝐟𝐨𝐧𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐜𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐝𝐨𝐧𝐨.
𝐋𝐚 𝐬𝐨𝐥𝐢𝐝𝐚𝐫𝐢𝐞𝐭𝐚̀ 𝐞̀ 𝐥𝐚 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐟𝐨𝐫𝐳𝐚.
❤️ AVIS Bitonto – Donare è vita.