12/12/2025
Con la presente nota si esprime profonda preoccupazione e ferma condanna per la
diffusione, attraverso diversi canali social, del video che ritrae una donna in evidente stato di sofferenza psicologica durante un episodio accaduto recentemente nel territorio biellese. La diffusione non autorizzata di tali immagini rappresenta una grave violazione della dignità e dei diritti fondamentali della persona.
La condivisione di contenuti che mostrano una donna in una condizione di vulnerabilità
estrema non è solo moralmente inaccettabile: è anche potenzialmente rilevante su più piani giuridici.
La spettacolarizzazione del dolore e delle fragilità psicologiche contribuisce ad alimentare stigma, discriminazione e violenza culturale, trasformando una situazione di sofferenza in un prodotto virale consumato senza alcuna responsabilità.
Chiediamo a tutte e tutti di interrompere immediatamente la condivisione del video, di segnalarne la rimozione alle piattaforme digitali e alla polizia postale e di riflettere sulle conseguenze sociali e legali della diffusione non consensuale di immagini sensibili.
Ricordiamo che la tutela della dignità e dell’incolumità delle persone, in ogni loro condizione, è un dovere civile e collettivo.
Con la sottoscrizione della presente nota ribadiamo il nostro impegno a promuovere una comunicazione rispettosa e a contrastare ogni forma di violenza.
La sofferenza non si spettacolarizza e la vulnerabilità non può essere resa contenuto virale.
Associazione Non Sei Sola
Associazione Underground
Associazione Paviol
Associazione Voci di Donne
Associazione Donne Nuove
Consigliera di Parità provinciale
Le Parole Fucsia
CST UIL Biella-Vercelli
CGIL Biella
CISL Piemonte Orientale