28/07/2026
𝗜𝗹 𝗰𝘂𝗼𝗿𝗲 𝗶𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮𝗻𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗞𝟮, 𝗹𝗮 𝘀𝗰𝗮𝗹𝗮𝘁𝗮 𝘀𝗼𝗹𝗶𝘁𝗮𝗿𝗶𝗮 𝗱𝗶 𝗧𝗼𝗺𝗺𝗮𝘀𝗼 𝗟𝗮𝗺𝗮𝗻𝘁𝗶𝗮
Il 28 luglio 2024, esattamente due anni fa da oggi, Tommaso Lamantia ha compiuto un'impresa che lo ha consegnato alla storia dell'alpinismo italiano. A 42 anni, alpinista varesino e accademico del Club Alpino Italiano, Lamantia ha raggiunto la vetta del K2, la seconda montagna più alta della Terra, con una scalata in solitaria, senza ossigeno supplementare e senza l'aiuto di portatori d'alta quota. Un'impresa realizzata nell'ambito di una spedizione organizzata dal Cai di Biella, proprio a pochi giorni dal settantesimo anniversario della storica prima salita italiana del 1954.
Partito alle due di notte dal Campo 3 insieme al compagno di cordata Matteo Sella, Lamantia ha proseguito da solo dopo che quest'ultimo si è fermato a circa 8.200 metri di quota. Dopo circa quattordici ore di salita, il varesino ha raggiunto gli 8.611 metri della cima alle 16:45, in condizioni ambientali tutt'altro che semplici. Una scalata realizzata in perfetto stile "fair means", espressione della massima purezza tecnica unita a una preparazione meticolosa e a un'esperienza alpinistica ormai decennale.
Quell'impresa ha rilanciato con forza il valore della montagna come spazio di sfida personale e di profondo rispetto per la natura, rendendo omaggio alla lunga tradizione degli alpinisti italiani sul K2, da sempre soprannominato la montagna degli italiani. Il successo di Lamantia resta ancora oggi fonte d'ispirazione per le nuove generazioni di scalatori, a dimostrazione di come coraggio, preparazione e dedizione possano spingere l'uomo oltre i propri limiti. Una pagina di alpinismo scritta con umiltà, che due anni dopo continua a raccontare l'amore autentico per la montagna.
Credit foto 📷 𝗧𝗼𝗺𝗺𝗮𝘀𝗼 𝗟𝗮𝗺𝗮𝗻𝘁𝗶𝗮