Club alpino italiano - sezione di Biella

Club alpino italiano - sezione di Biella Il respiro delle cime Ti chiama... Ascoltalo e vieni con noi che in montagna ci andiamo da sempre. Vanto della sezione sono i quattro rifugi di proprietà.

Benvenuti sulla pagina della sezione di Biella del Club alpino italiano. Qui puoi trovare le informazioni che Ti servono per attività e corsi proposti. La sezione di Biella del Club Alpino Italiano (Cai) conta di due scuole nazionali, quella di alpinismo "Guido Macchetto" e quella di scialpinismo "Sergio Scanziani". L'attività di avvicinamento, conoscenza e pratica della montagna avviene attravers

o il Gruppo Speleologico, l'Alpinismo Giovanile, la Commissione Culturale ed il Gruppo Escursionistico. La sezione di Biella è editrice del semestrale di informazione "Brich e Bocc". Due sono nel Biellese, il rifugio "Delfo e Agostino Coda" sullo spartiacque tra la valle Elvo e quella del Lys, ed il rifugio "Alfredo Rivetti" in valle Cervo, e due in Valle d'Aosta, il "Quintino Sella" sul Monte Rosa e il "Vittorio Sella" nel parco del Gran Paradiso. Il Cai di Biella gestisce inoltre il punto d'appoggio "Baita Bagneri", nell'omonimo borgo in valle Elvo.

14/08/2026

“Bruciate le tubazioni idriche e quasi tutta l'area circostante”, spiegano i gestori. Ma se il fuoco sia penetrato all'interno dell'edificio, dove restano legna e materiali infiammabili, nessuno può ancora dirlo: “L'accesso resta impossibile, e il fumo oscura la visuale”

Gruppo Escursionistico - Gita del mercoledì al Mombarone (2373 m) con partenza da Trovinasse.
12/08/2026

Gruppo Escursionistico - Gita del mercoledì al Mombarone (2373 m) con partenza da Trovinasse.

04/08/2026

Durante la spedizione nell’Himalaya Kashmiriano, nel 1913 il biellese Mario Piacenza conquista la vetta del Kun (7.077 metri). È il primo "settemila" salito da italiani.

Con lui, il medico Lorenzo Borelli, le guide Joseph Gaspard e Ciprien Savoye, il fotografo Erminio Botta e il portatore Ali Rahim.
Non solo alpinismo: Piacenza filma anche le cerimonie rituali dei lama nel monastero di Hemis, in Ladakh. Un pioniere del cinema di montagna.
Le sue immagini sono in mostra fino al 10 gennaio.

In foto: una fase della danza mascherata dei lama ad Hemis, giugno 1913. Foto di Mario Piacenza. Centro Documentazione Museomontagna.

ATLANTE ORIENTALE. Esploratori in Himalaya e Karakorum tra Ottocento e Novecento nelle collezioni del Museomontagna.
A cura di Roberto Mantovani
📍 Museo Nazionale della Montagna, Torino
Tutti i giorni (Ferragosto compreso), ore 10-18.

30/07/2026
Le escursioni del... mercoledì. 12 agosto da Trovinasse al Mombarone.Attenzione alle chiusure della sede per le diverse ...
29/07/2026

Le escursioni del... mercoledì. 12 agosto da Trovinasse al Mombarone.
Attenzione alle chiusure della sede per le diverse esigenze.
Grazie.

28/07/2026

Nel 1909 Luigi Amedeo di Savoia, duca degli Abruzzi, conduce una spedizione rivoluzionaria in Karakorum. Al suo fianco, il grande fotografo biellese Vittorio Sella realizza alcune delle immagini del K2 più spettacolari mai scattate.
Le sue lastre restituiscono il respiro degli immensi ghiacciai, la vertigine delle pareti, la vastità di luoghi mai visti prima.

Oggi le stampe originali di quelle fotografie sono protagoniste di ATLANTE ORIENTALE, visitabile tutti i giorni, dalle 10 alle 18.

Foto di Vittorio Sella, dalla Fototeca : il K2 e portatori in marcia sul ghiacciaio Godwin-Austen, 1909.

28/07/2026

𝗜𝗹 𝗰𝘂𝗼𝗿𝗲 𝗶𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮𝗻𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗞𝟮, 𝗹𝗮 𝘀𝗰𝗮𝗹𝗮𝘁𝗮 𝘀𝗼𝗹𝗶𝘁𝗮𝗿𝗶𝗮 𝗱𝗶 𝗧𝗼𝗺𝗺𝗮𝘀𝗼 𝗟𝗮𝗺𝗮𝗻𝘁𝗶𝗮

Il 28 luglio 2024, esattamente due anni fa da oggi, Tommaso Lamantia ha compiuto un'impresa che lo ha consegnato alla storia dell'alpinismo italiano. A 42 anni, alpinista varesino e accademico del Club Alpino Italiano, Lamantia ha raggiunto la vetta del K2, la seconda montagna più alta della Terra, con una scalata in solitaria, senza ossigeno supplementare e senza l'aiuto di portatori d'alta quota. Un'impresa realizzata nell'ambito di una spedizione organizzata dal Cai di Biella, proprio a pochi giorni dal settantesimo anniversario della storica prima salita italiana del 1954.

Partito alle due di notte dal Campo 3 insieme al compagno di cordata Matteo Sella, Lamantia ha proseguito da solo dopo che quest'ultimo si è fermato a circa 8.200 metri di quota. Dopo circa quattordici ore di salita, il varesino ha raggiunto gli 8.611 metri della cima alle 16:45, in condizioni ambientali tutt'altro che semplici. Una scalata realizzata in perfetto stile "fair means", espressione della massima purezza tecnica unita a una preparazione meticolosa e a un'esperienza alpinistica ormai decennale.

Quell'impresa ha rilanciato con forza il valore della montagna come spazio di sfida personale e di profondo rispetto per la natura, rendendo omaggio alla lunga tradizione degli alpinisti italiani sul K2, da sempre soprannominato la montagna degli italiani. Il successo di Lamantia resta ancora oggi fonte d'ispirazione per le nuove generazioni di scalatori, a dimostrazione di come coraggio, preparazione e dedizione possano spingere l'uomo oltre i propri limiti. Una pagina di alpinismo scritta con umiltà, che due anni dopo continua a raccontare l'amore autentico per la montagna.

Credit foto 📷 𝗧𝗼𝗺𝗺𝗮𝘀𝗼 𝗟𝗮𝗺𝗮𝗻𝘁𝗶𝗮

Gruppo Escursionistico - Alpi Cozie - Punta Ramière 3302 m Tutto bene, tutti in vetta.
27/07/2026

Gruppo Escursionistico - Alpi Cozie - Punta Ramière 3302 m
Tutto bene, tutti in vetta.

Indirizzo

Via Pietro Micca 13
Biella
13900

Orario di apertura

Martedì 17:00 - 19:00
Venerdì 17:00 - 19:00

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