17/10/2026
BIELLA: MENO ABITANTI, PIÙ ANZIANI, PIÙ FAMIGLIE CHE CHIEDONO AIUTO. QUALE FUTURO STIAMO COSTRUENDO?
I dati del Rapporto 2026 di OsservaBiella, ripresi da La Stampa, raccontano un territorio che sta cambiando profondamente.
📉 Dal 2019 al 2026 la provincia ha perso oltre 7.100 abitanti.
👵 L'età media ha raggiunto i 50,5 anni e ogni 100 giovani sotto i 15 anni ci sono 324 persone con almeno 65 anni.
🏠 Le famiglie assistite dai servizi sociali sono passate da 5.683 nel 2021 a 7.136 nel 2025: un aumento del 25,6%.
🏭 In cinque anni abbiamo perso 1.503 imprese registrate, pari all'8,7%.
Questi numeri non descrivono soltanto un problema demografico. Ci parlano di un territorio nel quale aumentano i bisogni sociali mentre si riduce la popolazione che lavora, produce reddito e contribuisce a sostenere il sistema di welfare.
C'è però un dato positivo che merita attenzione: il tasso di occupazione femminile a Biella ha raggiunto il 67,1%, superiore alla media piemontese e nazionale.
È un risultato importante, ma dobbiamo domandarci quale sia la qualità di questa occupazione, quali siano le retribuzioni, quante donne lavorino a tempo parziale involontario e quante debbano conciliare il lavoro con la cura di figli, genitori anziani e familiari non autosufficienti.
Perché una provincia che invecchia rischia di scaricare sulle famiglie, e soprattutto sulle donne, un carico di cura sempre maggiore.
E dobbiamo chiederci anche quali opportunità stiamo offrendo alle giovani generazioni, perché senza lavoro dignitoso, salari adeguati, servizi e prospettive di autonomia diventa sempre più difficile scegliere di restare e costruire il proprio futuro nel Biellese.
Il welfare non può essere considerato soltanto una voce di bilancio da contenere. È un investimento nella qualità della vita, nella coesione sociale e nel futuro del territorio.
Penso che questi dati debbano diventare il punto di partenza per una vera contrattazione sociale territoriale, capace di coinvolgere Comuni, consorzi socioassistenziali, ASL, organizzazioni sindacali e associazioni.
Perché il problema non è soltanto che Biella perde abitanti.
Il problema è capire quali condizioni stiamo creando perché le persone possano scegliere di restare, lavorare, costruire una famiglia, invecchiare dignitosamente e vivere senza essere lasciate sole davanti alle difficoltà.
È da qui che dobbiamo partire.
Fonte: Rapporto OsservaBiella 2026 – La Stampa, 16 ottobre 2026.