Cantieri d'Alta Quota

Cantieri d'Alta Quota Cantieri d’Alta Quota nasce per raccogliere ed organizzare informazioni storiche, edilizie, progetti

L’associazione vuole porsi come osservatorio, piattaforma di interscambio per tutti coloro che operano in montagna, così come per coloro che la frequentano. Il lavoro di ricerca e divulgazione consentirà l’elaborazione di buone pratiche e linee guida d’intervento nella progettazione, manutenzione e gestione dei rifugi, nonché la definizione di percorsi tematici a uso di escursionisti e alpinisti.

I prossimi appuntamenti
13/01/2026

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Il nuovo bivacco Frattini: tenda fragile che ci ricorda che siamo di passaggio. foto di  Piazzato sulle Alpi Orobie dal ...
06/11/2025

Il nuovo bivacco Frattini: tenda fragile che ci ricorda che siamo di passaggio.

foto di

Piazzato sulle Alpi Orobie dal CAI Bergamo su progetto di Studio EX, grazie a un’iniziativa della Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea

di Luca Gibello

Le più interessanti realizzazioni registrate nell’anno centenario s’inseriscono in un consolidato solco, che è stato la scaturigine dell’installazione delle prime strutture*: il bivacco è la riduzione estrema del ricovero, concepito secondo un principio di astrazione che trascende la relazione con lo specifico contesto di collocazione.
[articolo completo sul sito]
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CAI - Club Alpino Italiano Museo Nazionale della Montagna Biblioteca Nazionale Club Alpino Italiano
31/10/2025

CAI - Club Alpino Italiano Museo Nazionale della Montagna Biblioteca Nazionale Club Alpino Italiano

Prima immagine: Lettera di Arturo Ottoz al CAAl in merito alla collocazione del primo Bivacco Fiorio. (© Archivio Biblio...
14/10/2025

Prima immagine: Lettera di Arturo Ottoz al CAAl in merito alla collocazione del primo Bivacco Fiorio. (© Archivio Biblioteca Nazionale CAl).

"I bivacchi delle Alpi. 100 anni di emozioni in scatola" intreccia alpinismo, architettura estrema e innovazione tecnologica; arricchito da oltre 120 immagini a colori, racconta la storia di queste architetture minime, che sono insieme rifugio, laboratorio tecnologico e sociale e simbolo di ospitalità per tutti in alta quota.

"spigolando tra le news": Cafonal times, ostriche d'alta quota e altro. Al termine dell’ennesima estate rovente, proviam...
24/09/2025

"spigolando tra le news":
Cafonal times, ostriche d'alta quota e altro.
Al termine dell’ennesima estate rovente, proviamo a ti**re qualche bilancio sulla «vita di forme» che permea il mondo dei rifugi, basandoci su alcuni spunti emersi qua e là sui media.

articolo sul sito cantieridaltaquota.eu

Bivacchi: buon compleanno centenario!Nell’estate del 1925 venivano collocati in Valle d’Aosta i primi tre esemplari di t...
03/09/2025

Bivacchi: buon compleanno centenario!

Nell’estate del 1925 venivano collocati in Valle d’Aosta i primi tre esemplari di tutta la catena alpina. Che ne è, oggi, di quell’invenzione assoluta?

Articolo di Luca Gibello sul nostro sito cantieridaltaquota.eu

Mattia Sella dedica una monografia al celebre rifugio osservatorio sul Monte Rosa, il più alto d’EuropaEstate 1893: sull...
17/08/2025

Mattia Sella dedica una monografia al celebre rifugio osservatorio sul Monte Rosa, il più alto d’Europa

Estate 1893: sulla vetta della Punta Gnifetti (4554 m) s’inaugura il ricovero – tuttora il più alto delle Alpi e d’Europa – dedicato alla prima regina consorte d’Italia (1851-1926), che ne sosterrà la costruzione con un’elargizione in denaro e, da grande appassionata di montagna, lo visiterà in anteprima. Si tratta del più audace progetto del Club Alpino Italiano, come recita il sottotitolo del libro di Mattia Sella, che ne rintraccia la genesi attraverso accurate ricerche condotte presso gli archivi storici della Fondazione Sella, della Biblioteca Nazionale del CAI e della Sezione di Varallo, dell’Accademia Nazionale dei Lincei e dell’Università di Torino, integrate dai resoconti tratti dai periodici del CAI.

La vicenda è piuttosto singolare, in quanto fin dai primi intenti [articolo completo sul sito cantieridaltaquota.eu]

05/08/2025
05/08/2025
Torniamo sulla "complessità" non per esaltarla in quanto tale ma per riconoscerla. «[…]ogni scelta progettuale diventa i...
24/07/2025

Torniamo sulla "complessità" non per esaltarla in quanto tale ma per riconoscerla.

«[…]ogni scelta progettuale diventa inevitabilmente una presa di posizione» conclude Francesca Rota nel commento alle sue fotografie del rifugio passo Santner. Una presa di posizione – che sempre è inevitabilmente filosofica e politica – deve passare necessariamente dal confronto con la complessità.

Il testo che segue e le fotografie sono di

"Il Rifugio Santner, all’altezza di 2.734 metri, sorge in una posizione estremamente privilegiata del Catinaccio, tra le Dolomiti altoatesine.
Da lontano, il rifugio mi appare come un segno dichiaratamente artificiale, un prisma metallico che, visivamente e concettualmente, stona con la natura circostante. Ma, una volta raggiunta la cima, osservando la sua presenza tra i profili delle montagne, quell’artificialità si trasforma in un dialogo sottile con il paesaggio, come se le sue linee essenziali e geometriche rispecchiassero, in forma astratta, la potenza delle vette circostanti.

Ricostruito nella primavera del 2022 dallo studio Senoner Tammerle Architekten, il rifugio ha suscitato un acceso dibattito tra appassionati e alpinisti. L’edificio riprende l’archetipo della capanna ed esprime un linguaggio formale fatto di linee dure e nette, rivelandosi capace di offrire al tempo stesso un senso di rifugio e sicurezza.

Le critiche sono dettate dal cambio di paradigma che il progetto incarna rispetto all’approccio dell’architettura d’alta quota, nell’uso dei materiali, nella forma e nel comfort estremo offerto al suo interno. Ancora una volta, il gesto architettonico si confronta con il tema del limite, e umanizzando il paesaggio lascia una traccia consapevole della presenza dell’uomo.

Oggi, il Santner Pass si inserisce nel più ampio dibattito sul ruolo del rifugio alpino contemporaneo. Lontano dall’idea tradizionale di rifugio come luogo spartano e isolato, apre una riflessione su come intervenire in contesti estremi, dove ogni scelta progettuale diventa inevitabilmente una presa di posizione."

Indirizzo

Viale Cesare Battisti 21
Biella
13900

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
Martedì 09:00 - 13:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
Giovedì 09:00 - 13:00
Venerdì 09:00 - 13:00

Telefono

0153700719

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