20/06/2026
Purtroppo la segnalazione è arrivata a META a cose iniziate, ci siamo subito mossi per bloccare il tutto in modo ufficiale.
Oggetto: Atto di significazione e diffida formale – Richiesta di immediata cessazione di condotte lesive del benessere animale e violazione delle normative vigenti in materia di gestione della fauna alloctona.
Il sottoscritto Vassallo Valerio, in qualità di legale rappresentante di movimento etico tutela animali e ambiente sede via orfanotrofio16 Biella tel. 347 83 06 210, portatore di legittimi interessi a tutela dell'ambiente e del benessere animale,
PREMESSO CHE
Nei giorni scorsi sono stati segnalati/riscontrati interventi di rimozione di nidi di specie volatili alloctone in Novara che hanno causato la caduta a terra e la conseguente morte per stenti di nidiacei ancora non autosufficienti;
Tali condotte integrano una palese violazione delle più elementari norme di tutela degli animali;
CONSIDERATO CHE
L'Art. 544-ter del Codice Penale punisce severamente il maltrattamento di animali, configurando come reato qualsiasi condotta che provochi lesioni o gravi sofferenze a un animale senza necessità;
Il D.Lgs. 230/2017 (attuativo del Regolamento UE n. 1143/2014) stabilisce in modo tassativo che le misure di gestione e controllo delle specie aliene invasive devono essere eseguite esclusivamente da personale autorizzato, previo parere dell'ISPRA, e devono essere attuate con metodi che risparmino agli animali dolori, angosce o sofferenze evitabili;
Nessun piano di eradicazione o contenimento giustifica l'abbandono o la deliberata uccisione per inedia dei piccoli;
TUTTO CIÒ PREMESSO E CONSIDERATO, IL SOTTOSCRITTO VASSALLO VALERIO LEGALE RAPPRESENTANTE DI META
DIFFIDA
il Comune di Novara, in persona del Sindaco pro tempore e dei dirigenti degli uffici tecnici competenti, nonché l'eventuale ditta appaltatrice dei servizi di manutenzione del verde o disinfestazione, a:
Sospendere e interrompere immediatamente qualsiasi operazione di rimozione dei nidi che comporti il danneggiamento, la caduta o la morte dei nidiacei;
Adottare senza indugio metodi di gestione incruenti e conformi alle linee guida ministeriali e dell'ISPRA, programmando eventuali interventi esclusivamente al di fuori del periodo di nidificazione e riproduzione della specie;
Vigilare accuratamente affinché il personale dipendente o le ditte terze rispettino rigorosamente i divieti previsti dalla legge penale e ambientale.
Con la presente si fa riserva, in caso di mancato o inadeguato riscontro alla presente diffida, di adire la competente Autorità Giudiziaria e di sporgere formale denuncia-querela presso gli organi di Polizia Giudiziaria per i reati di cui agli artt. 544-bis e 544-ter
Distinti saluti.
Biella 20 giugno 2026