Legambiente Circolo Biellese “Tavo Burat” e il Comitato NO PIRO BIELLA ritengono necessario che il progetto, nonostante la piccola taglia, sia assoggettato a Procedura VIA per approfondimenti relativi ai rendimenti, alle emissioni specifiche, alla distribuzioni delle emissioni che interessa un mutato quadro delle fonti emittenti cittadine, al raggiungimento di un bilancio emissivo positivo, al ris
petto della disposizione di norma: mantenere la qualità dell'aria ambiente, laddove buona e migliorarla negli altri casi e risultare la miglior tecnologia disponibile
Ritiene inoltre che nella procedura di VIA possano essere condotte, anche con lo strumento della inchiesta pubblica, le valutazioni di merito sul rapporto costi/benefici che nel caso de quo - il teleriscaldamento è di fatto un servizio pubblico essenziale - spettano anche alla utenza e, per la qualità dell’aria, alla cittadinanza tutta. In subordine, ovvero in caso di esclusione dalle procedure VIA, chiede che l’impianto non sia comunque autorizzato in quanto gli elementi progettuali presentati, seppur carenti rispetto a quelli necessari in procedura VIA, illustrano il mancato raggiungimento di un positivo bilancio emissivo e il mancato rispetto di alcuni parametri emissivi. In termini più generali l’impianto, che il Proponente non ha illustrato essere la miglior tecnologia disponibile, non mantiene né la qualità dell'aria ambiente esistente né la migliora.