05/05/2026
Quale occasione più ufficiale che la giornata Europea della Vita indipendente (5 maggio) per interrogarsi sul significato autentico di parole quali autonomia, autodeterminazione, indipendenza. Per Il Laboratorio Autonomia, progetto promosso a Fossano dalla Cooperativa Sociale Il Ramo e dal Consorzio Monviso Solidale è anche un tempo speciale perché giunge al termine di un percorso che ha ingaggiato 10 giovani del territorio, due giorni a settimana, i primi, senza interruzioni da 7 anni, altri aggregati successivamente. C’è la promessa di ripartire a settembre con un gruppo completamente nuovo. Nessuno di questi 10 giovani cambierà a breve la sua condizione abitativa ma ognuno a modo suo ha fatto qualche piccolo passo nella direzione dell’autonomia. Non “imparando a vivere da solo”, al contrario, questa esperienza ci ha resi ulteriormente consapevoli di quanto possiamo diventare autonomi solo imparando a metterci in relazione con gli altri. Lì è la grande sfida, ad esempio per Franco, solitamente solare e disponibile, ma che non sa tenersi di fronte a critiche e correzioni. Davide invece che incassa bene qualunque osservazione deve vigilare perché i suoi modi abitualmente scherzosi non scivolino nell’eccesso. Silvia è tutta da incontrare in un’attesa paziente dei tempi e dei modi che lei stessa suggerisce, si porta il mondo da casa raccolto nelle pagine di un quaderno che tiene sempre con se, un mondo che la custodisce e nel contempo la isola. Alcuni di loro preparano il pranzo in una villetta a Trinità, destinata da due benemeriti concittadini a scopi sociali, altri sono al capannone del riuso dove si restituisce valore ad oggetti scartati, si lavora a fianco di chi proviene da paesi lontani, oppure nel negozio Bottega23, in cassa, al riordino degli abiti, intenti a caricare su un portale di vendita online i libri usati. Mettendoci in gioco ci accorgiamo di quanto la paura di non essere capaci sia la nemica più insidiosa che ci impedisce di esprimerci al meglio. Dubitando del nostro personale concetto di normalità, impariamo a sorprenderci e a vincere la nefasta illusione di bastare a noi stessi.