21/01/2026
• Anche quest’anno (con estremo ritardo nella condivisione) l’associazione ha avuto l’onore di portare un segno concreto di vicinanza e gratitudine all’ di Bergamo e agli di Brescia.
Al Papa Giovanni XXIII si è rinnovato, per la terza edizione, uno dei momenti per noi più significativi: Babbo Natale in corsia. Abbiamo portato doni (grazie per l’aiuto) alla Terapia Intensiva Cardiologica, alla Terapia Intensiva Pediatrica e alla Cardiochirurgia, raggiungendo tutti i bambini in ECMO e quelli ricoverati in attesa di un cuore nuovo.
Un gesto semplice, ma carico di significato, per ricordare a ogni piccolo paziente che non è solo.
Il nostro socio dott. , con la sua tastiera, ha accompagnato questi momenti con alcuni brani natalizi, regalando emozione ai professionisti di turno e ai pazienti ricoverati.
La nostra socia ha animato la consegna dei regali preparando dei balloon Aristidi insieme ai biglietti d auguri preparato dalle scuole elementari della bergamasca.
Abbiamo inoltre inaugurato il materiale donato, sul quale abbiamo voluto condividere una frase per noi fondamentale, per celebrare l’impegno di chi si è preso cura — e continuerà a prendersi cura — di tutti noi.
✨ Con gratitudine per chi ogni giorno si prende cura della vita.
Agli Spedali Civili di Brescia, invece, abbiamo portato un carico di panettoni e cioccolatini, destinati a tutti i professionisti di turno durante la Vigilia e il Santo Natale: un piccolo segno di riconoscenza per chi, anche nei giorni di festa, è presente in corsia e nei reparti.
Come sempre, queste esperienze ci arricchiscono profondamente, perché quando si dona, in realtà, si riceve molto di più: si riceve umanità, speranza e il privilegio di sentirsi parte di qualcosa che salva e custodisce la vita.
🙏 Un grazie sincero a tutte le persone, ai sostenitori e agli amici che hanno creduto in noi: il vostro supporto è parte essenziale di questo progetto.
Insieme possiamo essere incisivi, insieme possiamo davvero fare la differenza.