AIED Bergamo

AIED Bergamo Consultorio privato e laico per la tutela della libertà di donne e uomini in materia di sessualità e procreazione e per contrastare la violenza di genere.

AIED per il 25 novembre: Giornata Internazionale contro la violenza sulle Donne
14/11/2025

AIED per il 25 novembre: Giornata Internazionale contro la violenza sulle Donne

05/11/2025

Dichiarazione del Presidente dell’AIED Mario Puiatti.

DDL Valditara su Educazione sessuale e affettiva, AIED: “Un atto di disimpegno verso i giovani”

“Il ddl Valditara non è soltanto un passo indietro, è un grave atto di disimpegno dello Stato nei confronti delle nuove generazioni. Nel giorno in cui contiamo un’altra vittima di femminicidio, questa maggioranza sceglie di alzare muri alla conoscenza nelle scuole medie.

L’emendamento della Lega lo peggiora: stabilisce che non solo serve il consenso dei genitori anche per i ragazzi e le ragazze delle scuole superiori, ma che certi argomenti - affettività, rispetto del corpo, relazioni - non si possano proprio affrontare nelle scuole medie, cioè in una fase cruciale della crescita fisica ed emotiva. È una decisione politica che assume la forma di censura preventiva.

Chi invoca la difesa dei valori, in realtà, toglie valore alla scuola: alla sua autonomia, alla sua funzione educativa, alla sua capacità di costruire rispetto e consapevolezza. Non è un paradosso, è una precisa scelta politica, e cioè lasciare soli gli insegnanti e disarmati i ragazzi di fronte a violenza, sessismo e disinformazione.

L’AIED ricorda al Parlamento che l’educazione sessuale non è un’opinione, ma un diritto di cittadinanza. Non appartiene a una parte politica, ma alla sfera della libertà, dell’uguaglianza e della prevenzione. Quando il testo arriverà in Aula, noi ci troveremo al fianco di studenti, insegnanti e scuole che vogliono informare ed educare, non censurare.»

Cara Socia caro Sociola nostra vice presidente Miriam Campana terrà una relazione al convegno organizzato da ATS Bergamo...
16/10/2025

Cara Socia caro Socio
la nostra vice presidente Miriam Campana terrà una relazione al convegno organizzato da ATS Bergamo nel 50esimo anniversario della Legge sui Consultorio.

Il titolo della nostra relazione è "35 anni di Consultorio Aied a Bergamo: tra passato e futuro."
Siamo orgogliose di essere state invitate a questo evento importante e speriamo di vedervi numerose.

Il convegno sarà venerdì 24/10/2025 dalle ore 9:00 alle 13:00 presso ATS Bergamo: SALA LOMBARDIA, Via Gallicciolli n. 4 - 24121 Bergamo

Per chi di voi opera nel settore sanitario o sociale è rilasciata certificazione di frequenza valida come ECM.
ISCRIZIONE on line tramite portale di ATS Bergamo (https://formazione.sigmapaghe.com/) scegliere Lombardia-ATS Bergamo e selezionare l’evento.
UTENTI NON REGISTRATI: inserire Codice Fiscale e cliccare Registrati
UTENTI GIA' REGISTRATI: inserire Codice Fiscale e Password accedere a Corsi/Iscrizioni,
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CERTIFICATO DI PRESENZA scaricabile dal Portale Formazione di ATS Bergamo (alla voce “le mie iscrizioni”)
Carla Bonfichi
Presidente AIED Bergamo

AIED Nazionale ha aderito alla campagna: "GIORNATA INTERNAZIONALE AB**TO SICURO - DOMENICA 28 SETTEMBRE"LA CAMPAGNA “AB*...
28/09/2025

AIED Nazionale ha aderito alla campagna: "GIORNATA INTERNAZIONALE AB**TO SICURO - DOMENICA 28 SETTEMBRE"

LA CAMPAGNA “AB**TO SENZA RICOVERO” DELL’ASSOCIAZIONE LUCA COSCIONI CON TAVOLI IN 30 CITTÀ
Solo 2 regioni (Lazio ed Emilia-Romagna) applicano le linee di indirizzo ministeriali sull’ab**to farmacologico del 2020, rendendo possibile prendere il secondo farmaco a casa

Qui l’appello per la raccolta firme online e le piazze al centro dell’iniziativa: https://www.associazionelucacoscioni.it/ab**to-senza-ricovero-insieme-per-una-mobilitazione-per-scegliere-davvero

Partita lo scorso maggio, la campagna la campagna “Ab**to senza ricovero dell'Associazione Luca Coscioni arriva in 30 città con l’obiettivo di deospedalizzare l’ab**to farmacologico, portandolo in consultorio o poliambulatorio, garantendo alle donne la possibilità di prendere il secondo farmaco, il misoprostolo, a casa. La deospedalizzazione garantisce il diritto di scelta delle donne e permette di limitare i costi, evitando lo spreco di risorse preziose.

Sebbene in Italia sia possibile dal 2020, grazie all’aggiornamento delle linee di indirizzo ministeriali, questa possibilità è davvero garantita solo in due Regioni, il Lazio e l’Emilia-Romagna. L'ostilità verso l’ab**to farmacologico e verso la sua deospedalizzazione, che semplifica la procedura e ne riduce i costi, è puramente ideologica e viola un principio fondamentale delle politiche di salute pubblica, quello dell’appropriatezza delle prestazioni: a parità di efficacia e sicurezza, se la persona assistita lo permette o lo richiede, deve essere ammesso e privilegiato il setting assistenziale meno costoso.

L’ab**to farmacologico è sicuro ed efficace. Il ricovero non ne aumenta la sicurezza, ma ne moltiplica i costi Se nel Lazio il rimborso della procedura ambulatoriale è di circa 75 euro, cioè il costo dei farmaci, il rimborso previsto dalla Regione Veneto per l’ab**to farmacologico in ospedale è di 205 euro ad accesso, ossia da 410 a 6015 euro.

Alla campagna hanno aderito la Casa Internazionale delle Donne, Una Nessuna Centomila, Crisi Come Opportunità, Cgil Area stato sociale e diritti, Coordinamento Nazionale Pari Opportunità UIL, UAAR, AIED, Associazione italiana per l’educazione demografica, Medici nel Mondo e Medici senza Frontiere (l’elenco completo è qui).

Venerdì 26, sabato 27 e domenica 28 settembre saremo in molte piazze italiane per una mobilitazione nazionale (qui tutte le informazioni e i tavoli).

La mobilitazione nazionale chiede garantire per tutte le donne, in tutte le Regioni, l’ab**to farmacologico in consultorio o in poliambulatorio, con la possibilità di prendere il secondo farmaco a domicilio. L’accesso all'interruzione volontaria di gravidanza non può dipendere dal luogo di residenza.

“Sprecare risorse è inaccettabile, soprattutto in un contesto come quello sanitario. Così come è inaccettabile negare alle donne il diritto di scegliere la procedura farmacologica e l’autosomministrazione del secondo farmaco a casa”, hanno detto Filomena Gallo, avvocata e segretaria nazionale dell’Associazione Luca Coscioni, e Chiara Lalli, bioeticista e consigliera generale. “Come sempre, la condizione necessaria dell’esercizio di un diritto e di una scelta è l’informazione. La nostra campagna ‘Ab**to senza ricovero’ vuole anche contribuire alla corretta informazione sull’applicazione della 194 e sulla salute riproduttiva”.

“L’appropriatezza delle prestazioni sanitarie è un principio fondamentale della sanità pubblica. Un ricovero non necessario comporta un inaccettabile spreco di risorse pubbliche ed è potenzialmente pericoloso per la salute”, hanno dichiarato Mirella Parachini e Anna Pompili, ginecologhe, vicesegretaria, la prima, e consigliera generale, la seconda, dell’Associazione Luca Coscioni. “Gli ostacoli alla deospedalizzazione sono esclusivamente ideologici”.

VAI A: DOVE FIRMARE | COSA VOGLIAMO OTTENERE

Ab**to farmacologico senza ricovero: la campagna dell'Associazione Coscioni | Il Fatto Quotidiano - Il Fatto Quotidiano
26/09/2025

Ab**to farmacologico senza ricovero: la campagna dell'Associazione Coscioni | Il Fatto Quotidiano - Il Fatto Quotidiano

La campagna dell'Associazione Coscioni per garantire in tutta Italia l'ab**to farmacologico senza ospedalizzazione

19/09/2025

ANDROLOGIA PEDIATRICA: il dott. Nicola Zampieri, docente universitario specializzato in materia visita anche in AIED.
Mamme, una visita andrologica è importante:

Nei primi anni di vita: per un controllo preventivo della posizione dei testicoli e della conformazione del pene.

Durante la pubertà e l'adolescenza: per monitorare la corretta maturazione e individuare problemi che potrebbero ancora essere asintomatici.

Prevenzione della fertilità: per identificare patologie come il varicocele (dilatazione delle vene testicolari) e il criptorchidismo (testicolo non disceso), che possono compromettere la fertilità in futuro.

Screening per tumori: per controllare l'eventuale presenza di tumori testicolari, che sono tra i più frequenti nei giovani adulti.

Noi mamma spesso ci preoccupiamo e curiamo maggiormente la salute delle nostre bambine e ragazze ma anche i maschietti hanno bisogno di controlli e soprattutto di essere abituati a consultare un andrologo. Un corretto rapporto di coppia e una sessualità piacevole e gratificante sono un aspetto della prevenzione.

Quando fare la prima visita?
Così come per le ragazze, anche per i maschi è consigliato eseguire la prima visita andrologica intorno ai 14-15 anni, l’età in cui avviene il passaggio dal pediatra al medico di famiglia e l’inizio del periodo puberale.

Contattateci usando solo il numero 329 330 5976, (anche whatsapp) o inviando una email a info@aiedbergamo.it. Stiamo dis...
19/09/2025

Contattateci usando solo il numero 329 330 5976, (anche whatsapp) o inviando una email a [email protected]. Stiamo dismettendo il telefono fisso 035232600. Grazie.

22/08/2025

Indirizzo

Via A. Maj N. 16
Bergamo
24121

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
15:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 13:00
15:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
15:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 13:00
15:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 13:00
Sabato 09:00 - 13:00

Telefono

+393293305976

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