30/09/2026
Settembre in AEPER è stato un altro mese ricco di racconti, tra le voci che stanno celebrando i primi 40 anni della cooperativa sociale. 🎧
C’è la voce di Silvia Dradi, in AEPER dal 2006. Racconta passaggi di ruolo e di servizio che sono stati anche passaggi esistenziali, e le tante persone incontrate lungo la strada: professioniste e professionisti, ragazzi e ragazze, famiglie. Per lei si esiste solo nell'interdipendenza che cura, per lei la cooperazione è un lavoro vivo, fatto di pazienza e tenacia, che chiede spesso di mettere da parte l'ideale per realizzare ciò che è possibile. Una sfida culturale che, dice, ci educa alla speranza e ogni tanto alla gioia. 🌱
Poi la testimonianza di Alessandro Lavelli, che riporta ai suoi primi passi nella comunità terapeutica Piccola Stella di Medolago. Arrivato come tirocinante post laurea, psicologo fresco di università in camicia e giacca, durante il primo colloquio sente dei botti provenire dalle stanze al piano di sotto e pensa a dei lavori in corso. Non erano ristrutturazioni. Da lì in poi giacca e camicia sono finite nell'armadio, sostituite da abiti più comodi e da un marsupio per le chiavi. 😄
Infine, il primo video della serie "I dialoghi" mette in scena due generazioni professionali sulla stessa linea del tempo, quella della salute mentale: dal 1986, quando l'Area Salute Mentale muoveva i primi passi, fino all'Area Neuropsichiatria di oggi. Ne emerge l'evoluzione di un sapere che è cambiato negli anni senza perdere il suo principio primario, il rispetto e la custodia dell'umanità di ogni persona incontrata. 💛
Tre racconti, tre modi di vivere la cooperazione, tutti da ascoltare. 🎙️
Li trovi sul nostro sito: https://www.cooperativaaeper.it/aeper-40-sogniamo-al-plurale/