Rete Bergamo per la Palestina

Rete Bergamo per la Palestina Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Rete Bergamo per la Palestina, Organizzazione no-profit, Bergamo.

26/05/2026
23/05/2026
Per rispondere all'ondata di denunce che ci ha colpito in questi giorni in merito ai cortei del 25 aprile, 3 ottobre ed ...
23/05/2026

Per rispondere all'ondata di denunce che ci ha colpito in questi giorni in merito ai cortei del 25 aprile, 3 ottobre ed 8 ottobre dell'anno scorso, la Rete Bergamo per la Palestina ha indetto una conferenza stampa lunedì 25 maggio alle 18 nel piazzale della stazione.

HANNO BLOCCATO LA FLOTTIGLIA: ORA BASTA!Di fronte all’ennesimo attacco contro chi prova a rompere l’assedio e portare so...
18/05/2026

HANNO BLOCCATO LA FLOTTIGLIA: ORA BASTA!
Di fronte all’ennesimo attacco contro chi prova a rompere l’assedio e portare solidarietà concreta al popolo palestinese, non possiamo restare in silenzio.
Scendiamo tutte e tutti in piazza!
📍 Questa sera – ore 17.30
Presidio davanti alla Prefettura di Bergamo
Via Tasso 8
Contro il genocidio, contro la complicità dei governi, contro l’economia di guerra.
Non un chiodo per Israele!
La lotta continua al fianco del popolo palestinese!

La lista delle piazze di oggi Nuovo aggiornamento ANCONA - Prefettura ore 18BARI - P.zza Umberto ore 18BERGAMO - Porta N...
30/04/2026

La lista delle piazze di oggi
Nuovo aggiornamento

ANCONA - Prefettura ore 18
BARI - P.zza Umberto ore 18
BERGAMO - Porta Nuova ore 18
BOLOGNA - P.zza Nettuno ore 18
BRESCIA - Piazza Duomo ore 18
CAGLIARI - Piazza Yenne ore 18:30
CATANIA - Piazza Stesicoro ore 18:30
COSENZA - Prefettura Piazza XI Settembre ore 18:30
CUNEO - Piazza Europa ore 18:30
FERRARA - Piazza Cattedrale ore 18
FIRENZE - P.zza SS. Annunziata ore 18:30
GENOVA - Varco Albertazzi ore 18
LIVORNO - P.zza del Comune ore 17
MESSINA - Prefettura ore 18
MESTRE - Municipio di Via Palazzo ore 18:30
MILANO - C.so Manforte ore 17
NAPOLI - Piazza del Plebiscito ore 19:30
PADOVA - Liston ore 18
PALERMO - P.zza Verdi ore 19
PAVIA - Piazza Vittoria ore 18
PISA - P.zza Gaza ore 17
PORDENONE - Piazzetta Cavour ore 18
ROMA - Montecitorio (conferenza stampa ore 11:30) / Colosseo ore 18
SCICLI (Ragusa) - Piazza Municipio ore 20
SIRACUSA - Prefettura Piazza Archimede ore 19
TARANTO - Presidio permanente fino al 2 - Piazza Fontana
TORINO - P.zza Castello ore 18
TRENTO - P.zza d'Arogno ore 18
TREVISO - Piazzetta Aldo Moro ore 18:30
TRIESTE - P.zza Unità d'Italia ore 18 / Piazza Ponte Rosso ore 18
UDINE - Prefettura ore 18 / Piazza 26 Luglio (incrocio Via del Ledra) ore 18
VARESE - Piazza Montegrappa ore 18:30
VENEZIA - Campo S. Bartolomeo ore 18
VIAREGGIO - Viale Regina Margherita 30 ore 18
VICENZA - P.zza Castello ore 19

22/04/2026

“IL 25 APRILE NON E’ UNA RICORRENZA
ORA E SEMPRE RESISTENZA!”

PER UN 25 APRILE VERAMENTE ANTIFASCISTA, COSTRUIAMO UN CORTEO ANTISIONISTA, CONTRO LA GUERRA, IL RIARMO, L’ATTACCO AI DIRITTI SOCIALI E ALLA LIBERTA’.

Il 25 aprile non è una ricorrenza da celebrare una volta all’anno con discorsi vuoti e retorica istituzionale. È una storia da continuare. È una lotta da far vivere, per celebrare il sacrificio dei partigiani e delle partigiane di ieri e di oggi.
Ogni anno migliaia di persone scendono in piazza per ricordare la Liberazione dal nazifascismo, la conquista della Libertà e della Democrazia. Ma mentre dal palco si dice di celebrare quei valori, nella realtà vengono sistematicamente traditi.

Il governo Meloni calpesta ogni giorno lo spirito della Costituzione antifascista:
* impone decreti sicurezza che spingono verso uno Stato di polizia
* sostiene guerre imperialiste al fianco di USA e NATO
* attacca lavoratori, lavoratrici e studenti, tagliando il pubblico e favorendo il privato
* appoggia politicamente, economicamente e militarmente Israele, imputato per genocidio
* reprime il dissenso e criminalizza chi lotta

E a Bergamo?
Anche qui le istituzioni provano ogni anno a svuotare il significato del 25 aprile, trasformandolo in una celebrazione innocua. Mentre chi porta in piazza un antifascismo reale viene respinto e represso, viene concesso spazio e legittimità a soggetti che rappresentano l’opposto dei valori della Resistenza.
Parliamo delle associazioni sioniste, come l'associazione Italia-Israele Bergamo, costola di "Sinistra per Israele" che si nascondono dietro il nome della cosiddetta “Brigata Ebraica” ( https://r.search.yahoo.com/_ylt=AwrkFN2Phc5p7QIAW3Hc5olQ;_ylu=Y29sbwNpcjIEcG9zAzIEdnRpZAMEc2VjA3Ny/RV=2/RE=1776351888/RO=10/RU=https%3a%2f%2ffuturasocieta.com%2f2025%2f04%2f25%2fbrigata-ebraica-le-origini-e-la-vera-storia%2f/RK=2/RS=PLeI8_fd8JoszUeB.FGPEXy2NGI- ) per riscrivere la Storia e legittimare il presente.
Non è memoria: è propaganda.
Non è antifascismo: è complicità con oppressione, guerra ed apartheid.
Non possiamo accettare che chi sostiene un regime fascista e genocidario come quello di Israele si appropri della memoria della Resistenza.
Lo scorso anno sono stati costretti ad andarsene.
Quest’anno lo ribadiamo con ancora più forza: fuori i sionisti dalle piazze antifasciste!
Chi invita e sostiene la presenza dei sionisti al corteo è complice del genocidio del popolo palestinese.
Antifascismo oggi significa stare dalla parte della resistenza palestinese.
ANTIFASCISMO E’ ANTISIONISMO!

PORTIAMO LA RESISTENZA NEL PRESENTE
Negli ultimi mesi centinaia di migliaia di persone sono scese in piazza contro la guerra, contro il sionismo, a fianco della Palestina.
Studenti, lavoratori, attivisti: un movimento reale che ha dimostrato che la mobilitazione può cambiare i rapporti di forza.
Quella spinta non deve fermarsi.
Il 25 aprile deve tornare ad essere una giornata di lotta.
La Resistenza non è un ricordo: è un esempio.
Come allora si combatteva contro il nazifascismo, oggi lo stesso spirito vive nelle lotte dei popoli oppressi.
Dopo aver bloccato, è tempo di cambiare tutto.

CONTRO LA GUERRA, CONTRO L’IMPERIALISMO
Il mondo per cui hanno combattuto i partigiani era un mondo di pace e giustizia. Oggi viviamo l’opposto: guerre, devastazione, sfruttamento. La crisi del capitalismo riporta morte e distruzione ovunque, l’unica cosa che sembra contare è la forza militare.
Stati Uniti, Nato e Israele stanno trasformando il Medio-Oriente in una polveriera, seminando morte e distruzione ovunque. Nel frattempo, agiscono in Sud America cercando di ricostruire il proprio “giardino”. Tutto questo avviene con la complicità delle classi dirigenti italiane ed europee.
E mentre si investe in armi, le classi popolari pagano il prezzo: caro vita, precarietà, servizi smantellati.
Le guerre le pagano lavoratori e lavoratrici, che questo paese lo sorreggono.
Noi non ci stiamo: scendiamo in piazza contro la guerra, l’imperialismo e un sistema che mette il profitto sopra la vita delle persone.

PER UN 25 APRILE DI LOTTA
Il governo italiano affronta una crisi politica e sociale. Il voto popolare ha bocciato il tentativo di modificare la Costituzione e di concentrare ulteriormente il potere. Scendiamo in piazza consapevoli della debolezza del governo, ma anche della necessità di trasformarla in mobilitazione reale e diffusa. Non basta una sconfitta referendaria: serve opposizione sociale e politica nei territori, nei luoghi di lavoro e di studio.
Partecipiamo alla manifestazione del 25 aprile con uno spezzone antisionista e contro la guerra, uno spezzone radicato nella solidarietà tra i popoli e nella lotta contro ogni forma di sfruttamento.
La Resistenza non è finita: vive nelle lotte sociali, nelle mobilitazioni e nei percorsi collettivi che mettono in discussione il sistema dominante.
Scendiamo in piazza per continuare quella storia.
Perché il 25 aprile non è una ricorrenza.
È lotta viva. Ora e sempre Resistenza.

09/04/2026

CHIAMATA D'EMERGENZA NAZIONALE PER IL LIBANO

VENERDI 10 APRILE
BERGAMO PORTA NUOVA
H17.30

Nelle ultime ore l'esercito di occupazione sionista ha sferrato il più ingente attacco coordinato contro il Libano dal 1982, colpendo più di 150 siti in appena 10 minuti e causando almeno 300 martiri e oltre 1000 feriti, senza contare chi è ancora disperso sotto le macerie.

Questo attacco arriva a ridosso dell'entrata in vigore del cessate il fuoco, alle condizioni iraniane, tra cui "la fine della guerra su tutti i fronti, incluso il Libano", rendendo ancora più evidente la portata della provocazione sionista a seguito dell'umiliante sconfitta subita.

L'entità genocida sionista continua a espandere a macchia d'olio la propria violenza imperialista e i suoi massacri nella regione, agendo nella totale impunità e, anzi, con la legittimazione e armata fino ai denti dai suoi alleati occidentali, colpendo deliberatamente aree densamente popolate nelle ore di punta.

FERMIAMO IL TERRORE SIONISTA!

CONTRO L'AGGRESSIONE GENOCIDA SUL LIBANO!

GLORIA AI MARTIRI E ALLA RESISTENZA!

Associazione amicizia Bergamo Palestina, GPI, UDAP e comunità palestinese di Bergamo organizzano e invitano tutti alPres...
27/03/2026

Associazione amicizia Bergamo Palestina, GPI, UDAP e comunità palestinese di Bergamo organizzano e invitano tutti al
Presidio per:

29 MARZO - YOUM AL ARD

(giornata della Terra palestinese)

La nostra terra, la nostra identità, la nostra resistenza.

In questa Giornata della Terra Palestinese, scendiamo in piazza per difendere il diritto all'esistenza e alla libertà.

Unisciti a noi al presidio:

Porta San Giacomo, Città Alta BG

15.30

Stop al genocidio! Stop agli accordi con Israele! Libertà per tutti i prigionieri politici palestinesi!

Indirizzo

Bergamo

Sito Web

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