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Dal Pistis è sempre una sorpresa.... Metti un ca****fo, un risotto magistralmente eseguito e la coda come non l'hai mai ...
22/03/2026

Dal Pistis è sempre una sorpresa.... Metti un ca****fo, un risotto magistralmente eseguito e la coda come non l'hai mai provata...

Cosa abbiamo assaggiato?!

CA****FO, CAMOMILLA E LIQUIRIZIA. Impressionante!!!!

RISOTTO CARNAROLI RISERVA SAN MASSIMO CON RAGÙ DI PECORA GIGANTE BERGAMASCA.
Delicato come una coccola

CODA DI BUE E SENAPE, FI*****IO.
Inaspettato nelle consistenze.

Sempre una piacevole sorpresa.

LA SOLITA RICORRENZA????? NO!!!!!!Se sei stanco dei soliti posti, delle solite patatine Stantie e delle classiche Olivet...
18/02/2026

LA SOLITA RICORRENZA????? NO!!!!!!

Se sei stanco dei soliti posti, delle solite patatine Stantie e delle classiche Olivette, noi abbiamo la soluzione che fa per te🥦 🍖 🥙 🍲.

Che tu sia Carnivoro, Vegano Onnivoro o vegetariano.

Vuoi festeggiare in modo SOSTENIBILE con cibo locale ed ETICO, sapientemente raccontato????

Contattaci!

💚GIORNATA MONDIALE DELLE ZONE UMIDE🍀Legambiente Bergamo ha organizzato una piacevole  passeggiata guidata alla scoperta ...
02/02/2026

💚GIORNATA MONDIALE DELLE ZONE UMIDE🍀

Legambiente Bergamo ha organizzato una piacevole passeggiata guidata alla scoperta dell’Area Umida di Grumello del Piano. Lungo il percorso si sono potute ascoltare letture a tema ed esperti e naturalisti hanno raccontato il percorso di recupero e la biodiversità di questo prezioso ambiente. Un'intervento fortemente voluto dal che ha addirittura acquistato terreni adiacenti alle "pozze" per poter dare ampio respiro e per permettere l'insediamento e la ripopolazione della fauna in'unarea cosi delicata.

L’evento è stato promosso da Legambiente Bergamo in occasione delle Giornata Mondiale delle Zone Umide e realizzato, nell’ambito del progetto CLIC Bergamo! in collaborazione con Comune di Bergamo, Parco dei Colli di Bergamo, rete di quartiere di Colognola, con la partecipazione di TedEx Bergamo e il supporto di Circolo dei Narratori Bergamo e Grafica Monti.

Ringrazio per la piacevole mattinata , l'instancabile e sempre presente Assessora e tutti gli attori presenti. E ringrazio la mia .corallina che sempre mi apre mondi a noi vicini e mio figlio Tommaso che pazientemente si cala in queste avventure. Vi amo❤️

Ciao, noi andiamo a Lodi.✅Portare eccellenze in negozi d'eccellenza✅Valorizzare il territorio bergamasco✅ Creare sinergi...
30/01/2026

Ciao, noi andiamo a Lodi.

✅Portare eccellenze in negozi d'eccellenza

✅Valorizzare il territorio bergamasco

✅ Creare sinergie sane

✅ Sostenere produttore che si distinguono dalle logiche di massa

Francesco e la sua azienda agricola. Una storia di famiglia, valori sani, duro lavoro e sostenibilità. I suoi formaggi di pecora Massese e V***a grigio bruna (rigorosamente con le corna) conquisteranno i Lodigiani?!?!

Come riconoscere un salame artigianale:Artigianale è meglio, speziato è solo per pochi, tradizionale e con un bicchiere ...
21/01/2026

Come riconoscere un salame artigianale:

Artigianale è meglio, speziato è solo per pochi, tradizionale e con un bicchiere di rosso diventa il biglietto da visita per un bergamasco qualunque, scopriamo insieme 3 modi per riconoscere un salame artigianale.

Un salame nostrano di qualità

Riconoscere un salame nostrano di qualità non è per niente semplice. Del resto il salume tra i più noti del Bel Paese, è composto con pochissimi ingredienti: carne e grasso di maiale, sale, spezie. Tuttavia, ogni produttore sceglie di aggiungere un tocco personale che spazia dall'ingrediente segreto alla preferenza di un taglio di carne piuttosto che un altro.

Quindi, per riconoscere un salame nostrano di qualità serve affinare la tecnica e raccogliere alcune informazioni:

La carne migliore per la produzione dell’insaccato, a prescindere dal taglio preferito, deriva da un suino di almeno 8 mesi e di circa 160 kg di peso. In questo modo ci sarà un ottimo bilanciamento tra grasso e carne.

Diffidare dalle spezie troppo profumate, poiché accentuano e talvolta stravolgono il sapore. In fatto di salame serve osare sì, ma fino ad un certo punto.

Attenzione all’etichetta! La stessa attenzione da apporre per la carne serve anche nei salumi. Se è presente la scritta “latte in polvere e derivati” significa che sono stati utilizzati dei potenziatori per accelerare la stagionatura e aumentare il peso.

E quando arriva in tavola?

La polpa del salame dev’essere rosso brillante e presentarsi compatta alla vista. Saporito al punto giusto e non eccessivamente salato.

Il profumo? Deve ricordare una cantina: intenso e non acido, ovviamente spezie permettendo!

Il budello deve staccarsi facilmente senza troppe difficoltà. La colorazione dev’essere grigia e leggermente verde.

Il salame artigianale si mangia con tutto: la combo perfetta? Salame e polenta, perfetta in inverno quando fuori fa freddo e la polenta è fumante in tavola. Ideale in estate quando alla polenta grigliata, la costinata si aggiunge una fetta di salame e - se si vuole strafare - anche una fetta di formaggio.

Siete d'accordo?! Chiedeteci come provare un salame artigianale e quali locali propongono un'aperitivo sostenibile.

Un piacevole incontro:Andrea Bezzi dell'omonina azienda agricola, pioniere dei formaggi d'Alpeggio a latte crudo.Nell'al...
17/01/2026

Un piacevole incontro:

Andrea Bezzi dell'omonina azienda agricola, pioniere dei formaggi d'Alpeggio a latte crudo.

Nell'alta Valle Camonica, fra le cime del Passo Gavia e del Passo Tonale, si trova un piccolo alpeggio dove il tempo pare si sia fermato. 

A Casa di Viso in estate pascolano tranquille le vacche di Andrea Bezzi, che qui produce formaggio con metodo Biologico Certificato.

Il suo lavoro lento e stagionale rende il suo formaggio semi-grasso Silter DOP un autentico prodotto delle alpi, per questo motivo è tutelato come Presidio Slow Food. 

Andrea oltre a b***o, ricotte e formagelle, da acquistare solo sul posto, produce anche il formaggio grasso Case di Viso, adatto a lunghe stagionature, come lo stesso Silter DOP.

Gli alpeggi raggiungono quote di 1800m / 2200m e sono ubicati nel territorio della Valle Camonica.

IL SILTER DOP

Questo formaggio storico della Valle Camonica, prende il nome dai locali di stagionatura della valle chiamati appunto "Silter".

Il Silter DOP è prodotto da latte crudo scremato, la panna viene lasciata affiorare lentamente in modo naturale (almeno 8 ore), partendo da latte ancora caldo, appena munto. 

Questa attesa genera una microflora batterica che dona successivamente il tipico sapore inconfondibile al Silter.

Le forme vengono poi poste nei locali di stagionatura (i Silter), per almeno 100 giorni, ma si raggiungono stagionature anche di 5 e più anni.

Il Silter DOP d'alpeggio presidio Slow Food è prodotto solo in estate da latte di vacche al pascolo.

GLI SCARPINOCC ALLA TOMMASO:Festeggiamo il nuovo anno con la ricetta di mio figlio dei leggendari ravioli di magro.Un la...
07/01/2026

GLI SCARPINOCC ALLA TOMMASO:

Festeggiamo il nuovo anno con la ricetta di mio figlio dei leggendari ravioli di magro.

Un lavoro certosino e totalmente artigianale che ha allietato la cena di Capodanno e allieterà futuri pranzi tra amici...

Grazie cuore mio per la tua applicazione e per la tua sensibilità❤️

❤️ADDIO AL CARLI' DI LOCATELLO E AI SUOI IMPAREGGIABILI STRACCHINI❤️È morto il Carlì, al secolo Carlo Rota, classe 1933,...
16/12/2025

❤️ADDIO AL CARLI' DI LOCATELLO E AI SUOI IMPAREGGIABILI STRACCHINI❤️

È morto il Carlì, al secolo Carlo Rota, classe 1933, figura storica della tradizione bergamina di Locatello. Pastore e casaro per tutta la vita, ha incarnato un rapporto profondo e rispettoso con la montagna, gli animali e il lavoro contadino, segnato da sacrificio, pazienza e sapienza antica. Lascia la moglie Carmela e quattro figli; fino agli ultimi anni ha vissuto nella dimora rurale di Fiorinello, conservando un piccolo allevamento come testimonianza di un passato in cui praticava la transumanza e mungeva a mano oltre cento capi.

Carlì è ricordato per gli insegnamenti trasmessi con l’esempio quotidiano: il rispetto per gli animali, il dialogo con la natura e la lavorazione del latte come gesto lento, consapevole e quasi rituale. La sua visione della vita, condivisa con la moglie Carmela, era improntata a serenità e armonia, vissuta come un “grande sogno”.

I funerali si terranno martedì 16 dicembre alle ore 15.30 nella chiesa parrocchiale di Locatello.

20/10/2025
Il luppolo selvaticoIl luppolo selvatico è un’erba spontanea che cresce in tutta Italia, ma è particolarmente comune nel...
19/09/2025

Il luppolo selvatico

Il luppolo selvatico è un’erba spontanea che cresce in tutta Italia, ma è particolarmente comune nelle regioni settentrionali.

Questa pianta, appartenente alla famiglia delle Cannabaceae, viene raccolta all'inizio della primavera e viene utilizzata in molte ricette locali e tradizionali.

Il luppolo selvatico è noto per le sue proprietà benefiche, che includono qualità sedative e diuretiche.

Le caratteristiche del luppolo selvatico

Il luppolo selvatico, scientificamente noto come Humulus lupulus, è una pianta erbacea perenne che si adatta bene al clima italiano, sebbene preferisca suoli fertili e ambienti freschi.

È molto simile all'asparago selvatico, con cui condivide alcune caratteristiche, come il fusto erbaceo di colore verde intenso.

Il luppolo selvatico è noto con diversi nomi dialettali, come "luvertin" o "aspargina" in Piemonte, "bruscandoli" in Veneto, "urticiòns" in Friuli e "luertis" in Lombardia.

I benefici del luppolo selvatico

Il luppolo selvatico è ricco di principi attivi che gli conferiscono una serie di benefici per la salute.

Questa pianta è spesso utilizzata nella preparazione di tisane e infusi che favoriscono il sonno, riducono la tensione e regolano il metabolismo.

Il luppolo selvatico è noto per le sue proprietà diuretiche e lassative, che lo rendono un alleato ideale per il sistema digerente.

Alcune ricerche hanno anche suggerito che il luppolo selvatico potrebbe essere utile nel contrastare l'insonnia e nel calmare l'acidità gastrica dovuta allo stress.

Come utilizzare il luppolo selvatico in cucina

Il luppolo selvatico è ampiamente utilizzato in cucina per il suo sapore particolare, leggermente amarognolo ma molto apprezzato.

Prima di essere utilizzato, il luppolo selvatico deve essere lavato e risciacquato con cura.

Dopodiché, i fusticini vanno accorciati e possono essere cucinati tramite lessatura o saltati in padella con sale, olio e pepe.

Le cime possono essere consumate come un contorno a base di erbe di campo, condite con olio, sale e limone, oppure utilizzate per preparare piatti

Sinergie, collaborazioni e artigianalità.Nuove ricerche per gli amici del , alla ricerca di prodotti nuovi, sani e con u...
28/08/2025

Sinergie, collaborazioni e artigianalità.
Nuove ricerche per gli amici del , alla ricerca di prodotti nuovi, sani e con una storia da raccontare.

Grazie a Mauro di .
Il tuoi prodotti, rigorosamente naturali sono il meglio che Bergamo possa offrire!!

Addio "Principe delle Orobie"Apprendo con sgomento la notizia della scomparsa di Alfio Sassella, casaro ribelle e a suo ...
08/08/2025

Addio "Principe delle Orobie"

Apprendo con sgomento la notizia della scomparsa di Alfio Sassella, casaro ribelle e a suo modo visionario.
Piangono la Valtellina e la Val Brembana la scomparsa dello storico alpeggiatore dell'Alpe Calvizzola (Mezzoldo) protagonista della RESISTENZA CASEARIA e custode di quel patrimonio composto da valori montani e caseari.

Uno degli ultimi allevatori dell'ormai famoso "STORICO RIBELLE" prodotto unico che da sempre lotta contro l'uso di mangimi e l'omologazione industriale.

Grande condottiero nella difesa del SUO FORMAGGIO, che i benpensanti burocrati avevano cercato di omologare tradendone le caratteristiche originali.

Se ne va un difensore delle montagne, una personalità che difficilmente scendeva a compromessi e guida di tutti coloro che hanno lottato per la difesa dell'identità casearia Montana.

Un coraggio il suo, fatto di passione e dedizione, razze rustiche di montagna, sistemi di allevamento sostenibili e rispetto della biodiversità montana.

Addio PRINCIPE, ti ho sempre ammirato e seguito con ammirazione e un pochino di sana invidia. Preserva le tue montagne da lassù, ne abbiamo tutti un gran bisogno! ❤️

Indirizzo

Via Broseta 45
Bergamo
24122

Orario di apertura

Lunedì 10:00 - 22:00
Martedì 10:00 - 22:00
Mercoledì 10:00 - 22:00
Giovedì 10:00 - 22:00
Venerdì 10:00 - 22:00
Sabato 10:00 - 22:00
Domenica 10:00 - 22:00

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