Patronato HUB in collaborazione con l'associazione FAB LAB Bergamo, (posizionato quindi centralmente alla città di Bergamo) diventa un luogo di aggregazione sociale, una fucina d’idee in cui ragazzi, giovani, universitari, artigiani o semplicemente persone curiose di conoscere, possono sperimentare nuove idee e concetti avvalendosi con una spesa irrisoria di strumenti e competenze che altrimenti t
roverebbero difficilmente. Da queste sperimentazioni, sarà possibile per gli utenti del Fab Lab (chiamati “Makers” – dall’inglese “coloro che fanno”) inventarsi nuove attività, far nascere nuovi business o solamente conoscere nuove persone creative. Possiamo quindi intendere il Fab Lab come un incubatore e facilitatore d’impresa. Il vincolo (o meglio la virtù) principale del fab lab è che, i progetti di tutto quanto ideato e prodotto all’interno del laboratorio devono assolutamente essere open source, disponibili sul web e condivisi con la rete mondiale di cui il Fab Lab fa parte, questo ovviamente non limita l’utilizzo dei progetti, da parte dei makers o di chiunque lo desideri, all’interno di attività con finalità profit. Condizione necessaria alla vita del Fab Lab (come si può vedere dalla “Carta del Fab Lab”) è la condivisione delle informazioni e delle esperienze all’interno di una rete che supera i confini continentali e permette quindi lo scambio di idee e la collaborazione tra persone che vivono in zone diametralmente opposte del globo e che, probabilmente, non si conoscono.