Fai Cisl Bergamo

Fai Cisl Bergamo La Federazione Fai rappresenta ed organizza i lavoratori dell'agricoltura, delle attività alimentari ed ambientali.

La Fai tutela in particolare:
1) I lavoratori (operai, impiegati, quadri) di tutti i settori agricoli, attività connesse ed ambientali, ivi compresi i lavoratori dei CCNL Consorzi agrari, Consorzi di bonifica, Associazioni Allevatori, Manutenzione del verde, Forestali, Guardie Campestri, Contoterzismo in agricoltura.
2) I lavoratori dei processi industriali ed artigianali di produzione, trasforma

zione e commercializzazione dei prodotti alimentari e del tabacco, ivi compresi i lavoratori della Panificazione ed Artigianato alimentare (pasticcere, gelaterie, gastronomie, torrefazione, catering, etc.)
3) I lavoratori della pesca marittima, d'acqua dolce e dell'agricoltura.

14/08/2026

14 AGOSTO 2018-2026. «A otto anni dal crollo del ponte Morandi il primo pensiero è per le 43 vittime, le loro famiglie e l’intera comunità di Genova, a cui la Cisl rinnova la vicinanza». Così la Segretaria Generale della Cisl, Daniela Fumarola, in occasione dell'ottavo anniversario del crollo del ponte Morandi.
«La sentenza del 16 luglio scorso conferma che il crollo non fu fatalità ma esito di mancate manutenzioni. Un verdetto che indica, in primo grado, responsabilità gravissime, e chiama all’impegno che simili drammi non si ripetano mai più», aggiunge la leader Cisl.
«L’Italia può e deve crescere, ma dentro la dimensione del lavoro sicuro, della legalità, della piena responsabilità sociale», conclude.

Leggi il comunicato integrale 👉https://www.cisl.it/fumarola-crollo-ponte-morandi-lavoro-sicuro-legalita-responsabilita-sociale/

09/08/2026
04/08/2026

𝐑𝐈𝐍𝐍𝐎𝐕𝐀𝐓𝐎 𝐈𝐋 𝐂𝐎𝐍𝐓𝐑𝐀𝐓𝐓𝐎 𝐈𝐍𝐓𝐄𝐆𝐑𝐀𝐓𝐈𝐕𝐎 𝐀𝐙𝐈𝐄𝐍𝐃𝐀𝐋𝐄 𝐀𝐋𝐋𝐀 𝐂𝐀𝐅𝐅𝐈𝐓𝐀𝐋𝐘 𝐃𝐈 𝐂𝐀𝐏𝐑𝐈𝐀𝐓𝐄 𝐒𝐀𝐍 𝐆𝐄𝐑𝐕𝐀𝐒𝐈𝐎

E’ stato approvata dalle assemblee dei lavoratori di Caffitaly di Capriate San Gervasio il nuovo contratto integrativo aziendale valido per il quadriennio 2026-2029, azienda specializzata nella produzione di capsule di caffè e bevande calde e che conta sul sito di Capriate circa 180 dipendenti. Il contratto è stato rinnovato a seguito di 5 mesi di trattative tra la Direzione Aziendale e le Organizzazioni sindacali Flai Cgil – Fai Cisl – Uila Uil e la RSU.

Con il nuovo contratto aumenterà il valore del buono pasto da 8 a 10 euro al giorno. Anche il Premio di Risultato variabile avrà un graduale incremento fino a raggiungere a regime il valore massimo raggiungibile di 2.000 euro. Nella parte normativa si sono ottenuti maggiori diritti nell’ambito della conciliazione tempo vita-lavoro, soprattutto nell’ambito della tutela della salute, incrementando i permessi per le visite per sé e per l’assistenza ai familiari, nonché il raddoppio delle ore previste dalla nuova legge 106, in tema di disabilità, a carico aziendale.

Dal punto di vista del contenimento dell’occupazione precaria verrà limitata la percentuale massima di utilizzo dei contratti in somministrazione e quelli a tempo determinato considerando nel computo anche i lavoratori svantaggiati e molto svantaggiati come invece previsto dalle normative vigenti.

Il nuovo contratto migliora anche le possibilità di anticipazione del TFR e i diritti di informazione preventiva sul tema degli appalti. Importante infine l’impegno a introdurre a partire dal 2027 un sistema di valorizzazione della professionalità il cui confronto proseguirà nei prossimi mesi, anche in attesa di una revisione dell’attuale sistema classificatorio previsto dal CCNL industria alimentare.

”Il nuovo contratto integrativo si inserisce nel percorso di rilancio di Caffitaly che, dopo aver attraversato anni particolarmente complessi caratterizzati da una forte instabilità, sta iniziando l’attuazione del nuovo piano industriale avviato alla fine dello scorso anno – dichiarano Fabrizio Boggio di Fai Cisl, Mauro Rossi di Flai Cgil e Rossella Valente di Uila Uil -. L’accordo rappresenta un ulteriore passo nella valorizzazione del personale del sito di Capriate, che ha sempre dimostrato impegno e professionalità e forte attaccamento all’azienda in un mercato del lavoro la cui offerta oggi è particolarmente dinamica, offrendo un contributo determinante anche nei momenti più difficili attraversati dall’azienda. Riteniamo questo momento un punto di partenza dal quale costruire un percorso in cui alla crescita aziendale corrisponda innovazione anche dal punto di vista sociale e delle relazioni sindacali“.

02/08/2026

BOLOGNA 2 AGOSTO 1980. Daniela Fumarola: «A 46 anni dalla strage della stazione di Bologna, rinnoviamo il nostro impegno al fianco dei familiari delle vittime e a tutela delle istituzioni repubblicane. La ricerca di verità e giustizia e la difesa dei valori antifascisti della nostra Costituzione sono i pilastri su cui continueremo a costruire, ogni giorno, una società fondata sul lavoro e sulla partecipazione, contro ogni forma di terrorismo, eversione e violenza che colpisca la convivenza democratica».

👉Leggi la notizia sul sito: https://www.cisl.it/cisl-strage-bologna-anniversario/

31/07/2026

Nestlé Sanpellegrino: un nuovo contratto per gli oltre 4.000 dipendenti in Italia ‼️

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Al via il nuovo integrativo 2026-2029 per gli oltre 4mila dipendenti di Nestlé, Sanpellegrino e Solgar. Le assemblee delle lavoratrici e dei lavoratori del gruppo hanno, infatti, approvato a grande maggioranza, l’accordo di rinnovo, sottoscritto dalle segreterie nazionali e territoriali di Fai, Flai e Uila, insieme al Coordinamento delle Rsu; un accordo che ha sancito dei risultati importanti sia sul piano economico che su quello normativo, ottenuti attraverso la contrattazione.

💰Dal punto di vista salariale, il valore del premio di produzione raggiungerà, a regime, 3.320 euro (+ 420 euro) per un messo in palio complessivo, nel quadriennio, pari a 12.020 euro. Saranno erogati, entro gennaio 2027, anche 50 euro aggiuntivi di welfare aziendale per tutte le lavoratrici e i lavoratori.

📌 Partecipazione e relazioni industriali: nell’ottica di una maggiore partecipazione e coinvolgimento, viene sancito il diritto di informazione e consultazione preventiva con il Coordinamento sindacale e la Rsu, rispetto agli investimenti che introducono strumenti basati sull’intelligenza artificiale; viene istituito un Comitato ristretto nazionale quale sede di confronto preventivo e di eventuale intervento tempestivo sulle strategie del gruppo. Maggior confronto, a livello locale, anche sui temi orario e organizzazione del lavoro, ponendo particolare attenzione ai percorsi di stabilizzazione; rilevante la previsione di un confronto per introdurre forme di welfare territoriale per favorire il mercato del lavoro. Infine, è stato introdotto il coinvolgimento delle Rsu sulle politiche ESG.

📌 Appalti: vengono confermati il ruolo delle Rsu nelle attività periodiche di verifica e monitoraggio del rispetto dei contratti e delle norme negli appalti. È stata definita la sospensione o risoluzione dei contratti di appalto in caso di violazioni delle norme di sicurezza e dell’applicazione delle clausole sociali previste dai contratti collettivi nei casi di cambio di appalto a salvaguardia dei lavoratori.

📌 Salute, sicurezza e ambiente: introdotti ulteriori strumenti di partecipazione dei Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (Rls) e valorizzazione del loro ruolo come soggetti attivi di promozione culturale. Previsto uno specifico percorso formativo sui temi impatto ambientale, nuove tecnologie e intelligenza artificiale.

📌 Formazione: viene introdotta la figura del Delegato alla Formazione quale referente dell’azienda nel confronto a livello di sito sui programmi formativi.

📌 Conciliazione vita privata/lavoro e sostenibilità sociale: incremento a 12 ore annue di permesso aggiuntive al contratto nazionale, nell’ambito del sistema Health & Family care, da utilizzare per l’assistenza intergenerazionale, a persone disabili e/o caregiver e malattie dei figli. Di rilievo, l’attenzione alle persone con disabilità certificata con la previsione di una copertura economica ulteriore per il prolungamento del periodo di comporto, 2 ore di permesso retribuito per adempimenti amministrativi ed estensione di utilizzo dei permessi Health e Family care per aspetti medici legati alla condizione di invalidità.

📌 Violenza di genere: saranno attivate in tutti i siti collaborazioni con i Centri Antiviolenza anche con il fine di favorire percorsi di inserimento lavorativo.

📌 Lavoratori con disabilità: sono state migliorate le norme contrattuali ed economiche del periodo di comporto e aggiunti permessi per il disbrigo delle pratiche amministrative-sanitarie.

📢 Fai, Flai e Uila ritengono che l’accordo sottoscritto rappresenti un risultato importante, capace di coniugare avanzamenti economici, innovazione normativa, rafforzamento del confronto e del coinvolgimento attivo sindacale e nuove tutele in materia di appalti, inclusione, welfare e sicurezza. Un accordo che migliora la qualità del lavoro e della vita privata delle lavoratrici e dei lavoratori.

CISL Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori Antonio Castellucci Il Sole 24 ORE Repubblica Economia Corriere L'Economia Avvenire Conquiste del Lavoro

24/07/2026
23/07/2026

Buon compleanno, Presidente Mattarella!

La Segretaria Generale, Daniela Fumarola, a nome di tutta la comunità della Cisl, rivolge al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella i più sinceri auguri di buon compleanno.

«La sua guida saldamente ancorata ai valori della Costituzione, ne fa il punto di riferimento più autorevole del Paese. Per la Cisl un esempio prezioso di vicinanza al lavoro in tutte le sue declinazioni: sicurezza, giovani, donne, nell'interesse di una comunità nazionale più coesa e fondata sulla partecipazione».

19/07/2026

: «Il 19 luglio 1992 è una ferita ancora aperta nella storia della Repubblica. Quel giorno, nella strage di via D’Amelio, furono uccisi Paolo Borsellino e i cinque agenti della sua scorta. Ma dalla violenza feroce di Cosa Nostra nacque anche una straordinaria reazione civile, capace di unire il Paese nella difesa della legalità e della democrazia.

A 34 anni da quella tragedia, ricordare non significa soltanto commemorare. Significa trasformare la memoria in responsabilità, presenza, impegno quotidiano contro ogni mafia, ogni forma di illegalità, caporalato, sfruttamento e ricatto criminale.

È l’impegno che la CISL porta avanti nei territori e nei luoghi di lavoro, accanto alle persone più fragili ed esposte, promuovendo dignità, giustizia e libertà. Perché l’esempio di Paolo Borsellino continui a vivere nelle nostre scelte e nel coraggio di non voltarci mai dall’altra parte.»



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15/07/2026

𝐂𝐎𝐍𝐓𝐈𝐍𝐔𝐎 𝐀𝐔𝐌𝐄𝐍𝐓𝐎 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐄 𝐃𝐈𝐌𝐈𝐒𝐒𝐈𝐎𝐍𝐈 𝐕𝐎𝐋𝐎𝐍𝐓𝐀𝐑𝐈𝐄 𝐃𝐀𝐋 𝐏𝐎𝐒𝐓𝐎 𝐃𝐈 𝐋𝐀𝐕𝐎𝐑𝐎

Continuano a aumentare le dimissioni volontarie dal posto di lavoro. Nel primo trimestre di quest’anno sono state 1.0377 (252 in più rispetto allo stesso periodo del 2025), anche se in termini inferiori rispetto al boom delle dimissioni registrato negli anni 2023 e 2024, ma comunque a livelli assolutamente più alti se si considerano le “abitudini” dei lavoratori bergamaschi di dieci anni fa. Una tendenza che non sembra arrestarsi neanche quest’anno, con percentuali rispetto alla popolazione lavorativa che mettono la provincia di Bergamo ai posti più alti della classifica nazionale. Nella provincia di Bergamo, le dimissioni volontarie hanno registrato un picco storico nel post-Covid per poi avviare una fase di progressivo riallineamento.

Nel 2022, l’anno del boom e del massimo storico, sono state oltre 42.000 le dimissioni registrate e una forte mobilità ha riguardato tutti i settori. Nel biennio 2023-2024 c’è stata una graduale discesa con oltre 40.000 abbandoni, evidenziando una lieve diminuzione del -5,8% rispetto all’anno precedente. Negli ultimi due anni, invece, una frenata più decisa della mobilità è stata registrata, e le dimissioni sono calate di circa il 10% su base annua, pur continuando a rappresentare circa il 39% del totale delle cessazioni.

Un focus particolare riguarda le lavoratrici madri, per le quali il territorio bergamasco ha registrato in passato un’incidenza elevata, con oltre tre quarti delle convalide di dimissioni riferite a donne (spesso a causa di un’insufficiente rete di servizi di cura). Insomma, la tendenza a rinunciare al posto sicuro per un progetto di vita diverso o per cercare condizioni migliori, salari più alti, maggiore flessibilità o nuove prospettive di crescita non tende a sparire, e le scelte volontarie di abbandonare l’assunzione rimangono quasi il 40% di tutte le cessazioni

“Il territorio di Bergamo rappresenta uno dei contesti occupazionali più dinamici del panorama italiano – dice Luca Nieri, segretario della CISL di Bergamo -. Con un tasso di disoccupazione che ha raggiunto circa l’1,3%, il mercato del lavoro si presenta sostanzialmente saturo, caratterizzato da una domanda di personale che supera spesso l’offerta disponibile. In questo scenario, la mobilità lavorativa non è determinata principalmente dalla mancanza di occupazione, bensì dalla ricerca di opportunità professionali maggiormente in linea con le aspettative e le esigenze delle persone. Il forte dinamismo interno del mercato del lavoro porta infatti molti lavoratori a valutare nuove opportunità, non solo per ottenere un miglioramento retributivo, ma anche per perseguire una maggiore realizzazione personale e professionale. Cresce l’attenzione verso contesti organizzativi capaci di valorizzare le competenze, offrire prospettive di crescita e favorire un migliore equilibrio tra vita privata e lavoro”.

“Le aziende che riescono ad attrarre e trattenere i talenti – continua Nieri – sono quelle che, oltre a garantire una retribuzione competitiva, investono nella qualità dell’esperienza lavorativa. Tra gli elementi maggiormente ricercati emergono la flessibilità degli orari, le misure di conciliazione tra vita lavorativa e familiare, l’adozione di modelli organizzativi che prevedono lo smart working o altre forme di lavoro flessibile, percorsi strutturati di sviluppo professionale, programmi di formazione continua e concrete opportunità di crescita all’interno dell’organizzazione, tutti temi su cui la contrattazione sindacale ha sempre posto grossa attenzione e su cui molte aziende hanno mostrato non poche rigidità”.

“La capacità di rispondere alle nuove aspettative dei lavoratori – conclude il sindacalista bergamasco – rappresenta oggi un elemento distintivo che consente alle organizzazioni di affrontare con maggiore efficacia le sfide poste da un mercato del lavoro altamente competitivo e in continua evoluzione”.

(nella foto il Segretario Cisl Bergamo, Luca Nieri)

Indirizzo

Via Giovanni Carnovali, 88/a
Bergamo
24100

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 12:00
14:30 - 18:30
Martedì 09:00 - 12:00
14:30 - 18:30
Mercoledì 09:00 - 12:00
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Giovedì 09:00 - 12:00
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Venerdì 09:00 - 12:00
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