31/05/2026
ALER: FAMIGLIE IN DIFFICOLTA PER I RINCARI IN BOLLETTA
da L'Eco di Bergamo del 31.5.2026. Scritto da Alessio Malvone
Ci sono inquilini delle case Aler che hanno ricevuto conguagli per l'aumento delle spese di riscaldamento anche superiori ai 2000 euro. Conguagli relativi al 2022 che per molti ora rischiano di aggiungersi a quelli del 2023 che arriveranno a giugno perché la maggior parte sta ancora pagando quelli dell'anno precedente (avendoli suddivisi in rate di circa 100 euro al mese). Un aumento di spese che sta mettendo in ginocchio gran parte dei residenti ed è per questo che ieri mattina il comitato inquilini delle case popolari Aler di via Luzzatti ha promosso un'assemblea nel cortile del circolino della Malpensata, alla quale hanno partecipato anche alcuni residenti delle case Aler di Monterosso e di Campagnola.
"Le spese sono eccessive - ha detto Silvano Triboli del comitato inquilini - e a Milano Aler ha aiutato gli abitanti. Non capisco perché non venga fatto anche a Bergamo". "Io l'anno scorso ho ricevuto un conguaglio per le spese di riscaldamento del 2022 di 1800 euro e mi deve ancora arrivare quello relativo al 2023, ma non ho ancora finito di pagare quello precedente". Nelle case Aler di via Luzzatti ci abitano circa 200 famiglie. "I conguagli ricevuti - sottolinea Triboli - vanno da un minimo di 1200 fino a quasi 3000 euro. Per questo vogliamo organizzare una manifestazione fuori dall'Aler prima di agosto". All'incontro c'erano rappresentanti dell'Unione Inquilini e del sindacato Asia-Usb. "Sono stati invitati anche i sindacalisti di Sunia-Cgil e Sicet -Cisl - precisano gli organizzatori - ed è un peccato che non si siano presentati".
"Avevamo chiesto a Aler - ha evidenziato Giovanni Carenza del direttivo di Unione Inquilini Milano - di togliere i conguagli fino a quando non c'erano aiuti, di non accavallarli, di mettere più soldi nei contributi di solidarietà per tutti e di fare un accordo sulle morosità per le categorie più deboli, come a Milano dove il debito viene congelato, ma le nostre richieste non sono state accolte. Noi siamo disponibili ad autoridurre i bollettini dei conguagli per chi non ce la fa a pagare". "Dobbiamo alzare tutti la voce - ha aggiunto Davide Canto di Asia-Usb - e saremo al vostro fianco alla manifestazione".
Il presidente di Aler Corrado Zambelli ha risposto che "comprendiamo le difficoltà che molte famiglie stanno vivendo a causa dell’aumento dei costi energetici. I conguagli relativi a 2022 e 2023 sono la conseguenza diretta dei rincari straordinari dell’energia. Stiamo prestando particolare attenzione alle situazioni di maggiore fragilità, favorendo dove possibile percorsi di rateizzazione e utilizzando tutti gli strumenti di sostegno previsti dalla normativa regionale. In questi anni Regione Lombardia ha stanziato risorse importanti attraverso il contributo regionale di solidarietà, successivamente incrementato con ulteriori fondi proprio per aiutare gli assegnatari maggiormente colpiti dall’aumento delle spese energetiche. Continueremo a lavorare per individuare tutte le soluzioni possibili a sostegno delle famiglie più in difficoltà".