06/06/2026
ANÍBAL MILHAIS: IL SOLDATO MILIONE (1895-1970) è ricordato come il più decorato soldato portoghese della Prima guerra mondiale e una delle figure più celebri della moderna storia militare del Portogallo. Soprannominato Soldado Milhões (“Soldato Milioni”) per il suo valore, è l’unico militare portoghese ad aver ricevuto sul campo di battaglia la massima onorificenza nazionale: l’Ordine Militare della Torre e della Spada, del Valore, della Lealtà e del Merito. Nasce il 9 luglio 1895 a Valongo, un piccolo villaggio agricolo del comune di Murça, nel nord del Portogallo. Di umilissime origini, lavora come contadino fino all’arruolamento nell’esercito nel 1915. Due anni più tardi viene assegnato al Corpo di Spedizione Portoghese inviato sul fronte occidentale della Prima guerra mondiale. Giunto nelle Fiandre, in Belgio, presta servizio nella 2ª Divisione di fanteria, schierata in uno dei settori più difficili del fronte. La fama di Milhais nasce durante la battaglia della Lys del 9 aprile 1918, quando l’esercito tedesco lancia una potente offensiva contro le posizioni alleate. In quel momento le truppe portoghesi, esauste dopo mesi di combattimenti e in attesa di essere rilevate, vengono travolte dall’attacco. Armato di una mitragliatrice Lewis, Milhais occupa una posizione avanzata presso Isberg e continua a sparare contro le ondate tedesche mentre i reparti portoghesi e scozzesi si ritirano. Da solo, riesce a rallentare l’avanzata nemica e a coprire la ritirata di centinaia di soldati alleati. Rimane in posizione fino all’esaurimento delle munizioni, costringendo i tedeschi ad aggirarlo. Separato dalle proprie linee, sopravvive per tre giorni nelle retrovie nemiche. Durante il rientro salva anche un maggiore scozzese rimasto intrappolato in una zona paludosa e lo accompagna in salvo. Sebbene non parli delle proprie azioni, le testimonianze degli ufficiali britannici e dei commilitoni rendono note le sue imprese ai comandi alleati. Pochi mesi dopo si distingue nuovamente, respingendo quasi da solo un altro attacco tedesco e consentendo a un’unità belga di ritirarsi senza perdite. Per questi atti di coraggio riceve l’Ordine della Torre e della Spada e la Legion d’Onore francese. Un encomio ufficiale del luglio 1918 afferma che il suo comportamento vale “quello di un milione di uomini”, origine del soprannome che lo accompagnerà per tutta la vita. Rientrato in Portogallo nel 1919, si sposa con Teresa de Jesus che gli da nove figli. Nonostante la fama nazionale e le numerose decorazioni, vive a lungo in condizioni economiche più che modeste. Nel 1924 il suo villaggio natale viene ribattezzato Valongo de Milhais in suo onore. Dopo un breve tentativo di emigrazione in Brasile, torna definitivamente in patria, dove si dedica all’agricoltura e riceve una piccola pensione statale. Muore il 3 giugno 1970 nel paese che porta il suo nome.