17/10/2026
Che cosa lega povertà, fame e conflitti?
La fame non è soltanto una conseguenza delle guerre e delle crisi climatiche. Può anche aggravare le disuguaglianze, alimentare le tensioni e rendere intere comunità più vulnerabili.
In occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della povertà, condividiamo alcune riflessioni di Nello Scavo, inviato speciale di Avvenire, presidente di Carta di Roma e autore della prefazione all'edizione italiana dell'Indice Globale della Fame 2026.
Attraverso la sua esperienza sul campo, Scavo racconta come conflitti, crisi climatiche e difficoltà economiche si intreccino, compromettendo l'accesso al cibo e le possibilità di costruire condizioni di vita sicure e dignitose.
"Combattere la fame non significa soltanto soccorrere le sue vittime, ma intervenire sulle condizioni che la producono."
🟠 Non c'è sicurezza senza sicurezza alimentare. Contrastare la fame significa anche prevenire le crisi, affrontarne le cause e investire nella capacità delle comunità di costruire il proprio futuro.
🧡 Leggi la prefazione intera nell' 2026 qui: https://cesvi.org/notizie/ghi-2026-non-ce-sicurezza-senza-sicurezza-alimentare/